• Ultime
  • Trending
Wovenhand – Silver Sash (Glitterhouse)

Wovenhand – Silver Sash (Glitterhouse)

3 Giugno 2022
Rhys Ifans cantante? La vita “segreta” del divo di Hollywood nei Super Furry Animals

Rhys Ifans cantante? La vita “segreta” del divo di Hollywood nei Super Furry Animals

10 Marzo 2026
Fugazi, il tesoro nascosto con Steve Albini: pubblicate le sessioni perdute di “In on the Kill Taker”

Fugazi, il tesoro nascosto con Steve Albini: pubblicate le sessioni perdute di “In on the Kill Taker”

10 Marzo 2026
Hole: nessuna reunion, ma Courtney Love e Melissa Auf der Maur tornano a collaborare. Anzi, quasi.

Hole: nessuna reunion, ma Courtney Love e Melissa Auf der Maur tornano a collaborare. Anzi, quasi.

10 Marzo 2026
At The Gates: il fantasma di Tomas Lindberg nel nuovo album “The Ghost of a Future Dead”

At The Gates: il fantasma di Tomas Lindberg nel nuovo album “The Ghost of a Future Dead”

9 Marzo 2026
Morrissey – “Make-Up Is A Lie”: il santo patrono dei tormenti (e dei complotti)

Morrissey – “Make-Up Is A Lie”: il santo patrono dei tormenti (e dei complotti)

9 Marzo 2026
Bill Callahan – “My Days Of 58”: l’arte di abitare il silenzio nel diario del disincanto

Bill Callahan – “My Days Of 58”: l’arte di abitare il silenzio nel diario del disincanto

9 Marzo 2026
Oltre il disco: i Primus trasformano “Frizzle Fry” in un’ avventura psichedelica a fumetti. Annunciato live a Milano

Oltre il disco: i Primus trasformano “Frizzle Fry” in un’ avventura psichedelica a fumetti. Annunciato live a Milano

6 Marzo 2026
Flying Lotus risveglia la Brainfeeder: l’EP “Big Mama” è annunciato come un uragano elettronico

Flying Lotus risveglia la Brainfeeder: l’EP “Big Mama” è annunciato come un uragano elettronico

6 Marzo 2026
Al perfetto “omonimo”, i The Messthetics e James Brandon Lewis affiancano l’ottimo “Deface the Currency”

Al perfetto “omonimo”, i The Messthetics e James Brandon Lewis affiancano l’ottimo “Deface the Currency”

6 Marzo 2026
Glen Hansard: un viaggio in due volumi tra Transmissions East e West

Glen Hansard: un viaggio in due volumi tra Transmissions East e West

5 Marzo 2026
Cabaret Voltaire: l’addio tra un live album e un lungo tour. New York, Londra e Berlino nel mirino

Cabaret Voltaire: l’addio tra un live album e un lungo tour. New York, Londra e Berlino nel mirino

5 Marzo 2026
Three Second Kiss: “Oggi siamo più istintivi che mai. La nostra forza? Essere un classico senza tempo”

Three Second Kiss: “Oggi siamo più istintivi che mai. La nostra forza? Essere un classico senza tempo”

5 Marzo 2026
  • Fotogallery
  • Freak TV
  • Redazione
  • Privacy e Cookie Policy
10 Marzo, 2026
Freak Out Magazine
  • Home
  • News
  • Music Mag
    • Recensioni
    • Live Report
    • Speciali
    • Interviste
  • Extra
    • Fumetti & games
    • Letteratura
    • Oltremusica
  • Cinema
  • Contest
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Home
  • News
  • Music Mag
    • Recensioni
    • Live Report
    • Speciali
    • Interviste
  • Extra
    • Fumetti & games
    • Letteratura
    • Oltremusica
  • Cinema
  • Contest
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Freak Out Magazine
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Home music mag Recensioni

Wovenhand – Silver Sash (Glitterhouse)

di Redazione
3 Giugno 2022
in Recensioni
Tempo di lettura: 3 minuti
A A
Condividi su FacebookCondividi su XInvia su WhatsApp

Ogni disco dei Wovenhand è un’epifania e quest’ultimo non è da meno. Il riferimento ad uno degli eventi topici del cristianesimo non è casuale, data la profonda spiritualità che caratterizza testi e sonorità della creazione di David Eugene Edwards. Gli Wovenhand, infatti, ci hanno orami abituato ad un gothic folk che attinge tanto dal sound Americana, quanto da quello dei Nativi (cosa che già avveniva con i 16 Horsepower), grazie alla doppia origine di Edwards, che aveva i nonni materni Cherokee e il nonno paterno, con il quale è cresciuto, predicatore protestante. “Silver Sash” esce a sei anni dall’ottimo “Star Treatment” e si differenzia da quest’ultimo perché Edwards & Co., al consolidato e variegato pacchetto sonoro del gruppo della band, vi hanno aggiunto un altro elemento: l’elettronica. Se da un lato la sensazione iniziale è quella che il gruppo abbia posto una distanza rispetto ai primi lavori ad un ascolto più approfondito ci si rende conto che le sonorità digitali si coniugano con gli elementi della tradizione Usa che hanno sempre caratterizzato il loro sound, quantomeno per il suo essere fortemente evocativo e per gli arrangiamenti pieni che poi è il loro marchio di garanzia.
L’utilizzo dell’elettronica non è cosa nuova per Edwards perché nel 2019 ha pubblicato un disco co-firmato con Alexander Hacke degli Einsturzende Neubauten nel quale i due hanno fuso le sonorità del folk Usa con l’electro-industrial proprio tipico del gruppo berlinese. “Silver Sash”, dunque è caratterizzato da ondate soniche nelle quali si miscelano le chitarre elettriche con l’elettronica. Ascoltare per credere la title-track con i suoi momenti scheggiati in digitale o come per la tesa, con deviazioni psichedeliche, “The Lash” che ha rallentamenti e dilatazioni con un testo con riferimenti ad un senso di profonda eternità. Come detto i richiami alla letteratura cristiana, in particolare al Vecchio Testamento, sono i temi fondanti dei testi di Edwards, dunque anche di questi nove brani. Peccato e redenzione sono alla base, di “Tempel Timber” nel suo incedere in maniera dura, serrata, secca e melodica, con chitarre piene e una ritmica che rallenta e poi si riempie, in un saliscendi alla Godspeed You! Black Emperor, anche se la chitarra trova il tempo di andare per conto suo ma di tanto in tanto l’elettronica la incalza. Interamente ispirata Vecchio Testamento è “Sicangu” decisa e secca, scheggiata come un brano punk ma densa e con un sound pieno e riempito dall’elettronica che avanza quasi in maniera ansiogena. Mentre in “Dead Dead Beat” spiritualità, il senso della vergogna e il senso di impotenza causato dall’inesorabile leviatano sono gli elementi sostenuti da un sound epico, potente e incandescente, tanto quanto l’aperta e corale “Omaha” in cui l’elettronica e il rock si miscelano in un sound altrettanto potente ed epico con digressioni verso un post-punk che si fa trascendenza.
Nei testi degli altri brani, invece, ci sono richiami alla spiritualità e alle leggende dei Nativi, per cui in “Duat Hawk” gli Wovenhand si lasciano andare ad una ballata dilatata, morbida e sound Americana, nell’irruente e circolare “Acacia” il blues serrato si trasforma in un rock scheggiato con rimandi punk e con un testo nel quale trovano la sintesi la spiritualità dei Nativi con quella cristiana. “8 of 9”esula dagli altri otto brani perché, nell’inquieta e malinconica marcia, viene trasmesso un senso di irreparabile e irreversibile epicità evocata una dea del paganesimo: Atena.
Edwards con i suoi Wovenhand incarna più di tanti altri cantautori Usa viventi e del passato la tradizione della sua terra, intesa come una fusione delle radici dei Nativi e del Vecchio Testamento e le ali del rock e dell’elettronica.

http://wovenhandband.com

autore: Vittorio Lannutti

Prec.

Ascolta “The One” il nuovo singolo di M.I.A. che annuncia l’album MATA

Succ.

Yeah Yeah Yeahs, ascolta il nuovo singolo dopo nove anni di silenzio.

Redazione

Redazione

Può interessarti anche

Morrissey – “Make-Up Is A Lie”: il santo patrono dei tormenti (e dei complotti)

Morrissey – “Make-Up Is A Lie”: il santo patrono dei tormenti (e dei complotti)

di Redazione
9 Marzo 2026

Nel bene e nel male, Morrissey non smette mai di far parlare di sé. Con Make-Up Is A Lie (Sire/Warner), quattordicesimo...

Al perfetto “omonimo”, i The Messthetics e James Brandon Lewis affiancano l’ottimo “Deface the Currency”

Al perfetto “omonimo”, i The Messthetics e James Brandon Lewis affiancano l’ottimo “Deface the Currency”

di Marco Sica
6 Marzo 2026

Nel 2024 avevamo saluto con entusiasmo la collaborazione tra The Messthetics e James Brandon Lewis, restando folgorati da brani quali...

Non c’è nulla di male nel coltivare la delicatezza e gli Ye Vagabonds lo fanno in All Tied Together

Non c’è nulla di male nel coltivare la delicatezza e gli Ye Vagabonds lo fanno in All Tied Together

di Eliseno Sposato
4 Marzo 2026

C’è un rischio, quando si parla degli Ye Vagabonds, che la critica corre da anni: quello di scambiare la delicatezza...

Backengrillen e il loro esatto free form death jazz, anti-fascist, anti-racist con dentro Mats Gustafsson e tre Refused

Backengrillen e il loro esatto free form death jazz, anti-fascist, anti-racist con dentro Mats Gustafsson e tre Refused

di Marco Sica
2 Marzo 2026

“Anti-fascist, anti-racist, free form Death Jazz”... è il “manifesto d’intenti” di “Backengrillen” che si legge in “apertura di pagina” sul...

Succ.
Yeah Yeah Yeahs, ascolta il nuovo singolo dopo nove anni di silenzio.

Yeah Yeah Yeahs, ascolta il nuovo singolo dopo nove anni di silenzio.

  • Trending
  • Comments
  • Ultime
Ci lascia Syd Barrett

Ci lascia Syd Barrett

7 Luglio 2016
Giorgio Canali: “Pier Paolo Pasolini oggi sarebbe un complottista”. “Con la Tv via cavo c’è la rinascita della P2”

Giorgio Canali: “Pier Paolo Pasolini oggi sarebbe un complottista”. “Con la Tv via cavo c’è la rinascita della P2”

2 Novembre 2023

Perry Bamonte e Roger O’Donnell abbandonano i Cure

16 Dicembre 2013

Jamiroquai: il tira e molla sulla data di pubblicazione del nuovo album

16 Dicembre 2013
il ritorno dei Primus, due date in Italia a giugno in attesa del nuovo album

il ritorno dei Primus, due date in Italia a giugno in attesa del nuovo album

16 Dicembre 2013

né droga né sparatorie, eppure è morto OL’ DIRTY BASTARD…

16 Dicembre 2013
A novembre esce “Live 2012”, film concerto e live album dei Coldplay

A novembre esce “Live 2012”, film concerto e live album dei Coldplay

Vinicio Capossela – Basiliche Paleocristiane di Cimitile, Napoli 21.09.2012

Vinicio Capossela – Basiliche Paleocristiane di Cimitile, Napoli 21.09.2012

Radiohead a Roma  live report … o riflessioni “quasi” obiettive

Radiohead a Roma live report … o riflessioni “quasi” obiettive

Jon Spencer Blues Explosion – Birthdays, Londra 26 Settembre 2012 – release party

Jon Spencer Blues Explosion – Birthdays, Londra 26 Settembre 2012 – release party

L’Intervallo di Leonardo Di Costanzo, con Alessio Gallo, Francesca Di Riso, Carmine Paternoster

L’Intervallo di Leonardo Di Costanzo, con Alessio Gallo, Francesca Di Riso, Carmine Paternoster

Bat For Lashes – anteprima del nuovo video All Your Gold

Bat For Lashes – anteprima del nuovo video All Your Gold

Rhys Ifans cantante? La vita “segreta” del divo di Hollywood nei Super Furry Animals

Rhys Ifans cantante? La vita “segreta” del divo di Hollywood nei Super Furry Animals

10 Marzo 2026
Fugazi, il tesoro nascosto con Steve Albini: pubblicate le sessioni perdute di “In on the Kill Taker”

Fugazi, il tesoro nascosto con Steve Albini: pubblicate le sessioni perdute di “In on the Kill Taker”

10 Marzo 2026
Hole: nessuna reunion, ma Courtney Love e Melissa Auf der Maur tornano a collaborare. Anzi, quasi.

Hole: nessuna reunion, ma Courtney Love e Melissa Auf der Maur tornano a collaborare. Anzi, quasi.

10 Marzo 2026
At The Gates: il fantasma di Tomas Lindberg nel nuovo album “The Ghost of a Future Dead”

At The Gates: il fantasma di Tomas Lindberg nel nuovo album “The Ghost of a Future Dead”

9 Marzo 2026
Morrissey – “Make-Up Is A Lie”: il santo patrono dei tormenti (e dei complotti)

Morrissey – “Make-Up Is A Lie”: il santo patrono dei tormenti (e dei complotti)

9 Marzo 2026
Bill Callahan – “My Days Of 58”: l’arte di abitare il silenzio nel diario del disincanto

Bill Callahan – “My Days Of 58”: l’arte di abitare il silenzio nel diario del disincanto

9 Marzo 2026
Freak Out Magazine

Copyright © 2023
Freak Out Magazine.

Link utili

  • Privacy e Cookie Policy
  • Redazione

Seguici su

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Home
  • News
  • Music Mag
    • Recensioni
    • Live Report
    • Interviste
    • Speciali
  • Extra
    • Fumetti & games
    • Letteratura
    • Oltremusica
  • Cinema
  • Contest
  • Fotogallery
  • Freak TV
  • Redazione

Copyright © 2023
Freak Out Magazine.