Il duo canadese torna il 29 gennaio con un disco nato dai demo ritrovati e da una collaborazione con i CSS.
I Death From Above 1979 hanno annunciato “Private Lives”, il loro primo album in studio dopo sei anni. Il disco arriva dopo “Is 4 Lovers” del 2021 e sarà pubblicato il 29 gennaio per la Last Gang/MNRK, l’etichetta che li aveva lanciati agli esordi. Ad anticiparlo c’è la title track, già disponibile con un video che vede protagonista l’attore K. Bodnia, diretto da E. Michon.
Il nuovo lavoro nasce in un momento particolare per la band. Negli ultimi anni S. Grainger e J.F. Keeler hanno celebrato più volte il proprio passato, tra il tour per i vent’anni di “You’re a woman, I’m a machine” e le date per il decimo anniversario di “The Physical World”. Un’esperienza che, invece di chiuderli in una dimensione nostalgica, li ha riportati al punto di partenza.
“Suonare le vecchie canzoni ogni giorno ti fa venire voglia di creare qualcosa di nuovo”, ha spiegato Keeler. Grainger rincara la dose: “Dopo i concerti anniversario eravamo un po’ stanchi di celebrare noi stessi, ma anche di nuovo radicati nel vero suono fondativo della band”. Il materiale di “PRIVATE LIVES” è composto in gran parte da demo mai utilizzati ma custoditi gelosamente in questi anni, riesumati e rimessi in circolo.
Sul processo creativo, Grainger racconta: “Quando abbiamo iniziato a fare musica, era facile come scendere in cantina. Era un processo fisico, un’estensione del semplice stare insieme e vivere sotto lo stesso tetto. Con gli anni è diventato tutto più ragionato. Il trucco è ricordare cosa lo rende divertente e speciale. La nostra band è sempre stata un equilibrio tra dolce e acido. Musica pesante ma anche tenera e giocosa. Diamo il meglio quando ci abbandoniamo a queste contraddizioni”.
La title track è un primo assaggio che mescola ruvidezza e melodia, con un riff che non passa inosservato. Il brano affronta il tema della ricerca di privacy nell’era dell’esposizione continua. “Siamo spinti, spesso l’uno dall’altro, a condividere i momenti più intimi e i pensieri più silenziosi. Per quale motivo? Il più delle volte per far parte di un economico circuito di feedback consumistico”, hanno spiegato i due. Che poi aggiungono: “Alla fine però è solo una ripping rock song con riff maniacali. Il nostro nuovo album di 10 canzoni, ‘Private Lives’, rappresenta un rinnovato impegno verso la pura magia industriale dell’elettricità. Non siamo mai stati capaci di fare nulla a metà. Come l’esibizione di danza di K. Bodnia nel video del singolo, per noi è tutto o niente”.
La tracklist completa include anche una collaborazione con i CSS. Per celebrare l’uscita del disco, i Death From Above 1979 hanno annunciato un nuovo tour che li porterà in giro per il Nord America nella primavera del 2026.
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Photo Credit: Aabid Youssef
































