• Ultime
  • Trending

Intervista: Hogwash

16 Dicembre 2013
Justin K. Broadrick (Godflesh e Jesu), il master dell’industrial metal, nell’album di Phoebe Bridgers

Justin K. Broadrick (Godflesh e Jesu), il master dell’industrial metal, nell’album di Phoebe Bridgers

15 Ottobre 2026
Billy Bragg e Wilco, “Mermaid Avenue: The Complete Sessions” è l’archivio definitivo su Woody Guthrie: ascolta “Aginst Th’ Law (Alternate Version)”

Billy Bragg e Wilco, “Mermaid Avenue: The Complete Sessions” è l’archivio definitivo su Woody Guthrie: ascolta “Aginst Th’ Law (Alternate Version)”

15 Ottobre 2026
Grimes, “Psy opera” è il disco sull’intelligenza artificiale che nessuno si aspettava. Ascolta “Accelerando”

Grimes, “Psy opera” è il disco sull’intelligenza artificiale che nessuno si aspettava. Ascolta “Accelerando”

15 Ottobre 2026
I King Buffalo annunciano il nuovo album Doomsayer e il singolo “The slick and the dead”. Ascolta

I King Buffalo annunciano il nuovo album Doomsayer e il singolo “The slick and the dead”. Ascolta

14 Ottobre 2026
Questo esordio dei Public House porta con se tutto lo scibile non solo del glorioso passato dell’Aussie Rock

Questo esordio dei Public House porta con se tutto lo scibile non solo del glorioso passato dell’Aussie Rock

14 Ottobre 2026
Death From Above 1979, “Private lives” è il primo album in sei anni: ascolta la nuova “Ripping rock song”

Death From Above 1979, “Private lives” è il primo album in sei anni: ascolta la nuova “Ripping rock song”

13 Ottobre 2026
David Sylvian torna dopo quindici anni con “The Distance Between the Killer and the Killing”

David Sylvian torna dopo quindici anni con “The Distance Between the Killer and the Killing”

13 Ottobre 2026
I Cursive firmano “Wounded animal”, il nuovo brano dalla colonna sonora di “Who’s watching”

I Cursive firmano “Wounded animal”, il nuovo brano dalla colonna sonora di “Who’s watching”

12 Ottobre 2026
I BCMC con il retrò, psichedelico e strumentale “Stash” confermano i pregi e i difetti del precedente “Foreign Smokes”

I BCMC con il retrò, psichedelico e strumentale “Stash” confermano i pregi e i difetti del precedente “Foreign Smokes”

12 Ottobre 2026
Johnny Marr, “The age of everything” è il disco che non ti aspetti: dieci canzoni di rock vitale da chi non ha mai smesso di guardare avanti. Ascolta

Johnny Marr, “The age of everything” è il disco che non ti aspetti: dieci canzoni di rock vitale da chi non ha mai smesso di guardare avanti. Ascolta

12 Ottobre 2026
Nathan Williams dei Wavves riscrive “Cherry Soda” e riparte da zero dopo il caso di molestie di Max Bemis dei Say Anything

Nathan Williams dei Wavves riscrive “Cherry Soda” e riparte da zero dopo il caso di molestie di Max Bemis dei Say Anything

9 Ottobre 2026
L7, “Loma Linda” è il regalo d’addio a Jennifer Finch: ascolta la canzone recuperata dagli archivi

L7, “Loma Linda” è il regalo d’addio a Jennifer Finch: ascolta la canzone recuperata dagli archivi

9 Ottobre 2026
  • Fotogallery
  • Freak TV
  • Redazione
  • Privacy e Cookie Policy
15 Ottobre, 2026
Freak Out Magazine
  • Home
  • News
  • Music Mag
    • Recensioni
    • Live Report
    • Speciali
    • Interviste
  • Extra
    • Fumetti & games
    • Letteratura
    • Oltremusica
  • Cinema
  • Contest
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Home
  • News
  • Music Mag
    • Recensioni
    • Live Report
    • Speciali
    • Interviste
  • Extra
    • Fumetti & games
    • Letteratura
    • Oltremusica
  • Cinema
  • Contest
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Freak Out Magazine
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Home music mag Interviste

Intervista: Hogwash

di Redazione
16 Dicembre 2013
in Interviste
Tempo di lettura: 4 minuti
A A
Condividi su FacebookCondividi su XInvia su WhatsApp

Gli Hogwash hanno da poco pubblicato il loro quarto cd “Half untruths”, per la Urtovox records.
In giro da una decina anni, sono partiti da sonorità pesanti, ma non solo, e sono stati considerati stoner. Nel corso degli anni hanno trasformato il loro sound, sviluppando la parte intimista ed approdando ad un ottimo indie-pop-rock. Ad affrontare questi temi e non solo è stato il leader del gruppo bergamasco, Enrico Ruggeri, voce e chitarra.

La votra esperienza discografica è partita con un genere più aggressivo come lo stoner, per poi approdare ad un sound molto più soffice e sofisticato, perché questo passaggio?
E’ vero, il nostro primo disco, “Fungus Fantasia”, aveva molti elementi di stoner, ma non ci esprimevamo solo con quel genere. C’è da considerare la musica che girava nella seconda metà degli anni ’90, per cui è stato molto facile per i giornalisti incasellarci in quel genere. Già in quel disco, in ogni caso, c’erano parti acustiche, quindi era nell’insieme un disco sostanzialmente eterogeneo, in quanto erano rintracciabili anche alcune parti di prog. In ogni caso ci eravamo stancati e ci eravamo resi conto del limite dello stoner, che per noi in quel momento era diventato
limitato e sterile. In quel periodo poi abbiamo dato spazio ad altri ascolti, come i Red House Painters o altre cose intimiste e abbiamo cominciato a sentire l’esigenza di una maggiore introspezione. Il momento decisivo è stato il penultimo album “AtomBombProofHeart”, dove
abbiamo cominciato ad esprimerci nei testi con il nostro vissuto.
In quest’ultimo “Half untruths” c’è stato un maggiore ricorso alle ballate, come mai?
Non essendo musicisti professionisti, lavoriamo con calma, infatti, tra un disco e l’altro impieghiamo mediamente tre anni, questo comporta automaticamente anche il fatto che lavoriamo di fino nella scrittura dei pezzi. Il ricorso alle ballate è dovuto al fatto che non amiamo il post rock freddo, anche se avvolgente, preferiamo le sonorità folk.
Proprio là volevo arrivare, perché in questo cd mi è sembrato ci siano diversi accostamenti al Paisley underground.
Si, se si parla di accostamenti sono d’accordo, riconosco questa cosa per come misceliamo i vari generi e poi teniamo molto alla forma canzone, dato che siamo costantemente alla ricerca della melodia.
Il mandolino di “Holes in my maps” porta alla mente i Rem di “Loosing my religion”. Siete in qualche modo debitori del gruppo di Athens?
I Rem sono nei nostri ascolti, ma quando abbiamo composto questo brano non abbiamo pensato a loro. Più semplicemente è che il nostro batterista, Roberto, è un polistrumentista e suona anche il mandolino, che ci è sembrato adatto al brano.
Gli Hogwash hanno subito diversi cambi di organico, con la formazione attuale vi siete finalmente assestati?
Dal precedente cd abbiamo cambiato il bassista e recentemente da trio siamo diventati un quartetto con l’innesto del secondo chitarrista, Edoardo. Con lui le cose si sono complicate, ma in maniera costruttiva, perché per esempio gli accostamenti al paisley underground di cui parlavamo sono dovuti ai suoi intrecci con la sei corde, ovviamente poi quello stile lo rileggiamo a modo nostro. In ogni caso ci siamo assestati e le cose vanno bene così.
Come avviene la composizione dei brani?
Sono io il compositore principale. Diciamo che fino al cd precedente sono stato il deus ex machina del gruppo, ma in quest’ultimo cd mi sono rilassato un po’, grazie al fatto che due brani li ha composti Edoardo e altri due li abbiamo composti insieme. Il fatto che io non sia più il dittatore
supremo del gruppo ha fatto sì che si respirasse un’aria più rilassata. Altro elemento fondamentale che ha permesso questo clima è stato il fatto che non sono stato io ad occuparmi della produzione, che è stata affidata ad Alberto Ferrari, dei Verdena, vecchio amico del bassista.
Come è stato lavorare con lui?
Alberto è un gran casinista, ma ha il pregio di essere una persona molto sensibile e con noi ha avuto la capacità di saper cogliere il nostro pensiero. C’è stata quindi una prima fase di assestamento e poi siamo partiti, divertendoci anche molto. La sua, inoltre, non è stata una produzione classica, in quanto ha riprodotto al meglio ciò che già avevamo fatto in sala prove.
Quale è stata la molla che vi ha convinti a sceglierlo in consolle?
Da un lato l’ultimo cd dei Verdena (“Il suicidio del samurai”ndr.), dall’altro l’aver ascoltato le cose che suona per conto suo, che per me sono strepitose. Roba che quando i Verdena si scioglieranno (uè si parla di scioglimento… cosa c’è di vero? Ndd) sarà utilizzata come bonus track per le raccolte ed i cofanetti.
Per “Half untruths” avete lasciato fuori qualche brano?
No, non abbiamo scartato niente, perché facendo un lavoro di rifinitura, tutto ciò che non va al primo impatto lo scartiamo già in sala prove, quindi siamo arrivati in sala di registrazione con le idee ben chiare di ciò che va bene.
Continuerete a cantare in inglese o passerete all’italiano?
No, resteremo con l’inglese, perché reputiamo che per il genere che facciamo l’italiano risulterebbe troppo farraginoso.
Promuoverete il cd con una tournèe?
Si, abbiamo già cominciato e per il momento restano altre cinque o sei date da fare. A breve uscirà il videoclip di “My dear december” e speriamo che serva da volano, in modo che da gennaio potremo procurarci qualche altra data.Autore: Vittorio Lannutti
www.hogwash.it

Prec.

David Gilmour pubblica un nuova edizione del suo album On An Island

Succ.

Cinema: Ce ne costa lacrime st’America

Redazione

Redazione

Può interessarti anche

Of Monsters and Men live a Pompei: il 24 giugno apre Beats of Pompeii 2026. Abbiamo intervistato Nanna

Of Monsters and Men live a Pompei: il 24 giugno apre Beats of Pompeii 2026. Abbiamo intervistato Nanna

di Pietro Montesarchio
8 Giugno 2026

Chi non conosce gli Of Monsters and Men ha sicuramente passato gli ultimi 15 anni con la testa sotto la...

Three Second Kiss: “Oggi siamo più istintivi che mai. La nostra forza? Essere un classico senza tempo”

Three Second Kiss: “Oggi siamo più istintivi che mai. La nostra forza? Essere un classico senza tempo”

di Vittorio Lannutti
5 Marzo 2026

Trent’anni fa usciva il primo disco dei Three Second Kiss, “For Pain Relief”, ma il trio nato a Bologna e...

Trent’anni di rumore e caos controllato. Gli Unsane rileggono Occupational Hazard e tornano in tour con tappa a Bologna

Trent’anni di rumore e caos controllato. Gli Unsane rileggono Occupational Hazard e tornano in tour con tappa a Bologna

di Redazione
6 Febbraio 2026

A distanza di oltre venticinque anni dalla sua pubblicazione, Occupational Hazard resta uno dei manifesti più feroci, lucidi e senza...

CUT: sopravvivere al tempo. Trent’anni di indie rock tra concerti all’estero, risse e colpi di pistola

CUT: sopravvivere al tempo. Trent’anni di indie rock tra concerti all’estero, risse e colpi di pistola

di Vittorio Lannutti
28 Gennaio 2026

Quest’anno i CUT compiono trent’anni. Per l’occasione, la band bolognese ha da poco iniziato un tour in giro per l’Italia...

Succ.
Cinema: Ce ne costa lacrime st’America

Cinema: Ce ne costa lacrime st’America

Please login to join discussion
  • Trending
  • Comments
  • Ultime
Ci lascia Syd Barrett

Ci lascia Syd Barrett

7 Luglio 2016
Giorgio Canali: “Pier Paolo Pasolini oggi sarebbe un complottista”. “Con la Tv via cavo c’è la rinascita della P2”

Giorgio Canali: “Pier Paolo Pasolini oggi sarebbe un complottista”. “Con la Tv via cavo c’è la rinascita della P2”

2 Novembre 2023

Perry Bamonte e Roger O’Donnell abbandonano i Cure

16 Dicembre 2013

né droga né sparatorie, eppure è morto OL’ DIRTY BASTARD…

16 Dicembre 2013

Jamiroquai: il tira e molla sulla data di pubblicazione del nuovo album

16 Dicembre 2013
il ritorno dei Primus, due date in Italia a giugno in attesa del nuovo album

il ritorno dei Primus, due date in Italia a giugno in attesa del nuovo album

16 Dicembre 2013
A novembre esce “Live 2012”, film concerto e live album dei Coldplay

A novembre esce “Live 2012”, film concerto e live album dei Coldplay

Vinicio Capossela – Basiliche Paleocristiane di Cimitile, Napoli 21.09.2012

Vinicio Capossela – Basiliche Paleocristiane di Cimitile, Napoli 21.09.2012

Radiohead a Roma  live report … o riflessioni “quasi” obiettive

Radiohead a Roma live report … o riflessioni “quasi” obiettive

Jon Spencer Blues Explosion – Birthdays, Londra 26 Settembre 2012 – release party

Jon Spencer Blues Explosion – Birthdays, Londra 26 Settembre 2012 – release party

L’Intervallo di Leonardo Di Costanzo, con Alessio Gallo, Francesca Di Riso, Carmine Paternoster

L’Intervallo di Leonardo Di Costanzo, con Alessio Gallo, Francesca Di Riso, Carmine Paternoster

Bat For Lashes – anteprima del nuovo video All Your Gold

Bat For Lashes – anteprima del nuovo video All Your Gold

Justin K. Broadrick (Godflesh e Jesu), il master dell’industrial metal, nell’album di Phoebe Bridgers

Justin K. Broadrick (Godflesh e Jesu), il master dell’industrial metal, nell’album di Phoebe Bridgers

15 Ottobre 2026
Billy Bragg e Wilco, “Mermaid Avenue: The Complete Sessions” è l’archivio definitivo su Woody Guthrie: ascolta “Aginst Th’ Law (Alternate Version)”

Billy Bragg e Wilco, “Mermaid Avenue: The Complete Sessions” è l’archivio definitivo su Woody Guthrie: ascolta “Aginst Th’ Law (Alternate Version)”

15 Ottobre 2026
Grimes, “Psy opera” è il disco sull’intelligenza artificiale che nessuno si aspettava. Ascolta “Accelerando”

Grimes, “Psy opera” è il disco sull’intelligenza artificiale che nessuno si aspettava. Ascolta “Accelerando”

15 Ottobre 2026
I King Buffalo annunciano il nuovo album Doomsayer e il singolo “The slick and the dead”. Ascolta

I King Buffalo annunciano il nuovo album Doomsayer e il singolo “The slick and the dead”. Ascolta

14 Ottobre 2026
Questo esordio dei Public House porta con se tutto lo scibile non solo del glorioso passato dell’Aussie Rock

Questo esordio dei Public House porta con se tutto lo scibile non solo del glorioso passato dell’Aussie Rock

14 Ottobre 2026
Death From Above 1979, “Private lives” è il primo album in sei anni: ascolta la nuova “Ripping rock song”

Death From Above 1979, “Private lives” è il primo album in sei anni: ascolta la nuova “Ripping rock song”

13 Ottobre 2026
Freak Out Magazine

Copyright © 2023
Freak Out Magazine.

Link utili

  • Privacy e Cookie Policy
  • Redazione

Seguici su

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Home
  • News
  • Music Mag
    • Recensioni
    • Live Report
    • Interviste
    • Speciali
  • Extra
    • Fumetti & games
    • Letteratura
    • Oltremusica
  • Cinema
  • Contest
  • Fotogallery
  • Freak TV
  • Redazione

Copyright © 2023
Freak Out Magazine.