La stella maliana, ponte tra tradizione Wassoulou e sound globale, si racconta in un lavoro profondamente personale sul femminile, la resilienza e le proprie origini.
In pochi anni Fatoumata Diawara è diventata ben più di una stella della world music: è una forza della natura, un’architetta di ponti sonori tra l’Africa e il mondo. Con la sua voce ipnotica e la chitarra pulsante, ha conquistato le platee da Glastonbury a Montreux, collaborando con giganti come Herbie Hancock, Gorillaz e Damon Albarn. Ora, dopo un intenso periodo di riflessione e creazione, la cantautrice e attivista maliana annuncia il suo nuovo, attesissimo capitolo discografico: Massa, in uscita a marzo 2026 per Wagram Music.
Massa si preannuncia come un’opera profondamente personale e introspettiva. Descritto dalla stessa Diawara come un lavoro “senza collaborazioni”, l’album esplora temi cruciali della sua vita e della condizione femminile: l’identità, le radici familiari, la maternità, la resilienza di fronte al tradimento e il ricordo del padre scomparso. È uno sguardo intimo e coraggioso nell’universo interiore di un’artista che ha sempre fatto della autenticità la sua bandiera.
Musicalmente, Diawara promette di confermare la sua natura visionaria. Il suono affonda le radici nel patrimonio mandingo e nello stile Wassoulou della sua Mali, ma si apre con confidente modernità a contaminazioni funk, soul e pop, in quel dialogo globale che è ormai il suo marchio di fabbrica. Massa non sarà l’unica novità del 2026: Fatoumata comparirà anche nel nuovo album dei Nubiyan Twist, Chasing Shadows, e unirà le forze con un’altra regina della musica africana, Angélique Kidjo, in un atteso concerto al festival Jazz à Vienne.
https://fatoumatadiawara.com/
https://www.facebook.com/FatouMusic/
https://www.instagram.com/fatoumata_diawara__
https://fatoumatadiawaraband.bandcamp.com

































