Diretto da Frank Marshall, il film racconta la storia del gruppo attraverso le voci di Mick Fleetwood, John McVie, Stevie Nicks e Lindsey Buckingham, con materiale d’archivio della scomparsa Christine McVie. l’uscita coincide con il cinquantesimo anniversario di “Rumours”.
I Fleetwood Mac hanno deciso di raccontarsi una volta per tutte. “Fleetwood Mac: The Chain”, il primo documentario completamente autorizzato dalla band, debutterà su Apple TV il 29 gennaio 2027. La data non è casuale: coincide con il cinquantesimo anniversario di “Rumours”, l’album del 1977 che ha trasformato il gruppo in un fenomeno globale.
La regia è affidata a Frank Marshall, già autore di documentari musicali come “The Bee Gees: How Can You Mend a Broken Heart” e “The Beach Boys”. Il titolo prende il nome da “The Chain”, l’unico brano di “Rumours” accreditato a tutti e cinque i membri della formazione classica.
Il film si concentra sull’era più celebre della band, quella che va dall’ingresso di Lindsey Buckingham e Stevie Nicks nel 1974 fino ai giorni nostri. Attraverso interviste esclusive e filmati mai visti prima, Mick Fleetwood, John McVie, Stevie Nicks e Lindsey Buckingham ripercorrono la storia dei Fleetwood Mac, con il contributo d’archivio di Christine McVie, scomparsa nel 2022.
La sinossi ufficiale spiega che il documentario esplora “come questa combinazione di artisti sia riuscita a creare opere musicali uniche e cosa li abbia riportati insieme e tenuti lì quando ogni possibile pressione, esterna e interna alla band, minacciava di farli esplodere” .
L’uscita del documentario arriva in un periodo di riavvicinamento all’interno della band. Buckingham, licenziato nel 2018, ha raccontato che lavorare al film ha aiutato a riparare i rapporti tra i membri. Ha descritto il processo come “un processo di guarigione molto circolare per tutti noi” e ha detto che lui e Stevie Nicks ora “parlano continuamente”.
I due si erano conosciuti negli anni Settanta prima di entrare nei Fleetwood Mac, e la loro relazione finita è diventata parte della mitologia di “Rumours”, con brani come “Go Your Own Way” e “Dreams”. Buckingham non ha confermato una reunion, ma ha detto che “il prossimo anno dovrebbe essere un anno piuttosto interessante”.
La scomparsa di Christine McVie resta però un ostacolo fondamentale a qualsiasi ritorno completo della formazione classica. Nicks ha dichiarato che la band non può continuare senza di lei.
Apple aveva annunciato il progetto nel 2024, e l’uscita arriva dopo oltre due anni di attesa. La produzione è affidata a The Kennedy/Marshall Company e White Horse Pictures, con Nigel Sinclair, Nicholas Ferrall, Jeanne Elfant Festa e Aly Parker tra i produttori.
Per i fan dei Fleetwood Mac, “The Chain” rappresenta l’occasione per sentire la storia della band raccontata direttamente dai protagonisti, senza filtri esterni. Dopo decenni di documentari non autorizzati, film vagamente ispirati e ricostruzioni più o meno accurate, la band ha deciso di metterci la faccia. E il tempismo, a cinquant’anni da “Rumours”, non potrebbe essere migliore.
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