Il frontman dei Dead Kennedys sta lentamente tornando in carreggiata. La sua assistente: “Il linguaggio è quasi perfetto, a livello cognitivo è come se non fosse successo nulla”.
Bella notizia per Jello Biafra, icona punk, ex Dead Kennedys. L’eterno sovversivo artista sta recuperando alla grande dopo l’ictus emorragico che lo aveva colpito lo scorso 7 marzo.
“Sono saltato giù dal letto per andare in bagno – aveva raccontato lui stesso – e la gamba sinistra ha ceduto. Sono crollato a terra, senza nemmeno riuscire a parare la caduta con il braccio sinistro. Ho provato a rialzarmi, niente da fare. Lì ho capito: ‘Oh merda, sto avendo un ictus”.
Ora, però, il vento è cambiato. A dare l’aggiornamento è Anne-Marie Anderson, sua storica collaboratrice presso la Alternative Tentacles (l’etichetta fondata nel lontano 1979) e assistente personale. Su Facebook, Anderson scrive: “Jello sta progredendo bene. Il linguaggio è quasi tornato completamente, e a livello cognitivo è come se l’ictus non fosse mai accaduto. Il lato sinistro è ancora debole, ma molto meglio rispetto a prima”.
E aggiunge: “Ormai è così autonomo che probabilmente tornerà a casa sua la prossima settimana. Grazie a tutti per il sostegno: per lui è stato davvero importante”.
Jello Biafra, 66 anni, ha guidato i Dead Kennedys dalla nascita nel 1978 fino allo scioglimento del 1986. Quando la band si è riformata nel 2001, lui ha scelto di non tornare, dedicandosi ad attività soliste tra spoken word, attivismo politico e la sua amata Alternative Tentacles.
La stagione più buia sembra alle spalle. E nell’attesa che torni sul palco anche solo per leggere la lista della spesa con quella voce cesellata dal veleno, possiamo tirare un sospiro di sollievo: la lingua che ha sfidato Reagan, Bush e il pensiero unico è ancora qui. E parla eccome.
https://www.facebook.com/jbiafra
https://alternativetentacles.com/

































