• Ultime
  • Trending
Exit Verse – s/t (Damnably): intervista a Geoff Farina.

Exit Verse – s/t (Damnably): intervista a Geoff Farina.

16 Novembre 2014
Con “Eyeball” i They Might Be Giants servono l’antipasto prima del banchetto

Con “Eyeball” i They Might Be Giants servono l’antipasto prima del banchetto

16 Gennaio 2026
The Morning Stars, supergruppo berlinese formato da Barbara Morgenstern e membri di Kreidler, Sport e Kante

The Morning Stars, supergruppo berlinese formato da Barbara Morgenstern e membri di Kreidler, Sport e Kante

16 Gennaio 2026
Sault: “Chapter 1” è il nuovo, fosco inno funk tra mantra e midnigh blues. Ascolta

Sault: “Chapter 1” è il nuovo, fosco inno funk tra mantra e midnigh blues. Ascolta

16 Gennaio 2026
Mosh pit e melodia: gli Angel Du$t svelano il nuovo album “Cold 2 the Touch”. Ascolta

Mosh pit e melodia: gli Angel Du$t svelano il nuovo album “Cold 2 the Touch”. Ascolta

15 Gennaio 2026
Da Turnstile in poi: come il punk-hardcore è tornato mainstream e perché Ian MacKaye ci mette in guardia

Da Turnstile in poi: come il punk-hardcore è tornato mainstream e perché Ian MacKaye ci mette in guardia

15 Gennaio 2026
“Occupational Hazard” è il ruggito immortale degli Unsane. L’album viene ristampato. Un live a Bologna

“Occupational Hazard” è il ruggito immortale degli Unsane. L’album viene ristampato. Un live a Bologna

14 Gennaio 2026
Bello e “intimo” è “On Beacon Hill” a firma Anthony Moore with AKA & Friends

Bello e “intimo” è “On Beacon Hill” a firma Anthony Moore with AKA & Friends

14 Gennaio 2026
I Xiu Xiu risvegliano i fantasmi: il Vol. 1 di “Xiu Mutha Fuckin’ Xiu” è un esorcismo in uscita a breve

I Xiu Xiu risvegliano i fantasmi: il Vol. 1 di “Xiu Mutha Fuckin’ Xiu” è un esorcismo in uscita a breve

13 Gennaio 2026
L’archivio ribelle dei Test Dept. Quando l’industrial non era solo un suono, ma un corpo in lotta

L’archivio ribelle dei Test Dept. Quando l’industrial non era solo un suono, ma un corpo in lotta

14 Gennaio 2026
Altin Gün svelano “Garip”, il loro omaggio alla leggenda del folk Neşet Ertaş

Altin Gün svelano “Garip”, il loro omaggio alla leggenda del folk Neşet Ertaş

12 Gennaio 2026
I White Lies rinnovano il loro sound con “Night Light”, album maturo che sperimenta nuove sonorità

I White Lies rinnovano il loro sound con “Night Light”, album maturo che sperimenta nuove sonorità

12 Gennaio 2026
Esce, per la prima volta in vinile, “Bare Bones”: il disco “fantasma” dei CUT

Esce, per la prima volta in vinile, “Bare Bones”: il disco “fantasma” dei CUT

12 Gennaio 2026
  • Fotogallery
  • Freak TV
  • Redazione
  • Privacy e Cookie Policy
18 Gennaio, 2026
Freak Out Magazine
  • Home
  • News
  • Music Mag
    • Recensioni
    • Live Report
    • Speciali
    • Interviste
  • Extra
    • Fumetti & games
    • Letteratura
    • Oltremusica
  • Cinema
  • Contest
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Home
  • News
  • Music Mag
    • Recensioni
    • Live Report
    • Speciali
    • Interviste
  • Extra
    • Fumetti & games
    • Letteratura
    • Oltremusica
  • Cinema
  • Contest
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Freak Out Magazine
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Home Focus On

Exit Verse – s/t (Damnably): intervista a Geoff Farina.

di Redazione
16 Novembre 2014
in Focus On, Interviste, music mag, Primo Piano
Tempo di lettura: 5 minuti
A A
Condividi su FacebookCondividi su XInvia su WhatsApp

Special: Exit Verse (recensione + intervista)

Che i Karate sian stati una delle più grandi bands del decennio in cui hanno operato è un’opinione che trova conforto in molti dei nostri lettori.
Quando i bostoniani son mancati, una sensazione di grave perdita, di lutto artistico, l’abbiam sicuramente provata. Però al contempo anche un senso di sollievo.
Sollievo perché quei sei albums ufficiali, quella collezione troppo perfetta, nessuno avrebbe potuto più alterarla o rovinarla.
Ai Karate non sarebbe dunque mai successo quello che abbiamo visto troppo spesso accadere ad altre formazioni in merito ad ostentati prolungamenti di carriere ormai prosciugate e prive di qualsivoglia nerbo creativo.

exit verse2E poi sarebbero finalmente anche terminate quelle noiose allusioni di appartenenza ad una presunta scena post-rock da parte di un pubblico mediamente superficiale e facile all’affrancamento in definizioni di massima suggerite da certe geometrie spigolose.
Una comprovata  inclinazione accademica al jazz, una filialità al post-punk americano più viscerale (leggesi primo indie rock) e un franco songwriting infinatamente più ‘classico’ – sempre nel senso americano del termine – erano invece le basi fondanti del quartetto poi trio del Massachusetts.

E se le prima componente fosse fin troppo chiara e la seconda solo per metà, è sull’ultima che il tempo ci ha dato ragione.

Seguendo le orme di Geoff Farina un’idea di cosa sarebbero potuti diventare i Karate avremmo potuto farcela: Secret Stars, Glorytellers, Ardecore e varie prove soliste gli indizi.

Certo, idee che nessuno potrà mai confermare, ma le motivazioni del cantante e chitarrista non sono mai state un segreto per nessuno: ‘abbassiamo i volumi!’.

E’ per questo che una sorpresa quale Exit Verse ci riempie di trepidazione: Farina ritorna al rock, almeno per un po’. Ed un trio ‘rock oriented’ da lui capeggiato è già tanto per far festa.

Gli altri compagni d’avventura sono John Dugan alla batteria e Pete Croke al basso, personaggi legati all’aristocratica scena indie di Chicago.

Naturalmente non c’è da aspettarsi un ‘Karate reload’; nessuna operazione commerciale e niente aria di revival, per fortuna.
Il rock degli Exit Verse è una boccata di aria pura, una sortita in una giornata di sole.

Gli accordi, i riff e l’atteggiamento complessivo della band interpretano gli stati d’animo del miglior blue-collar suonato con piglio emocore il più positivo possibile (questa si una traccia Karate).

Niente ombre, malinconie o ricordi logoranti. Basterà quella voce monotono che non diventa mai monotona e quel suo sgranare note sul manico con inarrivibile grazia e fluidità da consumato  jazzista a riscaldarci il cuore.

Se poi in Seeds ritroverete delle cose che non possono non rimandarvi indietro ‘a quel tempo’ ed ancora di più succederà in Fiddle & Flame non ve ne farete certamente un cruccio, anzi apprezzerete ancora di più l’insospettabile vena power-pop che emerge in brani come Perfect Hair ed il risultato sarà che oggi come allora un disco così lo consumerete senza stancarvi mai.

(Intervista a Geoff Farina)

exit verse3Bentornato Geoff, e grazie per essere qui con noi con un così eclatante ritorno al rock. John Dugan e Pete Croke: come mai la scelta di tali compagni d’avventura?
John era nei Chisel e siamo amici da quando i Chisel e i Karate andarono in tour insieme negli anni ’90. Pete invece lo incontrai ad uno show della sua band, i Reds In Blue, mi disse che era un fan dei Karate e gli ho chiesto se volesse suonare insieme.

La musica degli Exit Verse esprime stati d’animo positivi, sembra più solare. Ci sono stati cambiamenti tali nella tua vita per cui oggi la tua scrittura ci appare così?
Credo che l’ultimo album dei Glorytellers fosse molto triste ed ho voluto provare a fare qualcosa di più ottimistico, non che ci siano stati troppi cambiamenti nella mia vita ma ho voluto scrivere musica con un feel più positivo.

Trovi che nei brani degli Exit Verse ci siano elementi che richiamano il passato? C’è uno sguardo verso il rock degli anni ’70?
Certo. Ho ascoltato molto gli Stones, i Faces, i Thin Lizzy e tanto altro rock degli anni ’70 quando ho scritto queste canzoni, quindi ne sono stato sicuramente contagiato.

Si assimilava la musica dei Karate al movimento post-rock. Io personalmente non ho mai trovato nulla di post-rock nei Karate. Come Karate ti sei mai sentito parte di quella o di qualsiasi altra scena?
Credo che i Karate non siano mai stati parte di una scena. Eravamo troppo nerd per la scena indie rock, almeno in America e poi siamo sempre stati coinvolti da altri tipi di musica. Ad un certo punto abbiamo cominciato a fare le nostre cose e la gente le ascoltava, non c’è mai stato quindi bisogno di associarci ad una particolare scena o genere musicale.

Si disse che i Karate si divisero per una tua intolleranza verso i suoni ‘grossi’. E’ vero?
In parte. A causa di troppi concerti ‘loud’ e prove ad alta voce ho alcuni problemi di udito che ho imparato a gestire. Penso che i Karate avessero terminato il proprio percorso. Dodici anni sono tanti per qualsiasi band e personalmente avevo voglia di provare cose nuove.

Pensi sarà mai possibile una reunion, anche estemporanea dei Karate? Hai ancora rapporti con Eamon Vitt e Gavin McCarthy? Sai cosa stanno facendo?
Siamo ancora tutti amici e ci sentiamo un paio di volte l’anno ma non abbiamo piani per una reunion.

Exit Verse è un progetto temporaneo o una band destinata a durare?
Siamo qui per restare e già stiamo scrivendo brani per il prossimo disco.

https://www.facebook.com/ExitVerse
https://twitter.com/exitverse

autore: A.Giulio Magliulo

Prec.

Nick Cave: guarda il trailer di 20.000 Days On Earth.

Succ.

Sue (Or In A Season Of Crime), il nuovo video di David Bowie.

Redazione

Redazione

Può interessarti anche

Sault: “Chapter 1” è il nuovo, fosco inno funk tra mantra e midnigh blues. Ascolta

Sault: “Chapter 1” è il nuovo, fosco inno funk tra mantra e midnigh blues. Ascolta

di Redazione
16 Gennaio 2026

Nel panorama musicale contemporaneo, pochi collettivi custodiscono un'aura di mistero come i Sault. Guidati dalla mente visionaria del produttore Inflo, i maestri...

Da Turnstile in poi: come il punk-hardcore è tornato mainstream e perché Ian MacKaye ci mette in guardia

Da Turnstile in poi: come il punk-hardcore è tornato mainstream e perché Ian MacKaye ci mette in guardia

di Redazione
15 Gennaio 2026

Il rumore di fondo del decennio scorso sembrava un battito digitale, un flusso ininterrotto di synth 808 e vocalizzi auto-tunati....

Bello e “intimo” è “On Beacon Hill” a firma Anthony Moore with AKA & Friends

Bello e “intimo” è “On Beacon Hill” a firma Anthony Moore with AKA & Friends

di Marco Sica
14 Gennaio 2026

Prima di addentrarci nella descrizione di “On Beacon Hill” (Drag City) è necessario fare un passo indietro nel tempo. Gli...

I White Lies rinnovano il loro sound con “Night Light”, album maturo che sperimenta nuove sonorità

I White Lies rinnovano il loro sound con “Night Light”, album maturo che sperimenta nuove sonorità

di Francesco Postiglione
12 Gennaio 2026

I White Lies (Harry McVeigh, Charles Cave e Jack Lawrence-Brown) hanno lanciato il loro settimo album in studio, Night Light,...

Succ.
Sue (Or In A Season Of Crime), il nuovo video di David Bowie.

Sue (Or In A Season Of Crime), il nuovo video di David Bowie.

  • Trending
  • Comments
  • Ultime
Ci lascia Syd Barrett

Ci lascia Syd Barrett

7 Luglio 2016
Giorgio Canali: “Pier Paolo Pasolini oggi sarebbe un complottista”. “Con la Tv via cavo c’è la rinascita della P2”

Giorgio Canali: “Pier Paolo Pasolini oggi sarebbe un complottista”. “Con la Tv via cavo c’è la rinascita della P2”

2 Novembre 2023

Perry Bamonte e Roger O’Donnell abbandonano i Cure

16 Dicembre 2013

Jamiroquai: il tira e molla sulla data di pubblicazione del nuovo album

16 Dicembre 2013
il ritorno dei Primus, due date in Italia a giugno in attesa del nuovo album

il ritorno dei Primus, due date in Italia a giugno in attesa del nuovo album

16 Dicembre 2013

né droga né sparatorie, eppure è morto OL’ DIRTY BASTARD…

16 Dicembre 2013
A novembre esce “Live 2012”, film concerto e live album dei Coldplay

A novembre esce “Live 2012”, film concerto e live album dei Coldplay

Vinicio Capossela – Basiliche Paleocristiane di Cimitile, Napoli 21.09.2012

Vinicio Capossela – Basiliche Paleocristiane di Cimitile, Napoli 21.09.2012

Radiohead a Roma  live report … o riflessioni “quasi” obiettive

Radiohead a Roma live report … o riflessioni “quasi” obiettive

Jon Spencer Blues Explosion – Birthdays, Londra 26 Settembre 2012 – release party

Jon Spencer Blues Explosion – Birthdays, Londra 26 Settembre 2012 – release party

L’Intervallo di Leonardo Di Costanzo, con Alessio Gallo, Francesca Di Riso, Carmine Paternoster

L’Intervallo di Leonardo Di Costanzo, con Alessio Gallo, Francesca Di Riso, Carmine Paternoster

Bat For Lashes – anteprima del nuovo video All Your Gold

Bat For Lashes – anteprima del nuovo video All Your Gold

Con “Eyeball” i They Might Be Giants servono l’antipasto prima del banchetto

Con “Eyeball” i They Might Be Giants servono l’antipasto prima del banchetto

16 Gennaio 2026
The Morning Stars, supergruppo berlinese formato da Barbara Morgenstern e membri di Kreidler, Sport e Kante

The Morning Stars, supergruppo berlinese formato da Barbara Morgenstern e membri di Kreidler, Sport e Kante

16 Gennaio 2026
Sault: “Chapter 1” è il nuovo, fosco inno funk tra mantra e midnigh blues. Ascolta

Sault: “Chapter 1” è il nuovo, fosco inno funk tra mantra e midnigh blues. Ascolta

16 Gennaio 2026
Mosh pit e melodia: gli Angel Du$t svelano il nuovo album “Cold 2 the Touch”. Ascolta

Mosh pit e melodia: gli Angel Du$t svelano il nuovo album “Cold 2 the Touch”. Ascolta

15 Gennaio 2026
Da Turnstile in poi: come il punk-hardcore è tornato mainstream e perché Ian MacKaye ci mette in guardia

Da Turnstile in poi: come il punk-hardcore è tornato mainstream e perché Ian MacKaye ci mette in guardia

15 Gennaio 2026
“Occupational Hazard” è il ruggito immortale degli Unsane. L’album viene ristampato. Un live a Bologna

“Occupational Hazard” è il ruggito immortale degli Unsane. L’album viene ristampato. Un live a Bologna

14 Gennaio 2026
Freak Out Magazine

Copyright © 2023
Freak Out Magazine.

Link utili

  • Privacy e Cookie Policy
  • Redazione

Seguici su

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Home
  • News
  • Music Mag
    • Recensioni
    • Live Report
    • Interviste
    • Speciali
  • Extra
    • Fumetti & games
    • Letteratura
    • Oltremusica
  • Cinema
  • Contest
  • Fotogallery
  • Freak TV
  • Redazione

Copyright © 2023
Freak Out Magazine.