• Ultime
  • Trending
Lloyd Cole – Guesswork (earMUSIC/Sony)

Lloyd Cole – Guesswork (earMUSIC/Sony)

30 Ottobre 2019
At The Gates: il fantasma di Tomas Lindberg nel nuovo album “The Ghost of a Future Dead”

At The Gates: il fantasma di Tomas Lindberg nel nuovo album “The Ghost of a Future Dead”

9 Marzo 2026
Morrissey – “Make-Up Is A Lie”: il santo patrono dei tormenti (e dei complotti)

Morrissey – “Make-Up Is A Lie”: il santo patrono dei tormenti (e dei complotti)

9 Marzo 2026
Bill Callahan – “My Days Of 58”: l’arte di abitare il silenzio nel diario del disincanto

Bill Callahan – “My Days Of 58”: l’arte di abitare il silenzio nel diario del disincanto

9 Marzo 2026
Oltre il disco: i Primus trasformano “Frizzle Fry” in un’ avventura psichedelica a fumetti. Annunciato live a Milano

Oltre il disco: i Primus trasformano “Frizzle Fry” in un’ avventura psichedelica a fumetti. Annunciato live a Milano

6 Marzo 2026
Flying Lotus risveglia la Brainfeeder: l’EP “Big Mama” è annunciato come un uragano elettronico

Flying Lotus risveglia la Brainfeeder: l’EP “Big Mama” è annunciato come un uragano elettronico

6 Marzo 2026
Al perfetto “omonimo”, i The Messthetics e James Brandon Lewis affiancano l’ottimo “Deface the Currency”

Al perfetto “omonimo”, i The Messthetics e James Brandon Lewis affiancano l’ottimo “Deface the Currency”

6 Marzo 2026
Glen Hansard: un viaggio in due volumi tra Transmissions East e West

Glen Hansard: un viaggio in due volumi tra Transmissions East e West

5 Marzo 2026
Cabaret Voltaire: l’addio tra un live album e un lungo tour. New York, Londra e Berlino nel mirino

Cabaret Voltaire: l’addio tra un live album e un lungo tour. New York, Londra e Berlino nel mirino

5 Marzo 2026
Three Second Kiss: “Oggi siamo più istintivi che mai. La nostra forza? Essere un classico senza tempo”

Three Second Kiss: “Oggi siamo più istintivi che mai. La nostra forza? Essere un classico senza tempo”

5 Marzo 2026
Alan Sparhawk (Low) torna alla luce: nuovi singoli e tour. Spiritualità e posizione contro la deriva fascista e autoritaria

Alan Sparhawk (Low) torna alla luce: nuovi singoli e tour. Spiritualità e posizione contro la deriva fascista e autoritaria

4 Marzo 2026
Non c’è nulla di male nel coltivare la delicatezza e gli Ye Vagabonds lo fanno in All Tied Together

Non c’è nulla di male nel coltivare la delicatezza e gli Ye Vagabonds lo fanno in All Tied Together

4 Marzo 2026
Lykke Li chiude il cerchio: “The Afterparty” sarà il suo ultimo album. Ascolta il singolo

Lykke Li chiude il cerchio: “The Afterparty” sarà il suo ultimo album. Ascolta il singolo

3 Marzo 2026
  • Fotogallery
  • Freak TV
  • Redazione
  • Privacy e Cookie Policy
9 Marzo, 2026
Freak Out Magazine
  • Home
  • News
  • Music Mag
    • Recensioni
    • Live Report
    • Speciali
    • Interviste
  • Extra
    • Fumetti & games
    • Letteratura
    • Oltremusica
  • Cinema
  • Contest
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Home
  • News
  • Music Mag
    • Recensioni
    • Live Report
    • Speciali
    • Interviste
  • Extra
    • Fumetti & games
    • Letteratura
    • Oltremusica
  • Cinema
  • Contest
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Freak Out Magazine
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Home music mag Recensioni

Lloyd Cole – Guesswork (earMUSIC/Sony)

di Redazione
30 Ottobre 2019
in Recensioni
Tempo di lettura: 2 minuti
A A
Condividi su FacebookCondividi su XInvia su WhatsApp

Non si può dire che abbia cercato la ribalta, Lloyd Cole, durante il recente revival degli anni 80, che pure a giusta ragione avrebbe potuto dargli visibilità e attenzioni alla luce di quei 4 importanti dischi incisi coi suoi Commotions tra il 1984 ed il 1989; al contrario: il musicista inglese ha pensato bene di sparire per un po’, e così il suo ultimo disco solista risaliva ormai al 2013.
Con Guesswork, Lloyd Cole si muove con naturalezza tra electropop di qualità – ‘Night Sweats‘ e ‘Violins‘ sono due riusciti singoli per chi ama Cure e Smiths – ed intimo cantautorato new wave ed ambient tra Eno e Sylvian – ‘Remains‘ e ‘The Loudness War‘ – ossia da sempre le sue specialità, in fin dei conti.
Il disco inoltre rappresenterebbe di fatto una reunion dei Commotions, convocati da Cole dopo trent’anni per suonare con lui su Guesswork, malgrado come semplici strumentisti, e dunque il disco esce a suo nome e basta; questo elemento però conferisce interesse al lavoro, che si distingue per la qualità di scrittura dei brani ma anche per freschezza ed una certa attualità, per niente scontate, diciamoci la verità, quando un musicista ha alle spalle una ventina di dischi in 35 anni di carriera.
Tra i riferimenti del disco c’è sicuramente l’arte visuale concettuale ed astratta moderna – il dipinto in copertina, i videoclip di ‘Violins’ e ‘The Over Under‘ – ma attenzione non mancano i risvolti pop, radiofonici, il ritmo electro, che fanno del disco un opera accessibile, di compagnia, mentre l’estetica algida, astratta, moderna, in una parola new wave, si stempera comunque in un certo calore che la voce di Cole trasmette; questo è curioso, considerando quanto invece spesso si affannino i cantanti new wave più giovani a cantare con stile neutro ed impostato. La sua voce con gli anni ha preso una piega logicamente più intima e confidenziale che in brani come ‘The Over Under’ arrivano al cuore.
Da Lloyd Cole non ci si può attendere che si allontani dal proprio repertorio, dalla propria natura artistica, ed infatti lui non lo fa: non ci prova nemmeno, malgrado i suoni elettronici che utilizza siano piuttosto attuali, e non ammicchino ai suoni anni 80. Serva ad ogni modo da avvertimento, perché per quanto non passatista, parliamo comunque di un disco a suo modo “di genere”, che guarda ad un’epoca e ad un linguaggio preciso, inoltre generalmente romantico e nostalgico.
Ascoltando Guesswork con dedizione, e recuperando i vecchi dischi dei Commotions, rimane la sensazione che Lloyd Cole sia stato e sia tuttora un artista troppo restio ad autopromuoversi, a mettersi in evidenza, sicuramente per un limite ed una scelta caratteriale, del resto comune ai tantissimi colleghi inglesi imbronciati della sua generazione; e tuttavia, per quanto si parli ad ogni modo di un nome una spanna sotto i vari Morrissey o David Sylvian, sarebbe ingeneroso e ignorante trattarlo con sufficienza e destinarlo alla futura rottamazione.

http://www.lloydcole.com/
https://www.facebook.com/Lloyd.Cole.1961/

autore: Fausto Turi

Prec.

Ryley Walker: nuovo album e tour invernale in Italia.

Succ.

Alva Noto e Anne James Chaton insieme nel nuovo progetto ALPHABET

Redazione

Redazione

Può interessarti anche

Morrissey – “Make-Up Is A Lie”: il santo patrono dei tormenti (e dei complotti)

Morrissey – “Make-Up Is A Lie”: il santo patrono dei tormenti (e dei complotti)

di Redazione
9 Marzo 2026

Nel bene e nel male, Morrissey non smette mai di far parlare di sé. Con Make-Up Is A Lie (Sire/Warner), quattordicesimo...

Al perfetto “omonimo”, i The Messthetics e James Brandon Lewis affiancano l’ottimo “Deface the Currency”

Al perfetto “omonimo”, i The Messthetics e James Brandon Lewis affiancano l’ottimo “Deface the Currency”

di Marco Sica
6 Marzo 2026

Nel 2024 avevamo saluto con entusiasmo la collaborazione tra The Messthetics e James Brandon Lewis, restando folgorati da brani quali...

Non c’è nulla di male nel coltivare la delicatezza e gli Ye Vagabonds lo fanno in All Tied Together

Non c’è nulla di male nel coltivare la delicatezza e gli Ye Vagabonds lo fanno in All Tied Together

di Eliseno Sposato
4 Marzo 2026

C’è un rischio, quando si parla degli Ye Vagabonds, che la critica corre da anni: quello di scambiare la delicatezza...

Backengrillen e il loro esatto free form death jazz, anti-fascist, anti-racist con dentro Mats Gustafsson e tre Refused

Backengrillen e il loro esatto free form death jazz, anti-fascist, anti-racist con dentro Mats Gustafsson e tre Refused

di Marco Sica
2 Marzo 2026

“Anti-fascist, anti-racist, free form Death Jazz”... è il “manifesto d’intenti” di “Backengrillen” che si legge in “apertura di pagina” sul...

Succ.
Alva Noto e Anne James Chaton insieme nel nuovo progetto ALPHABET

Alva Noto e Anne James Chaton insieme nel nuovo progetto ALPHABET

  • Trending
  • Comments
  • Ultime
Ci lascia Syd Barrett

Ci lascia Syd Barrett

7 Luglio 2016
Giorgio Canali: “Pier Paolo Pasolini oggi sarebbe un complottista”. “Con la Tv via cavo c’è la rinascita della P2”

Giorgio Canali: “Pier Paolo Pasolini oggi sarebbe un complottista”. “Con la Tv via cavo c’è la rinascita della P2”

2 Novembre 2023

Perry Bamonte e Roger O’Donnell abbandonano i Cure

16 Dicembre 2013

Jamiroquai: il tira e molla sulla data di pubblicazione del nuovo album

16 Dicembre 2013
il ritorno dei Primus, due date in Italia a giugno in attesa del nuovo album

il ritorno dei Primus, due date in Italia a giugno in attesa del nuovo album

16 Dicembre 2013

né droga né sparatorie, eppure è morto OL’ DIRTY BASTARD…

16 Dicembre 2013
A novembre esce “Live 2012”, film concerto e live album dei Coldplay

A novembre esce “Live 2012”, film concerto e live album dei Coldplay

Vinicio Capossela – Basiliche Paleocristiane di Cimitile, Napoli 21.09.2012

Vinicio Capossela – Basiliche Paleocristiane di Cimitile, Napoli 21.09.2012

Radiohead a Roma  live report … o riflessioni “quasi” obiettive

Radiohead a Roma live report … o riflessioni “quasi” obiettive

Jon Spencer Blues Explosion – Birthdays, Londra 26 Settembre 2012 – release party

Jon Spencer Blues Explosion – Birthdays, Londra 26 Settembre 2012 – release party

L’Intervallo di Leonardo Di Costanzo, con Alessio Gallo, Francesca Di Riso, Carmine Paternoster

L’Intervallo di Leonardo Di Costanzo, con Alessio Gallo, Francesca Di Riso, Carmine Paternoster

Bat For Lashes – anteprima del nuovo video All Your Gold

Bat For Lashes – anteprima del nuovo video All Your Gold

At The Gates: il fantasma di Tomas Lindberg nel nuovo album “The Ghost of a Future Dead”

At The Gates: il fantasma di Tomas Lindberg nel nuovo album “The Ghost of a Future Dead”

9 Marzo 2026
Morrissey – “Make-Up Is A Lie”: il santo patrono dei tormenti (e dei complotti)

Morrissey – “Make-Up Is A Lie”: il santo patrono dei tormenti (e dei complotti)

9 Marzo 2026
Bill Callahan – “My Days Of 58”: l’arte di abitare il silenzio nel diario del disincanto

Bill Callahan – “My Days Of 58”: l’arte di abitare il silenzio nel diario del disincanto

9 Marzo 2026
Oltre il disco: i Primus trasformano “Frizzle Fry” in un’ avventura psichedelica a fumetti. Annunciato live a Milano

Oltre il disco: i Primus trasformano “Frizzle Fry” in un’ avventura psichedelica a fumetti. Annunciato live a Milano

6 Marzo 2026
Flying Lotus risveglia la Brainfeeder: l’EP “Big Mama” è annunciato come un uragano elettronico

Flying Lotus risveglia la Brainfeeder: l’EP “Big Mama” è annunciato come un uragano elettronico

6 Marzo 2026
Al perfetto “omonimo”, i The Messthetics e James Brandon Lewis affiancano l’ottimo “Deface the Currency”

Al perfetto “omonimo”, i The Messthetics e James Brandon Lewis affiancano l’ottimo “Deface the Currency”

6 Marzo 2026
Freak Out Magazine

Copyright © 2023
Freak Out Magazine.

Link utili

  • Privacy e Cookie Policy
  • Redazione

Seguici su

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Home
  • News
  • Music Mag
    • Recensioni
    • Live Report
    • Interviste
    • Speciali
  • Extra
    • Fumetti & games
    • Letteratura
    • Oltremusica
  • Cinema
  • Contest
  • Fotogallery
  • Freak TV
  • Redazione

Copyright © 2023
Freak Out Magazine.