A quarant’anni da quel piccolo grande terremoto chiamato The Colour Of Spring, i membri dei Talk Talk orfani di Mark Hollis si ritrovano per una sola, magica serata. Sul palco dell’O2 Forum Kentish Town di Londra, il prossimo 5 settembre, si rivivrà l’anima inquieta di un disco che nel 1986 cambiò le coordinate del pop britannico.
Non sarà un reunion album, né un tour nostalgico. Sarà un evento unico, intimo e potente, dedicato a un’opera che segnò il passaggio definitivo dai synthpop da classifica a un’altra dimensione: jazz, art rock, silenzi e tempeste. L’album che aprì la strada ai capolavori totali Spirit of Eden e Laughing Stock.
Sul palco saliranno il tastierista fondatore Simon Brenner, insieme a Phil Ramocon e Ian Curnow. Con loro, un esercito di voci e strumenti che faranno giustizia alla complessità di quelle canzoni: Sophie Barker (Zero 7), Gale Paridjanian (Turin Brakes), Tim Eisenburg (Sweet Billy Pilgrim), Chris Hampson e Jacob Brown.
Ma la sorpresa più gustosa è nel parterre degli ospiti. Due artisti di culto come Ed Harcourt e Fyfe Dangerfield (Guillemots) non solo si esibiranno in veste di supporter, ma saliranno anche sul palco per duetti e incursioni. E a impreziosire il tutto, ci sarà la chitarra sognante di Mark Gardener (Ride).
Un’occasione per riabbracciare la primavera più complessa e visionaria della musica inglese. Chi non c’era nel 1986, o chi c’era e se lo ricorda come una folgorazione, sa che questo è uno di quei concerti da non mancare. Per poi magari uscire dal forum e chiedersi: dove ci porterà tutto questo?
https://www.instagram.com/talktalkband_/
https://www.facebook.com/talktalkfans/

































