Quarant’anni di onorata carriera, più di trenta album alle spalle e una chitarra che ha fatto da colonna sonora a generazioni di sognatori a occhi aperti. Parliamo ovviamente di Nick Saloman, la mente immortale dietro i The Bevis Frond, che si prepara a sfornare un nuovo capitolo della sua infinita storia d’amore con il feedback e le melodie bagnate di riverbero.
Il nuovo parto si intitola ‘Horrorful Heights’ e vedrà la luce il 3 aprile per la Fire Records. Per ingannare l’attesa, ci hanno già deliziato le orecchie con la title track, la sognante ‘Romany Blue’ e la più arcigna ‘That’s Your Lot’. Roba che profuma di incenso e vinile consumato.
Per l’occasione, a scrivere le note di copertina è stato chiamato nientemeno che Stewart Lee, comico e fan della prima ora, che con la sua verve ci regalo un ritratto perfetto dell’uomo Saloman: “Il nuovo singolo, che dà il titolo all’album, è nato in un pomeriggio, mentre Nick guardava una partita in TV con la chitarra in mano“. Esattamente. Perché mentre noi comuni mortali ci limitiamo a bestemmiare per un fallo non dato, Saloman compone psichedelia. E aggiunge: “Nick, il suo sitar e le sue voci stratificate creano una nuvola di quel pastiche aromatico, tra pot-pourri da negozio e fumo d’erba, che ha già esplorato in passato, ma qui nella sua forma più compiuta. Le tablas risuonano mentre il fantasma di George Harrison rovescia un barattolo di incenso sul bancone“.
Lo stesso Saloman, con la solita modestia, racconta il nuovo lavoro: “Come sempre, è una raccolta di quelle che considero le mie canzoni migliori degli ultimi due anni. Scrivo quando arriva l’ispirazione e succede spesso, ma questa volta ho percepito un’atmosfera leggermente diversa. Nulla di radicale, certo, ma forse un tocco più accessibile. Non è mai intenzionale: scrivo, e quello che esce è quello che ottieni.“
Ma non è finita qui, perché i veri intenditori sanno che con i Frond non si finisce mai di scavare. Insieme all’edizione standard, infatti, arriva una deluxe box set che include ‘Horrorful Offal’, un intero album bonus di undici tracce provenienti dalle stesse sessioni. Niente scarti, sia chiaro, ma scorribande sonore nelle lande più sperimentali e oscure del suo universo, un viaggio nei margini che completa il quadro di questa nuova, prolifica fase creativa.
https://bevisfrond.bandcamp.com/
https://www.firerecords.com/artists/the-bevis-frond/

































