Dopo oltre 40 anni di collaborazioni il leggendario chitarrista si prepara a lanciare un progetto personale e intimo, tra sonorità evocative e rielaborazioni geniali.
Marc Ribot è un nome che risuona profondamente nella storia della musica contemporanea. In più di quattro decenni di carriera, il chitarrista statunitense ha plasmato il suo stile unico su dischi di artisti del calibro di Tom Waits, Elvis Costello, Marianne Faithfull, The Lounge Lizards e Robert Plant & Alison Krauss. Ma una cosa, finora, non l’aveva mai fatta: pubblicare un album vocale da cantautore.
Il 23 maggio con l’uscita di Map of a Blue City (su etichetta New West), uscirà un lavoro che segna una svolta nella carriera di Ribot. Prodotto e mixato da Ben Greenberg (Uniform), il disco include sessioni originali registrate dal compianto Hal Wilner, produttore e collaboratore storico di Ribot.
Alcuni brani di Map of a Blue City affondano le radici addirittura negli anni ’90. “Avevo un affetto particolare per queste canzoni, per questo non le ho mai dimenticate“, racconta Ribot. “Non ci lavoravo costantemente, ma ogni tanto provavo a riprenderle in mano per completarle.”
Nel 2014, il chitarrista aveva registrato alcune tracce con Wilner, ma il progetto era rimasto nel cassetto. Con la scomparsa del produttore nel 2020, Ribot si è trovato di fronte alla sfida di unire quelle sessioni ai demo casalinghi che considerava “il cuore dell’album”. La soluzione è arrivata grazie a Greenberg: “Non sapevo come conciliare i due mondi, ma Ben è un genio. Abbiamo aggiunto qualcosa, ma tolto anche molto… e incredibilmente, ha funzionato!“
Ad anticipare l’album è una versione malinconica e atmosferica di “When the World’s On Fire“, brano tradizionale reso celebre dai Carter Family nel 1930. “Erano in anticipo sui tempi“, commenta Ribot. “Ho aggiunto qualche verso per renderlo più adatto agli agnostici.“
Per celebrare l’uscita del disco, Ribot si esibirà all’Roulette di New York l’11 giugno, accompagnato da Shahzad Ismaily. Ma non è tutto: nei prossimi mesi il chitarrista sarà in tour con la sua band Ceramic Dog e con il nuovo quartetto Hurry Red Telephone, promettendo performance intense e sperimentali. In Italia lo vedremo Il 20 maggio a Vicenza presso il Teatro Comunale.
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