• Ultime
  • Trending
Eloisa Atti – Edges (Cose Sonore/Alman Music), lo spessore e la leggerezza convivono bene.

Eloisa Atti – Edges (Cose Sonore/Alman Music), lo spessore e la leggerezza convivono bene.

18 Maggio 2018
CBGB Festival 2026: Morrissey, Patti Smith e i Sex Pistols a Brooklyn

CBGB Festival 2026: Morrissey, Patti Smith e i Sex Pistols a Brooklyn

21 Aprile 2026
Eurovision 2026, oltre 1000 artisti (tra cui Brian Eno, Massive Attack e Sigur Rós) dicono NO: “Stop al genocidio in scena”

Eurovision 2026, oltre 1000 artisti (tra cui Brian Eno, Massive Attack e Sigur Rós) dicono NO: “Stop al genocidio in scena”

21 Aprile 2026
Graham Coxon riesuma ‘Castle Park’: l’album fantasma del 2011 finalmente si svela

Graham Coxon riesuma ‘Castle Park’: l’album fantasma del 2011 finalmente si svela

21 Aprile 2026
Downtown Boys: il ritorno è “Public Luxury”, nove anni dopo tra furia live e resistenza. Ascolta

Downtown Boys: il ritorno è “Public Luxury”, nove anni dopo tra furia live e resistenza. Ascolta

21 Aprile 2026
Sublime: il ritorno dopo 30 anni con “Until The Sun Explodes”. Jakob Nowell chiude il cerchio

Sublime: il ritorno dopo 30 anni con “Until The Sun Explodes”. Jakob Nowell chiude il cerchio

21 Aprile 2026
Kneecap contro Sharon Osbourne: “Fuck her” (di nuovo). Stavolta lei va alla marcia anti-immigrazione di Tommy Robinson

Kneecap contro Sharon Osbourne: “Fuck her” (di nuovo). Stavolta lei va alla marcia anti-immigrazione di Tommy Robinson

20 Aprile 2026
Boards of Canada: il ritorno (fantasma) dopo 13 anni tra VHS stregate e “Tape 5”

Boards of Canada: il ritorno (fantasma) dopo 13 anni tra VHS stregate e “Tape 5”

20 Aprile 2026
L’ultima carezza di Ryuichi Sakamoto: il film concerto “Opus” arriva in tutte le sale italiane il 19 maggio

L’ultima carezza di Ryuichi Sakamoto: il film concerto “Opus” arriva in tutte le sale italiane il 19 maggio

20 Aprile 2026
Gonzalo Rubalcaba affronta questa sfida in “Gonzalo Plays Pino”. Perchè suonare Pino Daniele non è per tutti

Gonzalo Rubalcaba affronta questa sfida in “Gonzalo Plays Pino”. Perchè suonare Pino Daniele non è per tutti

20 Aprile 2026
«Questa è una fottuta guerra a colpi di mitragliatrice»: Tom Waits con Massive Attack si schiera contro il genocidio. E Roger Waters non è solo dopo l’attacco del cantante dei Disturbed

«Questa è una fottuta guerra a colpi di mitragliatrice»: Tom Waits con Massive Attack si schiera contro il genocidio. E Roger Waters non è solo dopo l’attacco del cantante dei Disturbed

19 Aprile 2026
Roger Waters: “Quel tizio è un maiale nazista psicotico e razzista”. La risposta al frontman dei Disturbed che vuole prenderlo a pugni

Roger Waters: “Quel tizio è un maiale nazista psicotico e razzista”. La risposta al frontman dei Disturbed che vuole prenderlo a pugni

17 Aprile 2026
Converge: colpo di scena, un secondo album nel 2026. “Hum of Hurt” tra caos e hardcore emotivo

Converge: colpo di scena, un secondo album nel 2026. “Hum of Hurt” tra caos e hardcore emotivo

17 Aprile 2026
  • Fotogallery
  • Freak TV
  • Redazione
  • Privacy e Cookie Policy
21 Aprile, 2026
Freak Out Magazine
  • Home
  • News
  • Music Mag
    • Recensioni
    • Live Report
    • Speciali
    • Interviste
  • Extra
    • Fumetti & games
    • Letteratura
    • Oltremusica
  • Cinema
  • Contest
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Home
  • News
  • Music Mag
    • Recensioni
    • Live Report
    • Speciali
    • Interviste
  • Extra
    • Fumetti & games
    • Letteratura
    • Oltremusica
  • Cinema
  • Contest
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Freak Out Magazine
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Home music mag Recensioni

Eloisa Atti – Edges (Cose Sonore/Alman Music), lo spessore e la leggerezza convivono bene.

di Redazione
18 Maggio 2018
in Recensioni
Tempo di lettura: 4 minuti
A A
Condividi su FacebookCondividi su XInvia su WhatsApp

Ascoltando i dischi di Eloisa Atti si può legittimamente pensare che il trasformismo artistico sia una delle sue note distintive, ma magari è più corretto dire che la cantante bolognese, pur spostandosi ad ogni disco tra i vari generi musicali e passando poi dall’italiano all’inglese, mantenga sempre fissa una precisa rotta che è il racconto delle emozioni e la ricerca di chiarezza interiore dei suoi personaggi, declinando in qualche modo sé stessa nella musica con leggerezza ed un tocco surreale e sognante, e scegliendo di volta in volta dei fondali scenografici – l’America profonda, nel caso di Edges – in cui calare storie più universali. Ed i protagonisti di queste canzoni sono catturati in fasi esistenziali e livelli di coscienza diversi, con le proprie contraddizioni, i propri sogni, le mezze verità che raccontano a sé stessi, i momenti di totale lucidità sulla propria vita, i crolli, l’umorismo fulminante, gli slanci, i trionfi, ma anche la celebrazione delle piccole gioie, il loro giusto valore.

I toni spiritati, dylaniani di ‘Each Man is God‘ ci introducono alla cifra stilistica dominante di Edges: una ballad di speranza, dannazione, libero arbitrio, onore, coraggio e coerenza che parte dal blues per approdare nello swing con chitarra acustica, pianoforte ed echi di mandolino che gonfiano il clima di struggimento e compassione, richiamandoci alla nostra comune condizione mortale. ‘Moony‘ è una filastrocca fatalista, lento ipnotico mantra terapeutico e rassicurante capace di scacciar via ansie e paure ricordandoci che siamo piccolissimi ma parte integrata di un tutto più grande, giocato su allegorie e simbolismi che ciascuno può decifrare nei modi più vari, mentre un tamburo rituale ci astrae dalla realtà quanto basta per guardare i nostri piccoli problemi della quotidianità da un’ottica nuova, che ne possa svelare la giusta dimensione; ed un po’ filastrocca è anche la surreale ‘Henry’s Song’, che ci ricorda  la vicenda de Il Piccolo Principe, con uno stile ancora una volta dylaniano che sfocia in un più pomposo finale beatlesiano.

Tanto dolce appare Eloisa Atti, tanto pestifera è invece la protagonista di ‘Blue Eyes Blue‘, giocoso calypso con ukulele, pedal steel e piano che ha tutti i connotati del singolo, ed infatti è associato ad un videoclip animato, e svolge anche una funzione di alleggerimento emotivo prima di ‘Edges’, struggente, magnetico, notturno brano per cuori irrimediabilmente infranti dall’andamento della spettrale ballata marinaresca in cui troviamo la vetta poetica di questo disco, ed anche un arrangiamento complesso ed efficace che nelle metafore e nei suoni si riallaccia ad un immaginario lirico gotico molto americano, tra Edgar Allan Poe, Tim Burton, Tom Waits e William Faulkner.

‘The Rest of Me‘ getta un ponte verso le atmosfere di Everything Happens for the Best, disco tributo a Billie Holiday di Eloisa Atti del 2017, e non soltanto per il jazz al chiaro di luna ma anche per il testo, la cui malinconia esistenziale sembra intercettare proprio parte della biografia di Billie Holiday.

‘The Careless Song‘ è un moderno spiritual con un bell’arrangiamento pinkfloydiano nella prima parte che sfocia poi in un finale epico, liberatorio, gonfio di emozione, sicuramente una vetta del disco, tallonata a breve distanza però da ‘Lullaby to Myself’, tenero, delicato spiritual sul voler bene a sè stessi.

Con ‘Sleepy Man‘ siamo dalle parti del roots blues, con un testo situazionista, una chitarra ruspante ma anche un arrangiamento curato e lo stile vocale raffinato di Eloisa Atti, che lo rendono quasi un boogie woogie per quartetto jazz, tipo il Bob Dylan periodo Love and Theft, oppure, di nuovo, la Billie Holiday briosa della prima giovinezza.

‘Cry Cry Cry‘, suona country rock’n’roll, tra Elvis Preasley e Dolly Parton, e l’amore che qui finisce provoca una reazione disperata e scomposta, magari antefatto di ‘Without You’, in cui l’atmosfera confortante di una domenica mattina qualsiasi è introdotta bene dalla musica, mentre il testo narra di un dolore ormai metabolizzato, un’importante presa di coscienza a mente lucida che lascia magari a tratti il dubbio che la protagonista non stia raccontando tutta la verità sui suoi sentimenti a noi come a sé stessa, in un abile e straniante gioco di detto e non detto; ‘Love Signs‘ potrebbe continuare questo gioco, ideale terzo episodio di una trilogia della crisi, ora però a parti invertite, come del resto talvolta accade.

Edges è un disco curato, in cui spessore e leggerezza convivono bene, come anche tradizione e modernità. Che merita, ed è un augurio, di essere conosciuto sia in Italia che negli Stati Uniti.

https://www.facebook.com/eloisaattigigs/

autore: Fausto Turi

Prec.

Dopo ventitre anni tornano gli Sleeper.

Succ.

Dead Cross: la band di Mike Patton e Dave Lombardo in Italia.

Redazione

Redazione

Può interessarti anche

Gonzalo Rubalcaba affronta questa sfida in “Gonzalo Plays Pino”. Perchè suonare Pino Daniele non è per tutti

Gonzalo Rubalcaba affronta questa sfida in “Gonzalo Plays Pino”. Perchè suonare Pino Daniele non è per tutti

di Patrizio Longo
20 Aprile 2026

Parlare di un disco tributo significa muoversi su un crinale delicato: tra rispetto e reinvenzione, memoria e rischio di manierismo....

“Fragments”: i domestici, familiari e personali bozzetti di Billy Fuller (Beak>)

“Fragments”: i domestici, familiari e personali bozzetti di Billy Fuller (Beak>)

di Marco Sica
17 Aprile 2026

È inutile nascondere la mia simpatia per i Beak>, apertamente manifestata su queste pagine in occasione dell’uscita di  “>>>>”. In...

Courtney Barnett con “Creature Of Habit” non segue il momento lo attraversa

Courtney Barnett con “Creature Of Habit” non segue il momento lo attraversa

di Eliseno Sposato
15 Aprile 2026

Courtney Barnett ha sempre scritto canzoni come se fossero annotazioni a margine di una tradizione più ampia: quella dei songwriter...

Bonnie “Prince” Billy con “We Are Together Again” è un salvagente nel mare magnum contemporaneo

Bonnie “Prince” Billy con “We Are Together Again” è un salvagente nel mare magnum contemporaneo

di Massimo Denti
13 Aprile 2026

Siamo a Louisville, Kentucky, nella città natale di Will Oldham, meglio conosciuto come Bonnie “Prince” Billy. È con questo pseudonimo che...

Succ.
Dead Cross: la band di Mike Patton e Dave Lombardo in Italia.

Dead Cross: la band di Mike Patton e Dave Lombardo in Italia.

  • Trending
  • Comments
  • Ultime
Ci lascia Syd Barrett

Ci lascia Syd Barrett

7 Luglio 2016
Giorgio Canali: “Pier Paolo Pasolini oggi sarebbe un complottista”. “Con la Tv via cavo c’è la rinascita della P2”

Giorgio Canali: “Pier Paolo Pasolini oggi sarebbe un complottista”. “Con la Tv via cavo c’è la rinascita della P2”

2 Novembre 2023

Perry Bamonte e Roger O’Donnell abbandonano i Cure

16 Dicembre 2013

Jamiroquai: il tira e molla sulla data di pubblicazione del nuovo album

16 Dicembre 2013
il ritorno dei Primus, due date in Italia a giugno in attesa del nuovo album

il ritorno dei Primus, due date in Italia a giugno in attesa del nuovo album

16 Dicembre 2013

né droga né sparatorie, eppure è morto OL’ DIRTY BASTARD…

16 Dicembre 2013
A novembre esce “Live 2012”, film concerto e live album dei Coldplay

A novembre esce “Live 2012”, film concerto e live album dei Coldplay

Vinicio Capossela – Basiliche Paleocristiane di Cimitile, Napoli 21.09.2012

Vinicio Capossela – Basiliche Paleocristiane di Cimitile, Napoli 21.09.2012

Radiohead a Roma  live report … o riflessioni “quasi” obiettive

Radiohead a Roma live report … o riflessioni “quasi” obiettive

Jon Spencer Blues Explosion – Birthdays, Londra 26 Settembre 2012 – release party

Jon Spencer Blues Explosion – Birthdays, Londra 26 Settembre 2012 – release party

L’Intervallo di Leonardo Di Costanzo, con Alessio Gallo, Francesca Di Riso, Carmine Paternoster

L’Intervallo di Leonardo Di Costanzo, con Alessio Gallo, Francesca Di Riso, Carmine Paternoster

Bat For Lashes – anteprima del nuovo video All Your Gold

Bat For Lashes – anteprima del nuovo video All Your Gold

CBGB Festival 2026: Morrissey, Patti Smith e i Sex Pistols a Brooklyn

CBGB Festival 2026: Morrissey, Patti Smith e i Sex Pistols a Brooklyn

21 Aprile 2026
Eurovision 2026, oltre 1000 artisti (tra cui Brian Eno, Massive Attack e Sigur Rós) dicono NO: “Stop al genocidio in scena”

Eurovision 2026, oltre 1000 artisti (tra cui Brian Eno, Massive Attack e Sigur Rós) dicono NO: “Stop al genocidio in scena”

21 Aprile 2026
Graham Coxon riesuma ‘Castle Park’: l’album fantasma del 2011 finalmente si svela

Graham Coxon riesuma ‘Castle Park’: l’album fantasma del 2011 finalmente si svela

21 Aprile 2026
Downtown Boys: il ritorno è “Public Luxury”, nove anni dopo tra furia live e resistenza. Ascolta

Downtown Boys: il ritorno è “Public Luxury”, nove anni dopo tra furia live e resistenza. Ascolta

21 Aprile 2026
Sublime: il ritorno dopo 30 anni con “Until The Sun Explodes”. Jakob Nowell chiude il cerchio

Sublime: il ritorno dopo 30 anni con “Until The Sun Explodes”. Jakob Nowell chiude il cerchio

21 Aprile 2026
Kneecap contro Sharon Osbourne: “Fuck her” (di nuovo). Stavolta lei va alla marcia anti-immigrazione di Tommy Robinson

Kneecap contro Sharon Osbourne: “Fuck her” (di nuovo). Stavolta lei va alla marcia anti-immigrazione di Tommy Robinson

20 Aprile 2026
Freak Out Magazine

Copyright © 2023
Freak Out Magazine.

Link utili

  • Privacy e Cookie Policy
  • Redazione

Seguici su

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Home
  • News
  • Music Mag
    • Recensioni
    • Live Report
    • Interviste
    • Speciali
  • Extra
    • Fumetti & games
    • Letteratura
    • Oltremusica
  • Cinema
  • Contest
  • Fotogallery
  • Freak TV
  • Redazione

Copyright © 2023
Freak Out Magazine.