La band di Brian Molko celebrerà tre decenni di carriera sul palco dell’Unipol Forum di Milano il 6 novembre 2026. Con loro, una versione inedita e “director’s cut” del leggendario album di debutto.
C’era una volta il 1996. Il Britpop regnava sovrano, ma tra le maglie del genere c’era chi, come i Placebo, vestiva i panni del perfetto antieroe. A trent’anni di distanza da quel disco omonimo che ha ridefinito i confini del rock alternativo, Brian Molko e Stefan Olsdal (accompagnati dal nuovo batterista, ex membro dei Feeder) si preparano a riscrivere la storia con il “30th Anniversary Tour”.
L’appuntamento per il pubblico italiano è fissato per il 6 novembre 2026 all’Unipol Forum di Milano, unica tappa nel nostro paese di un’estesa tournée europea che promette di essere molto più di una semplice celebrazione. Non aspettatevi la solita passerella nostalgica: la band ha in serbo un tuffo nelle viscere del proprio repertorio, con una scaletta che attingerà a piene mani dai primi due capisaldi, Placebo e Without You I’m Nothing, riportando in auge brani dimenticati da oltre due decenni.
Il motore di questo viaggio è “Placebo RE:CREATED”, una riedizione speciale dell’album di debutto in uscita il 19 giugno 2026. Ma attenzione: non si tratta di una semplice rimasterizzazione. Brian Molko e il produttore Rob Kirwan sono tornati fisicamente sui nastri originali per operare una vera e propria “director’s cut” del disco.
“Non lo abbiamo ricostruito da zero” spiega la band. “Quando incideremo quel primo album, eravamo pieni di attitudine ma ci mancavano l’esperienza e i mezzi per tradurre fedelmente il caos che avevamo in testa. In trent’anni di live, quelle canzoni sono cresciute, hanno imparato a respirare. Ora abbiamo voluto catturare quella maturità, mantenendo intatta la rabbia primordiale”.
Il risultato, mixato da Adam Noble, promette di restituire nuova carne e profondità a inni generazionali come “Nancy Boy” e “36 Degrees”, affiancati da due bonus track che andranno a completare il quadro. Un’operazione che suona come un ponte ideale tra l’urgenza degli esordi e la consapevolezza artistica di oggi.
https://www.placeboworld.co.uk/
https://www.facebook.com/officialplacebo
https://www.instagram.com/placeboworld

































