Dopo il caldo, intimo folk di “Rushmere”, i Mumford & Sons non si concedono riposo. Con un’annuncio a sorpresa la band britannica ha svelato i dettagli del suo sesto capitolo in studio: “Prizefighter”, in uscita il 13 febbraio 2026 per Island Records.
Il disco ha preso forma tra le pareti di legno e l’atmosfera raccolta dei leggendari Long Pond Studios di New York, lo stesso rifugio creativo che ha partorito capolavori intimisti. Alla consolle, un compagno di viaggio d’eccezione: Aaron Dessner dei The National, architetto di suoni per artisti del calibro di Taylor Swift. Il bassista Ted Dwane lo descrive come “un fratello musicale, un medium che ha canalizzato le nostre energie più pure. Con lui, ogni sessione di registrazione era una scoperta, un flusso ininterrotto di idee“.
Il titolo, “Prizefighter” (il pugile), è una metafora potente. Marcus Mumford lo spiega così: “Questo album è il nostro combattimento più nobile. Ogni canzone è un round, un alternarsi di attacchi di pura energia folk-rock e ripiegamenti in angoli di profonda introspezione. È un lavoro che lotta, che cade e si rialza. È serio e giocoso, a volte sanguina eppure non perde mai la fidusa. Sentiamo di aver toccato il picco della nostra creatività e non abbiamo trattenuto nulla“.
“Prizefighter” si distingue per un cast di collaborazioni d’alto profilo, che si fondono con il sound della band senza mai sopraffarlo:
Hozier infonde una visceralità gospel-blues in “Rubber Band Man”, il primo singolo che ha già scalato la Top 20 di Radiofreccia, un inno sulla resilienza e la flessibilità dell’anima.
La voce graffiante e soul di Chris Stapleton duetta con Mumford nel brano d’apertura “Here”, un potente inno alla presenza che suona come un manifesto d’intenti.
Gracie Abrams porta la sua malinconia ipnotica in “Badlands”, un dialogo notturno su cuori in frantumi e paesaggi emotivi aridi.
L’emergente Gigi Perez aggiunge un tocco di fragorosa vulnerabilità in “Icarus”, una rilettura moderna del mito della caduta.
Dopo il trionfo allo storico Arena di Verona, i Mumford & Sons torneranno in Italia per due imperdibili appuntamenti, veri e propri warm-up per l’era di “Prizefighter”:
19 Novembre 2025: Unipol Arena, Casalecchio di Reno (BO)
21 Novembre 2025: Unipol Forum, Assago (MI)
Ad aprire le serate, l’indie-rock britannico degli amici The Vaccines, promettendo una festa musicale a tutto tondo.
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