• Ultime
  • Trending
Will Hermes, New York 1973-1977. Cinque anni che hanno rivoluzionato la musica (Codice Edizioni).

Will Hermes, New York 1973-1977. Cinque anni che hanno rivoluzionato la musica (Codice Edizioni).

3 Novembre 2014
David Grubbs, la complessa e intima essenzialità. Il concerto di Napoli

David Grubbs, la complessa e intima essenzialità. Il concerto di Napoli

19 Gennaio 2026
Dopo quasi trent’anni, le icone dell’indiepop britannico Heavenly tornano con un nuovo album

Dopo quasi trent’anni, le icone dell’indiepop britannico Heavenly tornano con un nuovo album

19 Gennaio 2026
“Il lutto si addice ad Elettra” al capezzale di un Teatro ancora Vivo

“Il lutto si addice ad Elettra” al capezzale di un Teatro ancora Vivo

19 Gennaio 2026
Ólöf Arnalds: con Spira ritorno alle origini di lingua e musica per l’artista Icelandic

Ólöf Arnalds: con Spira ritorno alle origini di lingua e musica per l’artista Icelandic

19 Gennaio 2026
Con “Eyeball” i They Might Be Giants servono l’antipasto prima del banchetto

Con “Eyeball” i They Might Be Giants servono l’antipasto prima del banchetto

16 Gennaio 2026
The Morning Stars, supergruppo berlinese formato da Barbara Morgenstern e membri di Kreidler, Sport e Kante

The Morning Stars, supergruppo berlinese formato da Barbara Morgenstern e membri di Kreidler, Sport e Kante

16 Gennaio 2026
Sault: “Chapter 1” è il nuovo, fosco inno funk tra mantra e midnigh blues. Ascolta

Sault: “Chapter 1” è il nuovo, fosco inno funk tra mantra e midnigh blues. Ascolta

16 Gennaio 2026
Mosh pit e melodia: gli Angel Du$t svelano il nuovo album “Cold 2 the Touch”. Ascolta

Mosh pit e melodia: gli Angel Du$t svelano il nuovo album “Cold 2 the Touch”. Ascolta

15 Gennaio 2026
Da Turnstile in poi: come il punk-hardcore è tornato mainstream e perché Ian MacKaye ci mette in guardia

Da Turnstile in poi: come il punk-hardcore è tornato mainstream e perché Ian MacKaye ci mette in guardia

15 Gennaio 2026
“Occupational Hazard” è il ruggito immortale degli Unsane. L’album viene ristampato. Un live a Bologna

“Occupational Hazard” è il ruggito immortale degli Unsane. L’album viene ristampato. Un live a Bologna

14 Gennaio 2026
Bello e “intimo” è “On Beacon Hill” a firma Anthony Moore with AKA & Friends

Bello e “intimo” è “On Beacon Hill” a firma Anthony Moore with AKA & Friends

14 Gennaio 2026
I Xiu Xiu risvegliano i fantasmi: il Vol. 1 di “Xiu Mutha Fuckin’ Xiu” è un esorcismo in uscita a breve

I Xiu Xiu risvegliano i fantasmi: il Vol. 1 di “Xiu Mutha Fuckin’ Xiu” è un esorcismo in uscita a breve

13 Gennaio 2026
  • Fotogallery
  • Freak TV
  • Redazione
  • Privacy e Cookie Policy
19 Gennaio, 2026
Freak Out Magazine
  • Home
  • News
  • Music Mag
    • Recensioni
    • Live Report
    • Speciali
    • Interviste
  • Extra
    • Fumetti & games
    • Letteratura
    • Oltremusica
  • Cinema
  • Contest
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Home
  • News
  • Music Mag
    • Recensioni
    • Live Report
    • Speciali
    • Interviste
  • Extra
    • Fumetti & games
    • Letteratura
    • Oltremusica
  • Cinema
  • Contest
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Freak Out Magazine
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Home Extra

Will Hermes, New York 1973-1977. Cinque anni che hanno rivoluzionato la musica (Codice Edizioni).

di Redazione
3 Novembre 2014
in Extra, Focus On, Letteratura
Tempo di lettura: 4 minuti
A A
Condividi su FacebookCondividi su XInvia su WhatsApp

Sporca, pericolosa e povera. Questo era New York City nei Seventies. La guerra in Viet Nam, Nixon e il Watergate avevano alimentato il risentimento verso il governo. L’embargo petrolifero arabo del 1973 assestato un altro duro colpo all’economia americana. L’amministrazione comunale in bancarotta si era vista costretta a licenziare migliaia di persone tra addetti alla nettezza urbana, poliziotti e vigili del fuoco. I treni della metropolitana erano coperti, ovunque, di graffiti di una bruttezza indescrivibile. Le condizioni di Harlem e del Bronx erano terribili per la povertà dilagante e per gli edifici abbandonati o in fiamme per incassare i risarcimenti delle assicurazioni. Il crimine dilagava per le strade: la Bowery, oggi area residenziale di lusso, ospitava gran parte delle attività criminali della città, mentre spacciatori e prostitute lavoravano apertamente tra Park Slope a Times Square. Nell’estate del 1977, una delle più torride, un lungo black-out scatenò una serie interminabile di saccheggi. Ad accrescere la paura ci si mise anche David Richard Berkowitz, un serial killer più noto con i soprannomi di Son of Sam o 44 Caliber Killer. In quei giorni New York era un posto incredibilmente sgradevole e spesso terrificante da vivere, tanto che negli aeroporti e nelle stazioni si arrivò a distribuire un volantino raffigurante un teschio avvolto dalle parole “Welcome to Fear City” (Benvenuti nella Città della Paura).

Benvenuti nella Città della PauraTutto trasmetteva un senso di squallore e di malessere, come se l’intera città fosse entrata in una fase di decadenza inarrestabile. Ma nella metropoli che, in superficie, sembrava crollare su se stessa, l’oscurità generava luce. Una creatività incontrollabile si ritagliò uno spazio nel marasma caotico del territorio urbano. La scena musicale, ad esempio, non fu mai così fiorente come in quel momento buio. Artisti di ogni colore e background mescolarono ritmi e vibrazioni in un melting pot di speranza. La musica fu la colla che tenne insieme tutto. Il rimedio magico che, giorno dopo, curò ferite e trasmise la consapevolezza di essere ancora in vita. New York fu il laboratorio in cui vennero reinventati tutti i principali stili della musica moderna. La scena punk del CBGB con i New York Dolls, Ramones, Blondie, Talking Heads, Suicide e Television. Springsteen e Patti Smith. Per passare poi alla salsa dei Latinos del Bronx, la nascita della disco e della dj culture, il minimalismo di Philip Glass e Steve Reich e il rap e l’hip-hop e di Kool Herc e Grandmaster Flash.
Tutta questa storia la potete trovare in New York 1973-1977. Cinque anni che hanno rivoluzionato la musica di Will Hermes, collaboratore di Rolling Stones e New York Times. Il libro che è uno straordinario saggio di storia sociale in cui la musica viene posta al centro di una serie di cambiamenti che implicano anche altro da sé, è stato pubblicato nel 2011 in America con l’evocativo titolo di Love Goes to Buildings on Fire, una citazione del primo singolo dei Talking Heads.
In New York 1973-1977 non vi è nulla di asettico, freddo o dottorale, al contrario traspare apertamente l’amore profondo per ciò di cui sta scrivendo. La prosa pulsa come un cuore, mentre si sommando storie di incontri, concerti, performance, sbronze, zuffe quasi a creare una sorta di mappa umana, oltre che musicale. Ad esempio la straordinaria forza creativa della città viene messa in luce attraverso il numero eccezionale di eventi che si sarebbero svolti contemporaneamente, nel giro di pochi chilometri, a volte a pochi isolati, l’uno dall’altro. Ci mostra i luoghi dove le scene più disparate, inaspettatamente, si intersecavano, e ci sorprende illuminandoci sulle cose in comune.
Letteralmente il primo capitolo si apre con il concerto dei New York Doll presso il Centro Mercer Arts, il 1° gennaio 1973 e il quinto capitolo si conclude con quello del sassofonista David Murray all’Ocean Club di Lower Manhattan, il 31 dicembre 1977. Nel mezzo ci sono, tanto per citare, il debutto da solista di Lou Reed, Tom Verlaine che cala il primo acido, la nascita dei Television, Johnny Thunders che prova l’eroina, il free jazz reinventato nei loft, David Mancuso e le sue feste a inviti al Loft e quelle di Nicky Siano al Gallery. Bob Marley & The Wailers che suonano di spalla a Springsteen al Max’s Kansas City. Soul Makossa che impazza dalle radio. I lettori fanno la conoscenza di Jeff Hyman, un ragazzino goffo del Queens che cambierà il suo nome in Joey Ramone: < >.
Questo è un libro di storia ben documentata e tra le tante vi è inclusa anche quella di un adolescente del Queens pazzo per la musica: «Il sole tramontava dietro lo skyline di New York in un’orgia rosso-arancione che l’inquinamento rendeva ancora più incandescente, mentre dietro le innumerevoli finestre accese si dipanava ogni genere di scene immaginabili. Centomila punti di luce strabiliante e chissà quanto depravata. Avremmo dato qualsiasi cosa per spiccare il volo e raggiungerla [….] Andavo anch’io al CBGB’s e lì vidi tutti i grandi gruppi di quegli anni. Dal Queens era un lungo viaggio in metropolitana, simbolo della distanza da cui assistevo a ciò che stava accadendo: da ragazzino le mie attività quotidiane erano la lettura di giornali come il “Village Voice” e la visita al negozio di dischi vicino a casa. Quando diventati un po’ più grande, Manhattan divenne la mia Xanadu, la capitale dell’impero. Una rumorosa, puzzolente, spaventosa Xanadu».
New York 1973-1977 è un abbagliante, caleidoscopico elogio di una città che ha lasciato, lascia e lascerà sempre la sua impronta creativa sulla cultura di massa. Una città, come ha scritto l’autore alla fine, che tende a cancellare la sua storia, per reinventare se stessa all’infinito. Per questo e per tanto altro ancora continua ad occupare i nostri ricordi e anche i nostri sogni.

autore: Alfredo Amodeo

Prec.

Pearl Jam + Soundgarden=Temple of the Dog: guarda il supergruppo grunge riunito per un brano al festival di Neil Young.

Succ.

Sonar 2014 – A Dicembre l’edizione di Città del Capo.

Redazione

Redazione

Può interessarti anche

David Grubbs, la complessa e intima essenzialità. Il concerto di Napoli

David Grubbs, la complessa e intima essenzialità. Il concerto di Napoli

di Marco Sica
19 Gennaio 2026

Esistono momenti e “spazi” musicali che ti riconciliano con la vita; così è stato il concerto (organizzato da Wakeupandream) che...

“Il lutto si addice ad Elettra” al capezzale di un Teatro ancora Vivo

“Il lutto si addice ad Elettra” al capezzale di un Teatro ancora Vivo

di Marco Sica
19 Gennaio 2026

“ORIN (aspro) Odio la luce del giorno. È come un occhio accusatore! No, abbiamo rinunciato al giorno, in cui vive...

Sault: “Chapter 1” è il nuovo, fosco inno funk tra mantra e midnigh blues. Ascolta

Sault: “Chapter 1” è il nuovo, fosco inno funk tra mantra e midnigh blues. Ascolta

di Redazione
16 Gennaio 2026

Nel panorama musicale contemporaneo, pochi collettivi custodiscono un'aura di mistero come i Sault. Guidati dalla mente visionaria del produttore Inflo, i maestri...

Da Turnstile in poi: come il punk-hardcore è tornato mainstream e perché Ian MacKaye ci mette in guardia

Da Turnstile in poi: come il punk-hardcore è tornato mainstream e perché Ian MacKaye ci mette in guardia

di Redazione
15 Gennaio 2026

Il rumore di fondo del decennio scorso sembrava un battito digitale, un flusso ininterrotto di synth 808 e vocalizzi auto-tunati....

Succ.
Sonar 2014 – A Dicembre l’edizione di Città del Capo.

Sonar 2014 - A Dicembre l'edizione di Città del Capo.

  • Trending
  • Comments
  • Ultime
Ci lascia Syd Barrett

Ci lascia Syd Barrett

7 Luglio 2016
Giorgio Canali: “Pier Paolo Pasolini oggi sarebbe un complottista”. “Con la Tv via cavo c’è la rinascita della P2”

Giorgio Canali: “Pier Paolo Pasolini oggi sarebbe un complottista”. “Con la Tv via cavo c’è la rinascita della P2”

2 Novembre 2023

Perry Bamonte e Roger O’Donnell abbandonano i Cure

16 Dicembre 2013

Jamiroquai: il tira e molla sulla data di pubblicazione del nuovo album

16 Dicembre 2013
il ritorno dei Primus, due date in Italia a giugno in attesa del nuovo album

il ritorno dei Primus, due date in Italia a giugno in attesa del nuovo album

16 Dicembre 2013

né droga né sparatorie, eppure è morto OL’ DIRTY BASTARD…

16 Dicembre 2013
A novembre esce “Live 2012”, film concerto e live album dei Coldplay

A novembre esce “Live 2012”, film concerto e live album dei Coldplay

Vinicio Capossela – Basiliche Paleocristiane di Cimitile, Napoli 21.09.2012

Vinicio Capossela – Basiliche Paleocristiane di Cimitile, Napoli 21.09.2012

Radiohead a Roma  live report … o riflessioni “quasi” obiettive

Radiohead a Roma live report … o riflessioni “quasi” obiettive

Jon Spencer Blues Explosion – Birthdays, Londra 26 Settembre 2012 – release party

Jon Spencer Blues Explosion – Birthdays, Londra 26 Settembre 2012 – release party

L’Intervallo di Leonardo Di Costanzo, con Alessio Gallo, Francesca Di Riso, Carmine Paternoster

L’Intervallo di Leonardo Di Costanzo, con Alessio Gallo, Francesca Di Riso, Carmine Paternoster

Bat For Lashes – anteprima del nuovo video All Your Gold

Bat For Lashes – anteprima del nuovo video All Your Gold

David Grubbs, la complessa e intima essenzialità. Il concerto di Napoli

David Grubbs, la complessa e intima essenzialità. Il concerto di Napoli

19 Gennaio 2026
Dopo quasi trent’anni, le icone dell’indiepop britannico Heavenly tornano con un nuovo album

Dopo quasi trent’anni, le icone dell’indiepop britannico Heavenly tornano con un nuovo album

19 Gennaio 2026
“Il lutto si addice ad Elettra” al capezzale di un Teatro ancora Vivo

“Il lutto si addice ad Elettra” al capezzale di un Teatro ancora Vivo

19 Gennaio 2026
Ólöf Arnalds: con Spira ritorno alle origini di lingua e musica per l’artista Icelandic

Ólöf Arnalds: con Spira ritorno alle origini di lingua e musica per l’artista Icelandic

19 Gennaio 2026
Con “Eyeball” i They Might Be Giants servono l’antipasto prima del banchetto

Con “Eyeball” i They Might Be Giants servono l’antipasto prima del banchetto

16 Gennaio 2026
The Morning Stars, supergruppo berlinese formato da Barbara Morgenstern e membri di Kreidler, Sport e Kante

The Morning Stars, supergruppo berlinese formato da Barbara Morgenstern e membri di Kreidler, Sport e Kante

16 Gennaio 2026
Freak Out Magazine

Copyright © 2023
Freak Out Magazine.

Link utili

  • Privacy e Cookie Policy
  • Redazione

Seguici su

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Home
  • News
  • Music Mag
    • Recensioni
    • Live Report
    • Interviste
    • Speciali
  • Extra
    • Fumetti & games
    • Letteratura
    • Oltremusica
  • Cinema
  • Contest
  • Fotogallery
  • Freak TV
  • Redazione

Copyright © 2023
Freak Out Magazine.