Jon Spencer è discograficamente vivo (tra l’altro è headliner in Italia al Festival Beat 2026 di Cremona), scatenato, e sta per mettere le mani su un nuovo capitolo di fuoco. Il titolo? Songs of Personal Loss and Protest. Esce il 12 giugno via Shove Records. E sì, è esattamente quello che ti aspetti – ma anche molto di più.
Ad accompagnarlo nella turbolenza, la sezione ritmica che già fa tremare i polsi con i Bobby Lees: Spider Bowman alla batteria e Kendall Wind al basso. Gente che non suona, ma colpisce.
“Sono in un momento di resa dei conti spirituale”, racconta Spencer. “Questi ultimi anni sono stati un macello emotivo. Perdite personali, amici che se ne vanno, familiari, e sullo sfondo un mondo impazzito dove sembra che perfino le libertà più elementari ci vengano strappate di mano. Cerco di tenere insieme mille pezzi, ma la risposta è sempre la stessa: rock’n’roll.”
E aggiunge, con quella voce che sembra uscita da un altoparlante rotto: “Il rock’n’roll è il vero dono che l’America ha fatto al mondo. È il suono della rivoluzione. È piombato dal cielo come un disco volante cromato, urlante, tipo mostro venuto dallo spazio, atterrato sulla Terra perché i freak potessero dire la loro. È l’ondata di ribellione che fa ballare i fianchi. Il blues è la mia bibbia, il rock’n’roll il nostro grido di battaglia.”
Il primo assaggio si intitola “Knock ‘Em Out” – e no, non serve che te lo descriviamo. Sentirai il solito Jon Spencer che prende la chitarra e ti sbatte contro un muro di energia pura.
https://www.instagram.com/jonspencerhitmaker/
https://www.facebook.com/JonSpencerHITmaker/
https://jonspencer.bandcamp.com/album/sick-of-being-sick

































