Il 23 gennaio arriva nei negozi (digitali e non) ‘World’s Gone Wrong’, l’atteso nuovo capitolo della discografia di Lucinda Williams, una delle artiste più autentiche e necessarie degli Stati Uniti. L’annuncio arriva accompagnato dall’omonimo singolo che vede la partecipazione della brillante Brittney Spencer, una delle voci più interessanti del country contemporaneo.
In questo viaggio sonoro attraverso le piaghe e le speranze dell’America moderna, Lucinda ha chiamato al suo fianco due colonne della musica: l’icona gospel-soul Mavis Staples e la raffinatissima Norah Jones.
World’s Gone Wrong è annunciato come un lavoro crudo, registrato con un senso di impellenza nella primavera del 2025 al Room & Board Studio di Nashville, sotto la guida del fido produttore Tom Overby e del collaboratore di lunga data Ray Kennedy. Nove brani originali che non si limitano a fotografare il nostro tempo, ma ci prendono a schiaffi, sfidandoci a fare di meglio.
L’album, tra sonorità blues e testi che scavano nell’anima, raccogliere riflessioni spirituali che idealmente riallacciano i fili con il celebre album ‘Good Souls Better Angel’ del 2020. Tra i brani troviamo ‘Freedom Speaks, un inno commovente che personifica la libertà, una voce che si leva contro l’oppressione e l’apatia, un monito contro i pericoli dell’autocompiacimento.
In un colpo da maestro, Williams include una cover tempestiva e quanto mai attuale: ‘So Much Trouble In The World’ di Bob Marley, trasformata in un duetto trascinante e gravido di significato con l’inimitabile Mavis Staples. Un passaggio di testimone, un amplificare un messaggio che, purtroppo, non smette di essere urgente. Mentre con ‘We’ve Come Too Far to Turn Around’ troviamo Norah Jones al pianoforte e ai cori, un brano che affonda le radici nella lotta e nella redenzione, ammettendo la fatica di mantenere la forza quando tornare indietro non è più un’opzione.
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