Dopo anni di navigazione in acque burrascose tra label e dispute artistiche, Morrissey sembra aver finalmente trovato un porto sicuro. E non uno qualunque: stiamo parlando di Sire Records, storico marchio americano che ha scritto pagine indelebili della musica alternativa. Lo ha annunciato lui stesso, senza mezzi termini, attraverso i suoi canali ufficiali.
Ma la vera sorpresa non è solo la firma con la Sire. È ciò che ne conseguirà: un nuovo album, pronto a uscire dall’ombra. Il suo titolo, il quattordicesimo da solista sarà Make-up Is A Lie, a differenza di “You’re Right, It’s Time” inizialmente trapelato che invece è la prima traccia del disco.
Per capire il peso di questo annuncio, bisogna ripercorrere l’ultimo decennio della carriera del cantautore, una serie di rotture discografiche con tanto di polemiche. Dopo l’addio a Capitol/Harvest nel 2014, seguito dal controverso abbandono della BMG nel 2020, e dopo un altro tentativo fallito con Capitol per “Bonfire of Teenagers”, Morrissey si era ritrovato ancora una volta “artista libero”, ma con due album in cassaforte di cui aveva riacquistato i diritti.
Proprio “Bonfire of Teenagers”, l’album che definì “il migliore della mia vita” e che vantava collaborazioni stellari (da Iggy Pop a Flea, passando per una Miley Cyrus poi ritiratasi), era nel limbo. Molti fan avevano sperato che l’approdo a Sire significasse finalmente la sua resurrezione.
Invece, Morrissey ha giocato un jolly inaspettato. Durante un’intervista con la rivista polacca Teraz Rock, Moz ha dichiarato. “Si intitola ‘You’re Right, It’s Time’. Chiunque l’abbia ascoltato pensa che sia il miglior album di Morrissey fino ad oggi”.
Una promessa audace, accompagnata ora dalla tracklist ufficiale, che arriva a suggellare l’accordo con Sire e a scaldare gli animi dell’attesa. La lista delle tracce promette un viaggio nella penna sempre tagliente e nel mondo immaginifico dell’artista. Dai titoli emergono omaggi (il critico leggendario Lester Bangs), riflessioni sociali (“Kerching Kerching” suona come un commento sul denaro), e quella tipica vena poetica sospesa tra malinconia e cinismo.
L’album è stato registrato nel febbraio 2023 presso La Fabrique Studios, Saint-Rémy de Provence, in Francia e prodotto artisticamente dall’americano Joe Chiccarelli, già a lavoro per The White Stripes, The Strokes, Alanis Morissette, Young the Giant, The Shins, Manchester Orchestra, Spoon, My Morning Jacket, Weezer…
https://www.morrisseycentral.com/
https://www.instagram.com/morrisseyofficial
https://www.facebook.com/Morrissey/
Di seguito la tracklist:
- The Monsters of Pig Alley
- Headache
- Make-up is a Lie
- the Night Pop Dropped
- You’re Right, It’s Time
- Kerching Kerching
- Zoom Zoom the Little Boy
- Lester Bangs
- Boulevard
- Many Icebergs Ago
- Amazona
- Notre-dame

































