La band scozzese annuncia una compilation che attraversa trent’anni di carriera, in uscita l’8 gennaio per Rock Action Records. dentro ci sono anche brani inediti, una versione di “New Paths to Helicon 1” con la Budapest Art Orchestra e un documentario audio di due ore e mezza
I Mogwai hanno annunciato “Happy Tears”, una compilation che ripercorre trent’anni di carriera della band scozzese. Il disco uscirà l’8 gennaio per Rock Action Records, l’etichetta indipendente fondata dal gruppo stesso, che proprio quest’anno festeggia il trentesimo anniversario. Ad anticipare la raccolta c’è “Underground”, una collaborazione inedita con Iggy Pop.
Il brano porta la firma di Iggy Pop per quanto riguarda il testo e la voce. Il padrino del punk, che non si è mai tirato indietro di fronte alle deviazioni più sperimentali, apre il pezzo con una dichiarazione che non passa inosservata: “I have been designed to make money, but I want to make love”, prima di lanciarsi in un “I don’t need to suck a cock” che la dice lunga sul tono del brano . La parte vocale è stata arrangiata da Matt Sweeney.
“I Mogwai mi sono sempre piaciuti”, ha dichiarato Iggy Pop nelle note che accompagnano il singolo. “L’apertura del pezzo mi ha ricordato la schiacciante solitudine moderna. La parte cantata, arrangiata da Matt Sweeney, sembrava fatta per qualcuno arrabbiato che non ha problemi a dirlo” .
L’ammirazione è reciproca. Il chitarrista Stuart Braithwaite, nella sua autobiografia del 2022, aveva raccontato quanto la scoperta degli Stooges, la prima band di Iggy, fosse stata per lui un momento di svolta. “Il loro album omonimo è stato praticamente la mia bibbia. Era drogato, stupido e completamente primordiale. Non avevo mai sentito niente del genere”, aveva scritto. “Iggy era l’incarnazione vivente di quell’atteggiamento da completo menefreghista” .
“Happy Tears” mette insieme classici e rarità del catalogo dei Mogwai, spaziando su tre decenni, con l’aggiunta di materiale nuovo. Tra le tracce c’è anche una rielaborazione di “New Paths to Helicon 1” con la Budapest Art Orchestra, con orchestrazioni curate da Adam Wiltzie degli A Winged Victory for the Sullen e degli Stars of the Lid. L’edizione espansa in 4xLP aggiunge tredici brani, di cui sei mai pubblicati prima .
Insieme alla compilation arriva anche “Happy Tears: The Story of Mogwai”, un documentario audio di due ore e mezza che ripercorre la storia della band raccontata dalle loro stesse voci. Il progetto si intreccia con il trentesimo anniversario di Rock Action Records, l’etichetta che da allora è rimasta un punto di riferimento per la scena indipendente scozzese .
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Photo credit: Steve Gullick

































