In uscita il 13 novembre per ORG Music, la raccolta riunisce il singolo di debutto del 1979, il leggendario “Fat EP” del 1981 e l’outtake “Global probing” in un unico disco.
C’è un momento, prima di diventare una leggenda, in cui una band è solo un gruppo di ragazzi in un garage che cerca di capire che suono avere. Per i Descendents, quel momento è racchiuso in Bonus Fat, una raccolta che torna a vedere la luce il 13 novembre 2026 per Org Music. Non è solo una ristampa, ma un documento sonoro che ci permette di ascoltare l’evoluzione fulminante di una delle band più influenti e amate del punk.
Otto tracce che pescano direttamente dal cuore pulsante degli esordi: il singolo di debutto del 1979 con “Ride the Wild” e “It’s a Hectic World”, il rivoluzionario Fat EP del 1981 e l’outtake “Global Probing”. Compilata originariamente nel 1985, questa raccolta è una macchina del tempo che ci mostra i Descendents passare in un lampo dal power pop spensierato e dalle sfumature surf della loro prima incisione alla deflagrazione aggressiva e carica di caffeina dell’hardcore che avrebbe definito il loro suono.
Pubblicate originariamente dall’etichetta dei Minutemen, la New Alliance Records, queste registrazioni hanno gettato le fondamenta di tutto ciò che i Descendents sarebbero diventati: quell’umorismo irriverente, quella velocità impressionante e quell’istinto melodico che di lì a poco avrebbero raggiunto la loro forma definitiva in Milo Goes to College, l’album di debutto del 1982 che ha cementato il loro posto nella storia.
Bonus Fat sarà disponibile in formato 12 pollici a 45 giri, CD e cassetta. Le edizioni in vinile includono la stampa standard nera e una color “Wienerschnitzel”, distribuite ampiamente. Per i collezionisti più accaniti, ci sarà una versione limitata “Salt + Pepper” in vinile shatter, esclusiva del negozio Org Music e limitata a sole 300 copie. Altri partner selezionati offriranno varianti esclusive aggiuntive. La cassetta, invece, arriverà con un guscio rosso e bianco.
Le registrazioni vedono Milo Aukerman alla voce principale sul lato A, Bill Stevenson alla batteria e ai cori, Frank Navetta alla chitarra e ai cori, e Tony Lombardo al basso. È Navetta a cantare in “Ride the Wild”, mentre Lombardo prende il microfono in “It’s a Hectic World”.
Il Fat EP e “Global Probing” furono registrati ai Music Lab di Hollywood nel marzo 1981. “Ride the Wild” e “It’s a Hectic World” videro la luce ai Media Art di Hermosa Beach nel gennaio 1979. Tutte le tracce furono prodotte e ingegnerizzate da Spot, con artwork di Frank Navetta.
Per questa nuova edizione in vinile, i lacquer sono stati tagliati da Dave Gardner presso il DSG Mastering, con la stampa affidata alla Furnace Record Pressing.
Photo credit: Chris Shary
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