Per la prima volta in formato fisico dopo tre decenni, l’opera primordiale e cruda di Tom Jenkinson, registrata prima del debutto ufficiale.
La Warp Records annuncia il ritrovamento e la ristampa di un vero e proprio reperto archeologico della musica elettronica: “Stereotype”, l’album perduto di Squarepusher.
Originariamente autoprodotto nel 1994 sotto lo pseudonimo ‘Stereotype’, questo lavoro rappresenta la forma primigenia, selvaggia e ipnotica del genio di Tom Jenkinson. Per anni, “Stereotype” è stato una leggenda, un tesoro nascosto per collezionisti, circolato in poche copie su cassetta e vinile.
Un’ora di pura adrenalina rave, rimasterizzata dalle bobine originali. Queste tracce sono il suono grezzo e focoso di un giovanissimo Jeninson, ispirato dalle onde delle radio pirata e dall’energia tribalistica dei dancefloor dell’epoca. “Stereotype” ci introduce a “Feed Me Weird Things” (1996), infatti fu registrato nello stesso periodo fecondo ma con un destino discografico differente.
Questo lavoro possiamo definirlo “il suono di un futuro” che stava per essere inventato, catturato nel momento esatto in cui prendeva forma. Un ritorno alle radici per scoprire da dove è nato tutto.
Un’operazione di restauro filologico. Per rendere giustizia a questa opera seminale, Warp Records la pubblicherà il 24 ottobre 2025 in un’edizione formato: 2xLP Vinile e per la prima volta la musica non sarà costretta su un unico 12″, ma potrà respirare in un doppio vinile, con una nuova incisione che ne esalta la profondità e la potenza dinamica. E poi in formato CD e Digitale.
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