• Ultime
  • Trending
Maisie – Maledette Rockstar (Snowdonia), una forma evoluta di pop.

Maisie – Maledette Rockstar (Snowdonia), una forma evoluta di pop.

30 Marzo 2018
Boards of Canada: il ritorno (fantasma) dopo 13 anni tra VHS stregate e “Tape 5”

Boards of Canada: il ritorno (fantasma) dopo 13 anni tra VHS stregate e “Tape 5”

20 Aprile 2026
L’ultima carezza di Ryuichi Sakamoto: il film concerto “Opus” arriva in tutte le sale italiane il 19 maggio

L’ultima carezza di Ryuichi Sakamoto: il film concerto “Opus” arriva in tutte le sale italiane il 19 maggio

20 Aprile 2026
Gonzalo Rubalcaba affronta questa sfida in “Gonzalo Plays Pino”. Perchè suonare Pino Daniele non è per tutti

Gonzalo Rubalcaba affronta questa sfida in “Gonzalo Plays Pino”. Perchè suonare Pino Daniele non è per tutti

20 Aprile 2026
«Questa è una fottuta guerra a colpi di mitragliatrice»: Tom Waits con Massive Attack si schiera contro il genocidio. E Roger Waters non è solo dopo l’attacco del cantante dei Disturbed

«Questa è una fottuta guerra a colpi di mitragliatrice»: Tom Waits con Massive Attack si schiera contro il genocidio. E Roger Waters non è solo dopo l’attacco del cantante dei Disturbed

19 Aprile 2026
Roger Waters: “Quel tizio è un maiale nazista psicotico e razzista”. La risposta al frontman dei Disturbed che vuole prenderlo a pugni

Roger Waters: “Quel tizio è un maiale nazista psicotico e razzista”. La risposta al frontman dei Disturbed che vuole prenderlo a pugni

17 Aprile 2026
Converge: colpo di scena, un secondo album nel 2026. “Hum of Hurt” tra caos e hardcore emotivo

Converge: colpo di scena, un secondo album nel 2026. “Hum of Hurt” tra caos e hardcore emotivo

17 Aprile 2026
Iceage: la grazia e l’urgenza del nuovo album ‘For Love Of Grace & The Hereafter’ – ascolta il singolo ‘Ember’

Iceage: la grazia e l’urgenza del nuovo album ‘For Love Of Grace & The Hereafter’ – ascolta il singolo ‘Ember’

17 Aprile 2026
“Fragments”: i domestici, familiari e personali bozzetti di Billy Fuller (Beak>)

“Fragments”: i domestici, familiari e personali bozzetti di Billy Fuller (Beak>)

17 Aprile 2026
Jeff Parker (Tortoise): la gioia come atto di resistenza. Il nuovo album dell’ETA IVtet è “Happy Today”

Jeff Parker (Tortoise): la gioia come atto di resistenza. Il nuovo album dell’ETA IVtet è “Happy Today”

16 Aprile 2026
Diamanda Galás tornerà a farci a pezzi (e a rimetterci insieme) con tre date in Italia

Diamanda Galás tornerà a farci a pezzi (e a rimetterci insieme) con tre date in Italia

16 Aprile 2026
Disclosure: il sole sorge “Tremendous” e la voce di Howard Lawrence torna in primo piano

Disclosure: il sole sorge “Tremendous” e la voce di Howard Lawrence torna in primo piano

16 Aprile 2026
Madonna si confessa ancora: “Confessions II” arriva il 3 luglio, di nuovo con Stuart Price. Guarda il teaser

Madonna si confessa ancora: “Confessions II” arriva il 3 luglio, di nuovo con Stuart Price. Guarda il teaser

15 Aprile 2026
  • Fotogallery
  • Freak TV
  • Redazione
  • Privacy e Cookie Policy
20 Aprile, 2026
Freak Out Magazine
  • Home
  • News
  • Music Mag
    • Recensioni
    • Live Report
    • Speciali
    • Interviste
  • Extra
    • Fumetti & games
    • Letteratura
    • Oltremusica
  • Cinema
  • Contest
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Home
  • News
  • Music Mag
    • Recensioni
    • Live Report
    • Speciali
    • Interviste
  • Extra
    • Fumetti & games
    • Letteratura
    • Oltremusica
  • Cinema
  • Contest
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Freak Out Magazine
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Home music mag Recensioni

Maisie – Maledette Rockstar (Snowdonia), una forma evoluta di pop.

di Redazione
30 Marzo 2018
in Recensioni
Tempo di lettura: 5 minuti
A A
Condividi su FacebookCondividi su XInvia su WhatsApp

Di dischi come Maledette Rockstar non se ne fanno più, al giorno d’oggi. Un doppio CD con 31 brani ed un voluminoso booklet con testi e disegni è considerata operazione commercialmente rischiosa, in un’epoca in cui il disco è ridotto sempre più a gadget e basta. Ma i Maisie ci credono nei dischi, nel loro potere di diffondere riflessioni e divertimento per un pubblico che abbia voglia di valorizzarli, sentirli propri, condividerli, conservarli con cura laddove lo streaming in rete sembra accentuare della musica un uso consumistico e distratto.

Il gruppo italiano compie con quest’album un’evoluzione importante rispetto al passato, e malgrado Maledette Rockstar sia davvero mastodontico, mantiene tuttavia una sorprendente compattezza e fruibilità, grazie alla grande ricchezza musicale, all’originalità sistematica e ad un linguaggio leggero e brioso orientato ad una forma evoluta di pop, alternative ma al contempo per tutti.

Aggiungendoci dunque un approccio mentale molto libero ed un ampio ventaglio stilistico d’arrangiamento e suoni, tarato sulle caratteristiche di ciascun brano, i Maisie procedono con linguaggio diretto, narrativo, un tempo molto tipico della musica pop italiana, sicuramente fino agli anni 80, ma che poi è stato messo un po’ da parte, a vantaggio di linguaggi astratti, più problematici e ripiegati. In Maledette Rockstar c’è tanta critica sociale e tematiche complesse, portate avanti con un linguaggio ellittico e surreale che sfrutta il paradosso, sostenuto da trovate musicali coerenti di ogni tipo, ma vuol condurre per mano l’ascoltatore – qualunque tipo di ascoltatore: anche quello generalista, impreparato, che potrà sorridere e godere delle cento peripezie, linguistiche e sonore – verso tesi anticapitalistiche inequivocabili, con brio e humour.

‘Vincenzina e il Call Center‘, al riguardo, è emblematica. La musica, un mantra rock arricchito da suoni orientali, sostiene il dramma della scelta, dei no che vanno detti, ad ogni livello, malgrado la difficoltà, la solitudine e l’emarginazione che possono comportare, per aprire nuove possibilità, al vero cambiamento. Un racconto lisergico, con una musica incalzante e trattenuta, dalla solida costruzione zeppeliniana; i protagonisti di ‘Siamo solo Noi‘ e di ‘Ammazza il Corvaccio‘ – il cui impianto orchestrale si sublima in misurate trame digitali – sempre con riguardo al mondo del lavoro moderno, provano invece più decisamente ad affrancarsi dal giogo, squarciando il velo e riuscendo a vedere alla fine la propria condizione di schiavo.

Il sarcasmo di ‘Benvenuti in Paradiso‘ è per il brutto Mondo che stiamo costruendo, in cui saltano ad una ad una le tutele sociali, mentre nell’amara ‘Il Ragazzo della Via Adriano‘, di Alberto Scotti e Nico Sambo, si racconta come la bruttezza delle periferie degradate delle metropoli sia a conti fatti una forma molto concreta di violenza di classe, senza via di fuga in questo momento storico se non il volo della fantasia; qui una tragedia umana, in realtà sociale, si fa largo in una canzone dei Maisie perfettamente sostenuta da un’adeguata atmosfera musicale, che cambia al minuto 2 e 50 sec.

‘Un Programma Politico Sintetico‘, jazzcore a rotta di collo, smaschera l’ipocrita narrazione reazionaria e perbenista per cui la protesta a muso duro è terrorismo, per disinnescarne la spinta rivoluzionaria. 

In ‘Dio è Morto‘, brano pop in cui si notano i soliti scicchissimi cori di Claudio Milano ed il ricorso a suoni scratch hip-hop, e poi nei 9 minuti della teatrale, folle ‘Padre Pio Kung Fu Master‘ e nel soul surreale intitolato ‘Gesù‘ emerge il tema dell’uso strumentale che si fa persino di Dio, nel materialismo assoluto della nostra epoca; in ‘Madama Dorè’ invece è sul desolante perbenismo applicato anche alla famiglia da un ceto medio infondo violento, individualista, incattivito dalla mancanza di valori condivisi.

Ed intanto la percezione dell’artista da parte del pubblico si è massificata, nell’epoca moderna. La complicità d’un tempo ha ceduto il passo alla diffidenza, al trollaggio, all’abbrutimento, alla volgarità, mentre la musica ha preso la piega consumistica di cui sopra, anche a causa dei social network; il punto di vista sull’artista s’è fatto disincantato, paritario, dissacrato, malizioso, strumentale… ed ecco che in ‘Maledette Rockstar’, l’idolo rock d’un tempo, ormai in via d’estinzione, preferisce la morte piuttosto che diventare un personaggetto moderno dell’indie, così come in ‘Sono sempre i Migliori quelli che se ne Vanno‘ o in ‘Certe Notti‘ – dai ricchi, strabilianti arrangiamenti à la Burt Bacharach ed una gustosa storia surreale – si canta anche di questo risvolto, e di una più generale perdita dell’innocenza della nostra società.

In coda al primo CD troviamo in successione 4 brani meno decifrabili, dalla struttura dilatata, imprevedibile, mentale e psichedelica. ‘Folkpolitik‘ prende le mosse dall’epoca buia del berlusconismo e dalle figure dei potentissimi lacchè politici di un tempo, ora in buona parte caduti in disgrazia e raccontati infatti così, come figure patetiche, da operetta, in un sadico delirio cinematografico di serie b. In un’altra canzone invece, la vendetta di cui è concretamente autore il volgare ‘Nanetto Pingping‘ in realtà rappresenta quella dello spettatore televisivo ormai saturo, verso la c.d. televisione spazzatura ed i suoi volgari – questi si, davvero – idoli.

Ambiziose sfide concettuali e compositive in ‘Donna Pesce‘ ed ‘Aria’ precedono l’apertura del secondo disco, dove troviamo due brani strabilianti: ‘Ruderi e Macerie‘ e ‘Wilma e il Diavolo‘, nei quali Claudio Milano e Luigi Porto, assieme ad Alberto Scotti, conducono i Maisie in nuovi territori musicali prog sperimentali, diciamo così tra Area e Perigeo.

Cinzia La Fauci, voce dei Maisie, compie anch’ella con quest’album un’evoluzione straordinaria, sia per la tecnica che per la capacità di interpretare alla perfezione l’aspetto umorale, scherzoso ma al contempo affilato delle canzoni dei Maisie. Moltissimi i musicisti presenti nel disco, tra i quali citiamo il produttore Emiliano Rubbi, Carmen D’Onofrio, Bruno Dorella… strabiliante la quantità di strumenti utilizzati.

Quale può essere l’impatto di un disco così nettamente fuori dal coro sulla musica pop italiana contemporanea? Difficile dirlo. Parliamo di un modello che rema contro l’omologazione e che rispetta l’ascoltatore, riportandolo ad un ruolo attivo, responsabilizzandolo. Un progetto che sarebbe molto bello seguire dal vivo, e che speriamo troverà spazio nelle radio.

https://www.facebook.com/Maisieband/

autore: Fausto Turi

Prec.

La Mark Lanegan Band terrà due concerti estivi in Italia

Succ.

#Anteprima video: “You” title-track e primo singolo del nuovo Ep di Orfeo’s Dreams.

Redazione

Redazione

Può interessarti anche

Gonzalo Rubalcaba affronta questa sfida in “Gonzalo Plays Pino”. Perchè suonare Pino Daniele non è per tutti

Gonzalo Rubalcaba affronta questa sfida in “Gonzalo Plays Pino”. Perchè suonare Pino Daniele non è per tutti

di Patrizio Longo
20 Aprile 2026

Parlare di un disco tributo significa muoversi su un crinale delicato: tra rispetto e reinvenzione, memoria e rischio di manierismo....

“Fragments”: i domestici, familiari e personali bozzetti di Billy Fuller (Beak>)

“Fragments”: i domestici, familiari e personali bozzetti di Billy Fuller (Beak>)

di Marco Sica
17 Aprile 2026

È inutile nascondere la mia simpatia per i Beak>, apertamente manifestata su queste pagine in occasione dell’uscita di  “>>>>”. In...

Courtney Barnett con “Creature Of Habit” non segue il momento lo attraversa

Courtney Barnett con “Creature Of Habit” non segue il momento lo attraversa

di Eliseno Sposato
15 Aprile 2026

Courtney Barnett ha sempre scritto canzoni come se fossero annotazioni a margine di una tradizione più ampia: quella dei songwriter...

Bonnie “Prince” Billy con “We Are Together Again” è un salvagente nel mare magnum contemporaneo

Bonnie “Prince” Billy con “We Are Together Again” è un salvagente nel mare magnum contemporaneo

di Massimo Denti
13 Aprile 2026

Siamo a Louisville, Kentucky, nella città natale di Will Oldham, meglio conosciuto come Bonnie “Prince” Billy. È con questo pseudonimo che...

Succ.
#Anteprima video: “You” title-track e primo singolo del nuovo Ep di Orfeo’s Dreams.

#Anteprima video: "You" title-track e primo singolo del nuovo Ep di Orfeo's Dreams.

  • Trending
  • Comments
  • Ultime
Ci lascia Syd Barrett

Ci lascia Syd Barrett

7 Luglio 2016
Giorgio Canali: “Pier Paolo Pasolini oggi sarebbe un complottista”. “Con la Tv via cavo c’è la rinascita della P2”

Giorgio Canali: “Pier Paolo Pasolini oggi sarebbe un complottista”. “Con la Tv via cavo c’è la rinascita della P2”

2 Novembre 2023

Perry Bamonte e Roger O’Donnell abbandonano i Cure

16 Dicembre 2013

Jamiroquai: il tira e molla sulla data di pubblicazione del nuovo album

16 Dicembre 2013
il ritorno dei Primus, due date in Italia a giugno in attesa del nuovo album

il ritorno dei Primus, due date in Italia a giugno in attesa del nuovo album

16 Dicembre 2013

né droga né sparatorie, eppure è morto OL’ DIRTY BASTARD…

16 Dicembre 2013
A novembre esce “Live 2012”, film concerto e live album dei Coldplay

A novembre esce “Live 2012”, film concerto e live album dei Coldplay

Vinicio Capossela – Basiliche Paleocristiane di Cimitile, Napoli 21.09.2012

Vinicio Capossela – Basiliche Paleocristiane di Cimitile, Napoli 21.09.2012

Radiohead a Roma  live report … o riflessioni “quasi” obiettive

Radiohead a Roma live report … o riflessioni “quasi” obiettive

Jon Spencer Blues Explosion – Birthdays, Londra 26 Settembre 2012 – release party

Jon Spencer Blues Explosion – Birthdays, Londra 26 Settembre 2012 – release party

L’Intervallo di Leonardo Di Costanzo, con Alessio Gallo, Francesca Di Riso, Carmine Paternoster

L’Intervallo di Leonardo Di Costanzo, con Alessio Gallo, Francesca Di Riso, Carmine Paternoster

Bat For Lashes – anteprima del nuovo video All Your Gold

Bat For Lashes – anteprima del nuovo video All Your Gold

Boards of Canada: il ritorno (fantasma) dopo 13 anni tra VHS stregate e “Tape 5”

Boards of Canada: il ritorno (fantasma) dopo 13 anni tra VHS stregate e “Tape 5”

20 Aprile 2026
L’ultima carezza di Ryuichi Sakamoto: il film concerto “Opus” arriva in tutte le sale italiane il 19 maggio

L’ultima carezza di Ryuichi Sakamoto: il film concerto “Opus” arriva in tutte le sale italiane il 19 maggio

20 Aprile 2026
Gonzalo Rubalcaba affronta questa sfida in “Gonzalo Plays Pino”. Perchè suonare Pino Daniele non è per tutti

Gonzalo Rubalcaba affronta questa sfida in “Gonzalo Plays Pino”. Perchè suonare Pino Daniele non è per tutti

20 Aprile 2026
«Questa è una fottuta guerra a colpi di mitragliatrice»: Tom Waits con Massive Attack si schiera contro il genocidio. E Roger Waters non è solo dopo l’attacco del cantante dei Disturbed

«Questa è una fottuta guerra a colpi di mitragliatrice»: Tom Waits con Massive Attack si schiera contro il genocidio. E Roger Waters non è solo dopo l’attacco del cantante dei Disturbed

19 Aprile 2026
Roger Waters: “Quel tizio è un maiale nazista psicotico e razzista”. La risposta al frontman dei Disturbed che vuole prenderlo a pugni

Roger Waters: “Quel tizio è un maiale nazista psicotico e razzista”. La risposta al frontman dei Disturbed che vuole prenderlo a pugni

17 Aprile 2026
Converge: colpo di scena, un secondo album nel 2026. “Hum of Hurt” tra caos e hardcore emotivo

Converge: colpo di scena, un secondo album nel 2026. “Hum of Hurt” tra caos e hardcore emotivo

17 Aprile 2026
Freak Out Magazine

Copyright © 2023
Freak Out Magazine.

Link utili

  • Privacy e Cookie Policy
  • Redazione

Seguici su

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Home
  • News
  • Music Mag
    • Recensioni
    • Live Report
    • Interviste
    • Speciali
  • Extra
    • Fumetti & games
    • Letteratura
    • Oltremusica
  • Cinema
  • Contest
  • Fotogallery
  • Freak TV
  • Redazione

Copyright © 2023
Freak Out Magazine.