• Ultime
  • Trending
“The Shadow Of The Guest” e il “tradimento” dei Blonde Redhead

“The Shadow Of The Guest” e il “tradimento” dei Blonde Redhead

9 Luglio 2025
Due leggende indie di Boston riscoprono il Medioevo: Donelly (Throwing Muses/Belly) e Brokaw (Come/Codeine) in un inatteso viaggio musicale

Due leggende indie di Boston riscoprono il Medioevo: Donelly (Throwing Muses/Belly) e Brokaw (Come/Codeine) in un inatteso viaggio musicale

12 Febbraio 2026
I Death Cab for Cutie lasciano la major e tornano indipendenti con la ANTI- records

I Death Cab for Cutie lasciano la major e tornano indipendenti con la ANTI- records

12 Febbraio 2026
Ritorno alle origini: gli Smashing Pumpkins reincidono “Gish” per i 35 anni

Ritorno alle origini: gli Smashing Pumpkins reincidono “Gish” per i 35 anni

11 Febbraio 2026
Courtney Barnett annuncia “Creature of Habit”: l’album atteso dal 2021, con un duetto speciale

Courtney Barnett annuncia “Creature of Habit”: l’album atteso dal 2021, con un duetto speciale

11 Febbraio 2026
Sleaford Mods, il sound cambia ma la battaglia continua: “The Demise of Planet X”

Sleaford Mods, il sound cambia ma la battaglia continua: “The Demise of Planet X”

11 Febbraio 2026
I Black Keys svelano ‘Peaches!’: Un urlo primitivo dedicato alla guarigione. Live a Milano

I Black Keys svelano ‘Peaches!’: Un urlo primitivo dedicato alla guarigione. Live a Milano

10 Febbraio 2026
Dall’ombra al palco: The New Pornographers annunciano “The Former Site Of”, un album nato nella solitudine creativa

Dall’ombra al palco: The New Pornographers annunciano “The Former Site Of”, un album nato nella solitudine creativa

10 Febbraio 2026
“Scende giù per Toledo” di Patroni Griffi: tra letteratura e teatro l’amore figlio di Poros e Penia

“Scende giù per Toledo” di Patroni Griffi: tra letteratura e teatro l’amore figlio di Poros e Penia

10 Febbraio 2026
Anna Calvi: l’arte della metamorfosi e del dialogo artistico in “Is This All There Is?” con Iggy Pop, Laurie Anderson e Matt Berninger

Anna Calvi: l’arte della metamorfosi e del dialogo artistico in “Is This All There Is?” con Iggy Pop, Laurie Anderson e Matt Berninger

9 Febbraio 2026
Sugar (Bob Mould): dopo 30 anni il ritorno con un tour e un nuovo brano

Sugar (Bob Mould): dopo 30 anni il ritorno con un tour e un nuovo brano

9 Febbraio 2026
Molotovs: miscela esplosiva di punk, garage e indie anche se i due ragazzini non hanno inventato niente

Molotovs: miscela esplosiva di punk, garage e indie anche se i due ragazzini non hanno inventato niente

9 Febbraio 2026
Neil Young: “questo non è il momento!”. Il cantautore canadese ha annunciato una pausa dalle esibizioni dal vivo in Europa quindi in Italia

Neil Young: “questo non è il momento!”. Il cantautore canadese ha annunciato una pausa dalle esibizioni dal vivo in Europa quindi in Italia

8 Febbraio 2026
  • Fotogallery
  • Freak TV
  • Redazione
  • Privacy e Cookie Policy
12 Febbraio, 2026
Freak Out Magazine
  • Home
  • News
  • Music Mag
    • Recensioni
    • Live Report
    • Speciali
    • Interviste
  • Extra
    • Fumetti & games
    • Letteratura
    • Oltremusica
  • Cinema
  • Contest
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Home
  • News
  • Music Mag
    • Recensioni
    • Live Report
    • Speciali
    • Interviste
  • Extra
    • Fumetti & games
    • Letteratura
    • Oltremusica
  • Cinema
  • Contest
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Freak Out Magazine
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Home Primo Piano

“The Shadow Of The Guest” e il “tradimento” dei Blonde Redhead

di Marco Sica
9 Luglio 2025
in Primo Piano, Recensioni
Tempo di lettura: 7 minuti
A A
Condividi su FacebookCondividi su XInvia su WhatsApp

“Gli eroi sono tutti giovani e belli” canta Francesco Guccini nella sua “immortale” “La Locomotiva”; frase questa a cui può rispondere “Vorrei vedere voi” degli Estra lì dove recita: “Vorrei vedere voi, traditi dagli eroi”. Ebbene, queste due citazioni torneranno utili per la nostra trattazione. 

  • Premessa/“Melody of Certain Damaged Lemons”

Era appena iniziato il nuovo millennio e io (e i miei amici) eravamo freschi ventenni appassionati di musica e dell’indie rock quando nella nostra vita fece ingresso “Melody of Certain Damaged Lemons” dei Blonde Redhead (nome che riportò subito alla mente i celebri DNA). 

“Melody of Certain Damaged Lemons” fu un disco che ebbe un fortissimo impatto su di me, non solo per il suo contenuto musicale ma perché realizzato da un trio (Kazu Makino, Amedeo Pace e Simone Pace; Maki Takahashi aveva già abbandonato il gruppo) composto per due terzi da musicisti italiani “di stanza” negli Stati Uniti d’America; con “Melody of Certain Damaged Lemons” (del 2000) la consequenziale scoperta (a ritroso) dei loro lavori precedenti che dal (mini) esordio “Blonde Redhead”  (del 1995), passando per la dedica a Pier Paolo Pasolini con “La Mia Vita Violenta” (del 1995) giungeva dapprima all’ottimo “Fake Can Be Just as Good” (del 1997 – ricordo i miei ripetuti ascolti di “Water”) e poi a “In An Expression Of The Inexpressible” del (1998), entrambi fratelli aspri e crudi del più “elegante” “Melody of Certain Damaged Lemons” (tutti e tre i dischi usciranno per la Touch and Go Records – considerazione questa che tornerà importante); “In An Expression Of The Inexpressible” e “Melody of Certain Damaged Lemons” vedranno poi Guy Picciotto dei Fugazi dietro le quinte, mostrandosi facce “diverse” di una medaglia da apporre con “valore al merito” sul petto dei Blonde Redhead.

Per chi all’epoca ragazzo suonava e proponeva musica propria di stampo indie/alternative in Italia, i fratelli Pace incarnavano un “sogno” che si era realizzato: erano eroi, giovani e belli…  

E fu proprio agli inizi degli anni 2000 (non ricordo di preciso l’anno) che i Blonde Redhead li vidi anche per la prima volta dal vivo a Napoli, in quelli che chiamavamo gli “Spalti del Maschio Angioino” e che ospitavano concerti e proiezioni di film (fu lì che scoprii il regista del Dogma 95 Lars von Trier vedendo “Idioti” e l’amato David Thomas con i Two Pale Boys).

  • Dalla Touch and Go alla 4AD

Con il perfetto trittico “Fake Can Be Just as Good”, “In An Expression Of The Inexpressible” e “Melody of Certain Damaged Lemons” termina però la fortunata collaborazione dei Blonde Redhead con la Touch and Go.

I Blonde Redhead approdano, infatti, alla 4AD Records (celebre etichetta che però personalmente non ho sempre apprezzato come indirizzo “sonoro”, sebbene con essa sia stato pubblicato uno dei dischi da me più amati: “Down Colorful Hill” dei Red House Painters) e danno alle stampe, nel 2004, “Misery Is a Butterfly”; nonostante la presenza ancora di Guy Picciotto, in “Misery Is a Butterfly” la componente “noise” viene sostituita da un “cantautorato rock” sospeso tra mestizia e tinte “scure” con tanto di utilizzo di archi negli arrangiamenti come testimonia il brano eponimo, per un lavoro vicino più ad un pop-dark anni ottanta che ai fasti noise passati; lavoro in cui anche i momenti più intensi come “Falling Man” e “Equus” risultano edulcorati. 

La sensazione che si provava all’ascolto del disco era del “tradimento” compiuto verso una “Hated Because of Great Qualities”, una “For the Damaged” o una “For the Damaged Coda” non riuscite e (a dire il vero) per lo scrivente la delusione fu grande tanto che “Misery Is a Butterfly” fu l’ultimo disco dei Blonde Redhead che comprai; ritorna calzante la citazione degli Estra: “Vorrei vedere voi, traditi dagli eroi”.

Il successivo “23” (del 2007; sempre 4AD) affondò ancora più il coltello nella (mia personale) piaga, con una “spuntata” lama dream-pop a tratti “dance”; questa è ovviamente una considerazione puramente soggettiva e anche viziata da una partigianeria emotiva legata ai ricordi del lustro precedente, poiché (per onestà intellettuale) va detto che la “nuova” musica proposta dai Blonde Redhead trovava a suo modo esatto compimento in “23”.

  • L’abbandono della 4AD

La “rotta” era stata tracciata e i successivi “Penny Sparkle” (del 2010; ultimo per la 4AD) e “Barragán” (del 2014 edito per la Kobalt Records) navigavano oramai distanti dal periodo Touch and Go, galleggiando “alla deriva” tra synth-pop, dream-pop e alt-pop.

Tra abbordabili EP (“3 O’Clock” del 2017) e colonne sonore, dopo nove anni, nel 2023, i Blond Redhead tornano a pubblicare (con la Section1) un LP “Sit Down for Dinner” ed io, a distanza di vent’anni (circa), colto da un moto nostalgico, a comprarlo in vinile.    

Purtroppo però anche “Sit Down for Dinner” non ha incontrato (pienamente) i miei gusti dimostrandosi essere un ben confezionato disco di “morbido” alt-pop con sentori retrò (si ascoltino per tutte “I Thought You Should Know” e “Kiss Her Kiss Her”), aperture acustiche da ballata indie-slowcore (come “Rest of Her Life”) e buone intuizioni radiofoniche (come “Before”).

“Sit Down for Dinner” è però il “necessario” punto di partenza per poter raccontare “The Shadow Of The Guest” (Section1), essendo questo figlio proprio di “Sit Down for Dinner”.

  • “The Shadow Of The Guest”

Il disco, in uscita “solida prevista per ottobre”, è stato anticipato in versione “liquida”.

Sul sito https://blonderedhead.bandcamp.com/album/the-shadow-of-the-guest consultato il 30 giugno 2025 si legge: ‘’The Shadow of the Guest’ is a new limited-edition release from Blonde Redhead, following their acclaimed 2023 album ‘Sit Down for Dinner’, and out on October 24, 2025. Limited to 2500 hand-numbered copies and pressed on black vinyl, the record features newly expanded versions of “Before,” “Rest of Her Life,” and “Via Savona,” recorded with the Brooklyn Youth Chorus. It also includes reimagined versions of the viral favorite “For the Damaged Coda,” including a beautiful mariachi-inspired take, as well as a collection of ambient ASMR tracks crafted by Kazu. Dreamlike, intimate, and a slightly surreal, ‘The Shadow of the Guest’ offers a fresh lens on the world of ‘Sit Down for Dinner’ and beyond, inviting listeners to tap into the sense of wonder and childlike emotion that run through the band’s work’.

Va subito detto che il Brooklyn Youth Chorus ben si integra nei brani a cui prende parte (che da quanto si apprende on line occuperanno tutto il primo lato del vinile) risultando apporto tanto incisivo quanto discreto come si coglie sin dal brano d’apertura “Rest of Her Life”.

Riuscita è anche “Before”, così come “Via Savona” che sorretta da voci “angeliche” diviene più “eterea” rispetto alla precedente versione.

Per emozioni e “ricordi” non può lasciare indifferente “Coda” e la sua melodia da “For the Damaged Coda”.

Uscito di scena il Brooklyn Youth Chorus, che congeda un buon Side A, girato il vinile si passa al lato (ASMR) introdotto dagli 11:00 minuti di “Kiss Her Before The Snow Melts”, brano che poco convince nel suo mix (da suite) “easy listening” per DJ set da spiaggia al tramonto e che trova “magra consolazione” nei suoni “naturali” di una inconsistente “Good Morning Sunshine”.

Un battito, rumori e echi caratterizzano “Good Night Til Tomorrow”, ultimo (ASMR) e altro esperimento “ambient” che appare un po’ troppo fine a se stesso.

Chiude “The Shadow Of The Guest” “Oda a Coda” (Feat. Fernando De Santiago, Yamil Rezc) che onestamente spiazza per un tema (quello di “Coda”) qui sprecato tra orchestrazioni e nuance spagnole/messicane.    

Terminato l’ascolto, se il Side A con il Brooklyn Youth Chorus (pur senza aggiungere nulla di epocale) ha comunque ben reso, il Side B ha lasciato molte perplessità tanto da porre la domanda di quanto fosse stata necessaria questa pubblicazione così pensata.  

https://blonde-redhead.com/
https://www.instagram.com/blonderedheadofficial/

Prec.

I Rye Coalition tornano con un 7″ benefico: omaggio a Steve Albini e Rick Froberg

Succ.

Neko Case annuncia il nuovo album dopo sette anni: “Neon Grey Midnight Green” in arrivo a settembre

Marco Sica

Marco Sica

Può interessarti anche

Sleaford Mods, il sound cambia ma la battaglia continua: “The Demise of Planet X”

Sleaford Mods, il sound cambia ma la battaglia continua: “The Demise of Planet X”

di Vittorio Lannutti
11 Febbraio 2026

Dopo l’ottimo “UK Grim” del 2023, tornano a farsi sentire gli Sleaford Mods. Il duo britannico continua ad esprimersi brillantemente con il...

Molotovs: miscela esplosiva di punk, garage e indie anche se i due ragazzini non hanno inventato niente

Molotovs: miscela esplosiva di punk, garage e indie anche se i due ragazzini non hanno inventato niente

di Francesco Postiglione
9 Febbraio 2026

I fratelli Mathew e Issey Cartlidge, al secolo i Molotovs, al primo ascolto appaiono proprio come l’arma impropria di cui...

Trent’anni di rumore e caos controllato. Gli Unsane rileggono Occupational Hazard e tornano in tour con tappa a Bologna

Trent’anni di rumore e caos controllato. Gli Unsane rileggono Occupational Hazard e tornano in tour con tappa a Bologna

di Redazione
6 Febbraio 2026

A distanza di oltre venticinque anni dalla sua pubblicazione, Occupational Hazard resta uno dei manifesti più feroci, lucidi e senza...

Un lavoro  autentico che conferma i The Cribs come una delle band più solide dell’indie rock britannico

Un lavoro autentico che conferma i The Cribs come una delle band più solide dell’indie rock britannico

di Eliseno Sposato
6 Febbraio 2026

I The Cribs sono una band che ha sempre bilanciato punk e pop, mantenendo una forte autenticità e una certa...

Succ.
“Bon Voyage” chiude il decennio d’oro delle cattedrali sonore del geniale Klaus Schulze

Neko Case annuncia il nuovo album dopo sette anni: "Neon Grey Midnight Green" in arrivo a settembre

  • Trending
  • Comments
  • Ultime
Ci lascia Syd Barrett

Ci lascia Syd Barrett

7 Luglio 2016
Giorgio Canali: “Pier Paolo Pasolini oggi sarebbe un complottista”. “Con la Tv via cavo c’è la rinascita della P2”

Giorgio Canali: “Pier Paolo Pasolini oggi sarebbe un complottista”. “Con la Tv via cavo c’è la rinascita della P2”

2 Novembre 2023

Perry Bamonte e Roger O’Donnell abbandonano i Cure

16 Dicembre 2013

Jamiroquai: il tira e molla sulla data di pubblicazione del nuovo album

16 Dicembre 2013
il ritorno dei Primus, due date in Italia a giugno in attesa del nuovo album

il ritorno dei Primus, due date in Italia a giugno in attesa del nuovo album

16 Dicembre 2013

né droga né sparatorie, eppure è morto OL’ DIRTY BASTARD…

16 Dicembre 2013
A novembre esce “Live 2012”, film concerto e live album dei Coldplay

A novembre esce “Live 2012”, film concerto e live album dei Coldplay

Vinicio Capossela – Basiliche Paleocristiane di Cimitile, Napoli 21.09.2012

Vinicio Capossela – Basiliche Paleocristiane di Cimitile, Napoli 21.09.2012

Radiohead a Roma  live report … o riflessioni “quasi” obiettive

Radiohead a Roma live report … o riflessioni “quasi” obiettive

Jon Spencer Blues Explosion – Birthdays, Londra 26 Settembre 2012 – release party

Jon Spencer Blues Explosion – Birthdays, Londra 26 Settembre 2012 – release party

L’Intervallo di Leonardo Di Costanzo, con Alessio Gallo, Francesca Di Riso, Carmine Paternoster

L’Intervallo di Leonardo Di Costanzo, con Alessio Gallo, Francesca Di Riso, Carmine Paternoster

Bat For Lashes – anteprima del nuovo video All Your Gold

Bat For Lashes – anteprima del nuovo video All Your Gold

Due leggende indie di Boston riscoprono il Medioevo: Donelly (Throwing Muses/Belly) e Brokaw (Come/Codeine) in un inatteso viaggio musicale

Due leggende indie di Boston riscoprono il Medioevo: Donelly (Throwing Muses/Belly) e Brokaw (Come/Codeine) in un inatteso viaggio musicale

12 Febbraio 2026
I Death Cab for Cutie lasciano la major e tornano indipendenti con la ANTI- records

I Death Cab for Cutie lasciano la major e tornano indipendenti con la ANTI- records

12 Febbraio 2026
Ritorno alle origini: gli Smashing Pumpkins reincidono “Gish” per i 35 anni

Ritorno alle origini: gli Smashing Pumpkins reincidono “Gish” per i 35 anni

11 Febbraio 2026
Courtney Barnett annuncia “Creature of Habit”: l’album atteso dal 2021, con un duetto speciale

Courtney Barnett annuncia “Creature of Habit”: l’album atteso dal 2021, con un duetto speciale

11 Febbraio 2026
Sleaford Mods, il sound cambia ma la battaglia continua: “The Demise of Planet X”

Sleaford Mods, il sound cambia ma la battaglia continua: “The Demise of Planet X”

11 Febbraio 2026
I Black Keys svelano ‘Peaches!’: Un urlo primitivo dedicato alla guarigione. Live a Milano

I Black Keys svelano ‘Peaches!’: Un urlo primitivo dedicato alla guarigione. Live a Milano

10 Febbraio 2026
Freak Out Magazine

Copyright © 2023
Freak Out Magazine.

Link utili

  • Privacy e Cookie Policy
  • Redazione

Seguici su

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Home
  • News
  • Music Mag
    • Recensioni
    • Live Report
    • Interviste
    • Speciali
  • Extra
    • Fumetti & games
    • Letteratura
    • Oltremusica
  • Cinema
  • Contest
  • Fotogallery
  • Freak TV
  • Redazione

Copyright © 2023
Freak Out Magazine.