Grande sorpresa sul palco del Ojai Valley Women’s Club che regalare al pubblico presente una manciata di minuti di puro hip-hop anni ‘90. Mike D, 60 anni portati con la stessa disinvolta ironia di sempre, torna ed esibirsi cantando i Beastie Boys. Particolarità è che lo fa con i suoi figli.
Il pretesto era il concerto dei Very Nice Person, band alt-rock che nei fatti è un affare di famiglia: ci sono i figli Skyler e Davis Diamond. Quando il locale ha annunciato un “special guest”, i fan più navigati hanno subito fiutato l’aria. E avevano ragione.
La sera dell’11 aprile, nel bel mezzo del set, ecco comparire Mike D. Nessuna invasione di palco timida, nessun cameo imbarazzante: microfono in pugno e la stessa attitudine strascicata dei tempi d’oro. Ha aperto con So What’cha Want (da Check Your Head, 1992), lasciando che il basso distorto facesse il suo sporco lavoro. Poi ha pescato ancora più indietro: Looking Down The Barrel Of A Gun, dal mitologico Paul’s Boutique (1989), con tutto il suo campionamento psichedelico e quella sensazione di incrocio pericoloso tra punk e rap.
Ma è il racconto di un fan presente tra il pubblico, pubblicato su Reddit, a dare la misura dell’evento: “Rivederlo esibirsi dal vivo dopo quasi 19 anni è stato davvero speciale. Una bella sorpresa, e da parte loro è stato un gesto fantastico mandare il pubblico a casa con il loro più grande successo”. Parole che sanno di resoconto affezionato, di notte che resta nella memoria.
Niente annunci, niente tour, niente nostalgia spacciata come merce. Solo un padre che suona i pezzi dei Beastie Boys con i propri figli, in una saletta della contea di Ventura. Che è forse il modo più giusto e meno celebrativo di celebrare un’eredità.
https://beastieboys.com/
https://www.instagram.com/vnpveryniceperson

































