• Ultime
  • Trending

Recensione: Mattafix – Rhythm & Hymns (Emi)

16 Dicembre 2013
American Football: nel nuovo album ospiti da Turnstile e Rainer Maria. “Un disco fatto da adulti”

American Football: nel nuovo album ospiti da Turnstile e Rainer Maria. “Un disco fatto da adulti”

15 Aprile 2026
Courtney Barnett con “Creature Of Habit” non segue il momento lo attraversa

Courtney Barnett con “Creature Of Habit” non segue il momento lo attraversa

15 Aprile 2026
Un tour che infiamma: Descendents, Social Distortion e The Chats insieme

Un tour che infiamma: Descendents, Social Distortion e The Chats insieme

14 Aprile 2026
Dimmu Borgir: il serpente si risveglia. Otto anni dopo, ecco “Grand Serpent Rising”

Dimmu Borgir: il serpente si risveglia. Otto anni dopo, ecco “Grand Serpent Rising”

14 Aprile 2026
“Un cartello non è terrorismo”: Robert Del Naja (Massive Attack) racconta l’arresto illegale e la deriva del Regno Unito

“Un cartello non è terrorismo”: Robert Del Naja (Massive Attack) racconta l’arresto illegale e la deriva del Regno Unito

13 Aprile 2026
The Boo Radleys: il ritorno dopo il dolore – ascolta “Bring Them Back Again”, “Living is easy” e “Solarcide”

The Boo Radleys: il ritorno dopo il dolore – ascolta “Bring Them Back Again”, “Living is easy” e “Solarcide”

13 Aprile 2026
Jon Spencer torna: soul-noise e ricerca nel nuovo album che suona come una dichiarazione di guerra

Jon Spencer torna: soul-noise e ricerca nel nuovo album che suona come una dichiarazione di guerra

13 Aprile 2026
Bonnie “Prince” Billy con “We Are Together Again” è un salvagente nel mare magnum contemporaneo

Bonnie “Prince” Billy con “We Are Together Again” è un salvagente nel mare magnum contemporaneo

13 Aprile 2026
of Montreal: il caos, un addio e il ventesimo album “aethermead”. Ascolta

of Montreal: il caos, un addio e il ventesimo album “aethermead”. Ascolta

10 Aprile 2026
Future Islands: vent’anni di synth-pop in un viaggio dal buco nel pavimento alla fonte dell’eternità

Future Islands: vent’anni di synth-pop in un viaggio dal buco nel pavimento alla fonte dell’eternità

10 Aprile 2026
Nine Inch Noize: l’album fantasma esiste davvero. E arriva in tempo per Coachella

Nine Inch Noize: l’album fantasma esiste davvero. E arriva in tempo per Coachella

10 Aprile 2026
Isolated System: arriva da Rimini Hopeless, progetto post-punk denso di grinta oscura

Isolated System: arriva da Rimini Hopeless, progetto post-punk denso di grinta oscura

10 Aprile 2026
  • Fotogallery
  • Freak TV
  • Redazione
  • Privacy e Cookie Policy
15 Aprile, 2026
Freak Out Magazine
  • Home
  • News
  • Music Mag
    • Recensioni
    • Live Report
    • Speciali
    • Interviste
  • Extra
    • Fumetti & games
    • Letteratura
    • Oltremusica
  • Cinema
  • Contest
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Home
  • News
  • Music Mag
    • Recensioni
    • Live Report
    • Speciali
    • Interviste
  • Extra
    • Fumetti & games
    • Letteratura
    • Oltremusica
  • Cinema
  • Contest
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Freak Out Magazine
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Home music mag Recensioni

Recensione: Mattafix – Rhythm & Hymns (Emi)

di Redazione
16 Dicembre 2013
in Recensioni
Tempo di lettura: 3 minuti
A A
Condividi su FacebookCondividi su XInvia su WhatsApp

Fino a qualche mese fa il Darfur era l’esempio più lampante della disinformazione mondiale, l’esemplificazione di come neanche un evento così enorme, un genocidio così feroce, esista se i media (tradizionali) non ne parlano. E fino a qualche mese fa non se ne parlava (a parte sporadiche apparizioni; forse la più famosa, mediaticamente parlando, fu il Sanremo di Bonolis).
Insomma i media avevano cancellato il Darfur dall’agenda. Ma sotto le ceneri, questa brace covava fitta, grazie anche all’impegno di associazioni, canali alternativi e anche all’impegno di qualche testimonial d’eccezione. Alcuni tra attori e musicisti, nel corso delle interviste tornavano sempre sull’argomento, e oggi il Darfur è un problema che, seppur non riempiendo le pagine dei giornali, ha comunque una sua, seppur minima, visibilità costante (che non significa che la soluzione al problema sia vicina).
Proprio in questi giorni è uscito un singolo dal nome Living Darfur, e a cantarlo sono i Mattafix (duo formato da Marlon Roulette e Preetesh Hirji). Non credo che abbiano bisogno di tante presentazioni. Basterebbe ricordare Big city life che è, forse, il miglior biglietto da visita.
Questo primo singolo, tratto dal loro nuovo album Rhythm & Hymns, che è uscito il 12 novembre, è accompagnato da un video che ormai è in heavy rotation sui maggiori canali musicali nazionali (video girato in un campo profughi al confine tra Chad e Darfur). All’epoca del “botto” con Big city life (l’album era Signs of a struggle, l’anno il 2005) si parlò di loro come di una grande promessa del panorama musicale britannico, sebbene il tormentone superò abbondantemente i confini inglesi.
“You don’t have to be extraordinary just forgiving, of those who never heard your cries. You shall rise”, come recita una parte di Living Darfur, un grido di speranza, cantato con quel cantato androgino, marchio di fabbrica di Marlon, che nell’attacco di Shake ya Limbs, quasi ti fa credere che a cantare sia un’ospite femminile
Rhythm & Hymns ha subito l’influenza del lungo tour mondiale protrattosi per un anno e mezzo, toccando tantissimi paesi, e soprattutto tantissime culture che, come ammettono i Mattafix, hanno influenzato notevolmente i ritmi di questo secondo album, che spazia tra diverse culture musicali, portandosi appresso le esperienze più varie. Se Living Darfur ha i ritmi propri della tradizione africana, all’interno dell’album non possiamo fare a meno di notare come si passi dall’hip hop al dub, a volte sembra trip hop sconfinando successivamente in sonorità blues.
Anche i testi sono un portato dell’esperienza live.
Testi sempre impegnati, vedi Shake ya limbs, la canzone che apre l’album, in cui è ancora la guerra protagonista; canzone scritta subito dopo un concerto tenuto a Tel Aviv, quando ci fu l’invasione del Libano, e molte delle persone conosciute lì furono mandate a combattere. “And my friends are far away, And I wonder if they’re ok, And I wonder if the times have changed, And I thought that I saw your face. Are you safe?”. Ma anche testi personali, e sempre la sensazione che a fare da cardine centrale sia una domanda: Le cose possono cambiare?
Una base trip hop accompagna Angel on my shoulder, ma sarebbe sbagliato procedere per compartimenti stagni, laddove la mescolanza dei suoni cerca di essere una voce a se stante. Una cosa è certa, quest’album suona sicuramente molto più orecchiabile rispetto al precedente, come ammettono anche gli stessi Mattafix, con una produzione non indifferente (Jim Abyss, ancora in sella dopo il successo dell’album d’esordio, e Jason Cox) e, soprattutto, con la convinzione che “young songwriters have more influence than most politicians put together“, come dice Marlon.
E a volte sarebbe bello poterci credere.

Autore: Francesco Raiola

Prec.

Recensione: Bunny Lake – The Church of Bunny Lake (Klein)

Succ.

Recensione: My Awesome Mixtape – My lonely and sad Waterloo

Redazione

Redazione

Può interessarti anche

Courtney Barnett con “Creature Of Habit” non segue il momento lo attraversa

Courtney Barnett con “Creature Of Habit” non segue il momento lo attraversa

di Eliseno Sposato
15 Aprile 2026

Courtney Barnett ha sempre scritto canzoni come se fossero annotazioni a margine di una tradizione più ampia: quella dei songwriter...

Bonnie “Prince” Billy con “We Are Together Again” è un salvagente nel mare magnum contemporaneo

Bonnie “Prince” Billy con “We Are Together Again” è un salvagente nel mare magnum contemporaneo

di Massimo Denti
13 Aprile 2026

Siamo a Louisville, Kentucky, nella città natale di Will Oldham, meglio conosciuto come Bonnie “Prince” Billy. È con questo pseudonimo che...

Isolated System: arriva da Rimini Hopeless, progetto post-punk denso di grinta oscura

Isolated System: arriva da Rimini Hopeless, progetto post-punk denso di grinta oscura

di Francesco Postiglione
10 Aprile 2026

Isolated System è al secolo la giovanissima cantautrice, polistrumentista e artista indipendente Geraldine SamsarÅ (Geraldina Torelli), e il suo progetto...

U2: con “Day of Ash” e soprattutto “Easter Lily” ritorna, finalmente, il sound smarrito negli ultimi venti anni

U2: con “Day of Ash” e soprattutto “Easter Lily” ritorna, finalmente, il sound smarrito negli ultimi venti anni

di Francesco Postiglione
8 Aprile 2026

Per importanza potrebbe addirittura essere la notizia musicale dell'anno, ma in ogni caso è certamente una delle più belle sorprese...

Succ.

Recensione: My Awesome Mixtape – My lonely and sad Waterloo

Please login to join discussion
  • Trending
  • Comments
  • Ultime
Ci lascia Syd Barrett

Ci lascia Syd Barrett

7 Luglio 2016
Giorgio Canali: “Pier Paolo Pasolini oggi sarebbe un complottista”. “Con la Tv via cavo c’è la rinascita della P2”

Giorgio Canali: “Pier Paolo Pasolini oggi sarebbe un complottista”. “Con la Tv via cavo c’è la rinascita della P2”

2 Novembre 2023

Perry Bamonte e Roger O’Donnell abbandonano i Cure

16 Dicembre 2013

Jamiroquai: il tira e molla sulla data di pubblicazione del nuovo album

16 Dicembre 2013
il ritorno dei Primus, due date in Italia a giugno in attesa del nuovo album

il ritorno dei Primus, due date in Italia a giugno in attesa del nuovo album

16 Dicembre 2013

né droga né sparatorie, eppure è morto OL’ DIRTY BASTARD…

16 Dicembre 2013
A novembre esce “Live 2012”, film concerto e live album dei Coldplay

A novembre esce “Live 2012”, film concerto e live album dei Coldplay

Vinicio Capossela – Basiliche Paleocristiane di Cimitile, Napoli 21.09.2012

Vinicio Capossela – Basiliche Paleocristiane di Cimitile, Napoli 21.09.2012

Radiohead a Roma  live report … o riflessioni “quasi” obiettive

Radiohead a Roma live report … o riflessioni “quasi” obiettive

Jon Spencer Blues Explosion – Birthdays, Londra 26 Settembre 2012 – release party

Jon Spencer Blues Explosion – Birthdays, Londra 26 Settembre 2012 – release party

L’Intervallo di Leonardo Di Costanzo, con Alessio Gallo, Francesca Di Riso, Carmine Paternoster

L’Intervallo di Leonardo Di Costanzo, con Alessio Gallo, Francesca Di Riso, Carmine Paternoster

Bat For Lashes – anteprima del nuovo video All Your Gold

Bat For Lashes – anteprima del nuovo video All Your Gold

American Football: nel nuovo album ospiti da Turnstile e Rainer Maria. “Un disco fatto da adulti”

American Football: nel nuovo album ospiti da Turnstile e Rainer Maria. “Un disco fatto da adulti”

15 Aprile 2026
Courtney Barnett con “Creature Of Habit” non segue il momento lo attraversa

Courtney Barnett con “Creature Of Habit” non segue il momento lo attraversa

15 Aprile 2026
Un tour che infiamma: Descendents, Social Distortion e The Chats insieme

Un tour che infiamma: Descendents, Social Distortion e The Chats insieme

14 Aprile 2026
Dimmu Borgir: il serpente si risveglia. Otto anni dopo, ecco “Grand Serpent Rising”

Dimmu Borgir: il serpente si risveglia. Otto anni dopo, ecco “Grand Serpent Rising”

14 Aprile 2026
“Un cartello non è terrorismo”: Robert Del Naja (Massive Attack) racconta l’arresto illegale e la deriva del Regno Unito

“Un cartello non è terrorismo”: Robert Del Naja (Massive Attack) racconta l’arresto illegale e la deriva del Regno Unito

13 Aprile 2026
The Boo Radleys: il ritorno dopo il dolore – ascolta “Bring Them Back Again”, “Living is easy” e “Solarcide”

The Boo Radleys: il ritorno dopo il dolore – ascolta “Bring Them Back Again”, “Living is easy” e “Solarcide”

13 Aprile 2026
Freak Out Magazine

Copyright © 2023
Freak Out Magazine.

Link utili

  • Privacy e Cookie Policy
  • Redazione

Seguici su

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Home
  • News
  • Music Mag
    • Recensioni
    • Live Report
    • Interviste
    • Speciali
  • Extra
    • Fumetti & games
    • Letteratura
    • Oltremusica
  • Cinema
  • Contest
  • Fotogallery
  • Freak TV
  • Redazione

Copyright © 2023
Freak Out Magazine.