È uno degli eventi musicali più attesi dell’anno. “The Beatles Anthology“, la serie documentarista definitiva sulla storia della band di Liverpool, torna in una versione completamente rivisitata e ampliata. La piattaforma Disney+ ha annunciato che la pubblicazione avverrà in tre tranche, durante il fine settimana del Ringraziamento, dal 26 al 28 novembre.
Non si tratta di una semplice ripubblicazione. L’opera originale, andata in onda per la prima volta su ABC nel 1995, è stata sottoposta a un completo restauro sia audio che video. A occuparsi della magia è stato Park Road Post, lo studio di Wellington, in Nuova Zelanda, guidato da Peter Jackson, già artefice del recente e acclamato documentario The Beatles: Get Back.
Grazie al loro lavoro, la serie beneficerà di un mix audio multicanale e di una nitidissima definizione in HD. Ma la novità più eclatante per i fan è l’aggiunta di un nono episodio inedito, che promette di ripercorrere ciò che è accaduto alla band e ai suoi membri negli ultimi 30 anni, aggiornando la storia dopo la messa in onda originale.
L’operazione “Anthology” non si ferma allo streaming. Questa settimana, infatti, è disponibile anche una nuova edizione dell’album compilation omonimo. Per i collezionisti e gli amanti del vinile, è possibile acquistare il cofanetto da 3 LP, un vero e proprio pezzo di storia da avere nella propria collezione.
L’attenzione verso il patrimonio dei Fab Four si accompagna all’attività dei membri superstiti. Paul McCartney, in particolare, è molto attivo. All’inizio di questo mese ha pubblicato “The Story of a Band on the Run“, una storia orale che racconta le vicende dei suoi Wings, la sua prima band dopo lo scioglimento dei Beatles. Il libro è un compagno ideale del documentario Man on the Run di Morgan Neville, presentato in anteprima al Telluride Film Festival.
Ma Sir Paul ha voluto lasciare il suo segno anche in un progetto più sperimentale. Come riportato da Stereogum, ha infatti contribuito con una traccia bonus per l’edizione vinile della compilation anti-AI “Is This What We Want?“. Il suo contributo è una registrazione di uno studio vuoto, un pezzo molto vicino allo spirito di John Cage, a cui si uniscono tracce silenziose di altri giganti della musica come Kate Bush, Damon Albarn, New Order e Annie Lennox. Un’affermazione artistica potente in un formato unico.
https://www.thebeatles.com/
https://www.instagram.com/thebeatles/
https://www.facebook.com/thebeatles

































