• Ultime
  • Trending
Intervista: Kobayashi

Intervista: Kobayashi

16 Dicembre 2013
Fontaines D.C. svelano il titolo del nuovo album: “Dopamine Chamber”

Fontaines D.C. svelano il titolo del nuovo album: “Dopamine Chamber”

17 Agosto 2026
Ci sono modi e modi per annunciare un album. I Queens of the Stone Age hanno scelto la via più sanguinosa e ironica. Ascolta

Ci sono modi e modi per annunciare un album. I Queens of the Stone Age hanno scelto la via più sanguinosa e ironica. Ascolta

16 Agosto 2026
Fontaines D.C. annunciano il nuovo album: si è attivata la macchine dell’hype!

Fontaines D.C. annunciano il nuovo album: si è attivata la macchine dell’hype!

15 Agosto 2026
Francesco Guccini continua a vivere nella sua Italia (in)cantata “fra la via Emilia e il West”

Francesco Guccini continua a vivere nella sua Italia (in)cantata “fra la via Emilia e il West”

8 Agosto 2026
William Orbit: addio al genio visionario che ha plasmato il suono di Madonna, Blur e U2

William Orbit: addio al genio visionario che ha plasmato il suono di Madonna, Blur e U2

7 Agosto 2026
I Faith No More riscaldano i motori per l’inverno Australe con i System of a Down

I Faith No More riscaldano i motori per l’inverno Australe con i System of a Down

7 Agosto 2026
Wet Leg: la versione deluxe di Moisturizer è occasione per cogliere aspetti sfuggiti dell’album 

Wet Leg: la versione deluxe di Moisturizer è occasione per cogliere aspetti sfuggiti dell’album 

7 Agosto 2026
Sei anni dopo Punisher Phoebe Bridgers torna a insegnarci l’eleganza

Sei anni dopo Punisher Phoebe Bridgers torna a insegnarci l’eleganza

7 Agosto 2026
Hole: ristampe degli album in vinili neri, colorati, zoetrope e due B-sides mai ascoltati in digitale”

Hole: ristampe degli album in vinili neri, colorati, zoetrope e due B-sides mai ascoltati in digitale”

6 Agosto 2026
Aphex Twin rispolvera il caos: “Drukqs” torna in formato fisico e il popolo dei beat può tornare a sognare (o a imprecare)

Aphex Twin rispolvera il caos: “Drukqs” torna in formato fisico e il popolo dei beat può tornare a sognare (o a imprecare)

6 Agosto 2026
Buzz Osborne (Melvins) e JD Pinkus (Butthole Surfers) formano la super band Gatta Morta

Buzz Osborne (Melvins) e JD Pinkus (Butthole Surfers) formano la super band Gatta Morta

5 Agosto 2026
Tony Iommi (Black Sabbath): dopo 26 anni il Dio della chitarra sfida il silenzio con “From the Dark”

Tony Iommi (Black Sabbath): dopo 26 anni il Dio della chitarra sfida il silenzio con “From the Dark”

5 Agosto 2026
  • Fotogallery
  • Freak TV
  • Redazione
  • Privacy e Cookie Policy
17 Agosto, 2026
Freak Out Magazine
  • Home
  • News
  • Music Mag
    • Recensioni
    • Live Report
    • Speciali
    • Interviste
  • Extra
    • Fumetti & games
    • Letteratura
    • Oltremusica
  • Cinema
  • Contest
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Home
  • News
  • Music Mag
    • Recensioni
    • Live Report
    • Speciali
    • Interviste
  • Extra
    • Fumetti & games
    • Letteratura
    • Oltremusica
  • Cinema
  • Contest
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Freak Out Magazine
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Home music mag Interviste

Intervista: Kobayashi

di Redazione
16 Dicembre 2013
in Interviste
Tempo di lettura: 4 minuti
A A
Condividi su FacebookCondividi su XInvia su WhatsApp

Con il bassista e chitarrista Andrea Marcori approfondiamo la conoscenza del trio carrarese Kobayashi, protagonista alla Biennale di Venezia 2009 di una performance live a fianco dell’artista Antonello Pelliccia.
Già al lavoro su nuovi pezzi e in attesa – perché no? – di nuovi incontri stimolanti, la band sta promuovendo l’ultimo disco “In absentia”, contenente proprio il materiale realizzato in occasione dell’evento veneziano.

Domanda che già vi avranno fatto in molti: da dove deriva il nome
Kobayashi?

Il nome Kobayashi nasce in modo un po’ casuale, non è sempre facile trovare un nome per una band, poco prima di dar vita al progetto, avevamo visto il film “I soliti sospetti” e da lì abbiamo deciso, consapevoli che comunque sia è un comune cognome giapponese.
Riassumeteci i momenti fondamentali della vostra storia, dalla nascita fino all’omonimo disco d’esordio, passando per l’ep “Infantili e crudeli”.
Il punto di partenza per noi è stato l’Ep, nell’estate del 2005 abbiamo conosciuto Tommi Colliva, allora fonico alle Officine Meccaniche a Milano, avevamo un po’ di pezzi che volevamo registrare e così ci siamo ritrovati in studio assieme a lui. E’ stata un’esperienza fondamentale, Tommi si era offerto anche di curare la produzione artistica e per noi è stata una ulteriore motivazione e spinta alla ricerca di una nostra strada personale.
All’uscita dell’Ep è seguito un lungo tour di presentazione, che tra l’altro
ci ha portato ad esibirci anche al Duel per la finale di Destinazione Neapolis.
Tra una data e l’altra avevamo comunque trovato il modo di scrivere nuovi pezzi,
ma purtroppo non avevamo la possibilità di lavorare nuovamente con Tommi per le
registrazioni, così abbiamo allestito un piccolo studio perché avevamo bisogno di prenderci tutto il nostro tempo per registrare, provare e sperimentare, e dare luce così all’omonimo album d’esordio.
Tappa successiva “In absentia”: come è avvenuto l’incontro con Antonello Pelliccia e come si è sviluppato, fase per fase, il lavoro di integrazione tra la vostra musica e la sua arte?
Antonello Pelliccia è un artista di Carrara, ci aveva visto suonare lo scorso anno e ha deciso di coinvolgerci in questa sua avventura alla Biennale di Venezia, noi abbiamo accettato senza alcuna esitazione anche perché dopo alcuni mesi di promozione del disco avevamo bisogno di creare nuove cose e quindi ci siamo trovati nella nostra saletta, abbiamo montato tutti gli strumenti a nostra disposizione e abbiamo iniziato, senza regole, a lavorare sulle sonorità e sulle atmosfere da condividere con l’opera di Antonello, che di volta in volta seguiva l’evoluzione della nostra musica dandoci i riferimenti dell’opera per far sì che il tutto si integrasse nel miglior modo possibile, anche perché l’installazione l’avremmo vista per la prima volta solo a
Venezia…. abbiamo comunque creato un’unica opera sonora che poi nel disco
siamo andati a suddividere in quattro parti per facilitarne l’ascolto.
Quali sensazioni hanno accompagnato la vostra esibizione alla Biennale di Venezia? E quali i riscontri immediati di critica e pubblico?
La prima esibizione è stata una sorta di traguardo, abbiamo affrontato diversi problemi logistici perché continuavano a cambiare la location, eravamo
arrivati quasi al punto di lasciar perdere e non suonare …poi alla fine siamo riusciti a sistemare tutto e quando ho sentito partire il theremin di Flavio è stata una liberazione, finalmente si suona! Il riscontro è stato ottimo sin dalle prime note, anche perché alla fine si era creato un quadro molto suggestivo con l’installazione al centro del giardino e noi con le nostre luci psichedeliche a fianco a creare la giusta atmosfera.
Anche la copertina di “In absentia” mi sembra sia guidata da precise scelte artistiche… a me ha ricordato le linee grafiche di certi vecchi manifesti di propaganda sovietica…
Per quello lascio rispondere Nicola, che cura la parte grafica.
Nicola: Sì, formalmente può essere letta anche in chiave futurista, ma con una spiccata propensione verso l’Oriente, che il nostro nome si porta dietro, determinata sia da scelte consapevoli che da casuali e fortuiti fattori esterni. Fondamentale infatti è stata la scoperta di un grafico giapponese attivo negli anni ‘60.
E la collaborazione con la scrittrice Laura Pugno – voce sulfurea nel finale di “Vendramin” – com’è nata, da un’amicizia di vecchia data o dalla vostra recente passione per la sua letteratura?
E’ nata in modo inaspettato, sapevamo che il disco sarebbe andato in distribuzione per Transeuropa per la collana Inaudita in abbinamento al libro di Laura “Gilgames” (una plaquette di poesie), e quindi le abbiamo chiesto di mandarci un reading delle poesie da inserire in “Vendramin”, proprio per stringere un legame anche con il libro. Chissà che poi non si riesca ad ospitare la voce di Laura anche dal vivo….
La dimensione di band aperta a forme di contaminazione tra diverse forme d’arte è quella che più si addice alla vostra realtà musicale o “In absentia” va considerato solo un progetto occasionale?
“In absentia” bene o male è il nostro secondo disco anche se è nato in modo inaspettato per noi, sicuramente è un’esperienza che segnerà molto il nostro cammino per i lavori che seguiranno. Per quanto riguarda le contaminazioni noi
siamo sempre aperti a situazioni che ci possano stimolare e che vanno al di là
del fare musica in modo tradizionale, secondo me le due cose non si escludono e
sicuramente il prossimo disco sarà influenzato da questa esperienza.
Idee e obiettivi per l’immediato futuro?
Ci siamo già messi al lavoro per il prossimo disco in attesa di riprendere il
tour di presentazione di “In absentia”.

Autore: Guido Gambacorta
www.myspace.com/kobayashicrepa

Prec.

The Hacienda + Q-Indie – Napoli, Duel Beat 20.02.10

Succ.

Cinema: La vendetta della (ex) moglie

Redazione

Redazione

Può interessarti anche

Of Monsters and Men live a Pompei: il 24 giugno apre Beats of Pompeii 2026. Abbiamo intervistato Nanna

Of Monsters and Men live a Pompei: il 24 giugno apre Beats of Pompeii 2026. Abbiamo intervistato Nanna

di Pietro Montesarchio
8 Giugno 2026

Chi non conosce gli Of Monsters and Men ha sicuramente passato gli ultimi 15 anni con la testa sotto la...

Three Second Kiss: “Oggi siamo più istintivi che mai. La nostra forza? Essere un classico senza tempo”

Three Second Kiss: “Oggi siamo più istintivi che mai. La nostra forza? Essere un classico senza tempo”

di Vittorio Lannutti
5 Marzo 2026

Trent’anni fa usciva il primo disco dei Three Second Kiss, “For Pain Relief”, ma il trio nato a Bologna e...

Trent’anni di rumore e caos controllato. Gli Unsane rileggono Occupational Hazard e tornano in tour con tappa a Bologna

Trent’anni di rumore e caos controllato. Gli Unsane rileggono Occupational Hazard e tornano in tour con tappa a Bologna

di Redazione
6 Febbraio 2026

A distanza di oltre venticinque anni dalla sua pubblicazione, Occupational Hazard resta uno dei manifesti più feroci, lucidi e senza...

CUT: sopravvivere al tempo. Trent’anni di indie rock tra concerti all’estero, risse e colpi di pistola

CUT: sopravvivere al tempo. Trent’anni di indie rock tra concerti all’estero, risse e colpi di pistola

di Vittorio Lannutti
28 Gennaio 2026

Quest’anno i CUT compiono trent’anni. Per l’occasione, la band bolognese ha da poco iniziato un tour in giro per l’Italia...

Succ.
Cinema: La vendetta della (ex) moglie

Cinema: La vendetta della (ex) moglie

Please login to join discussion
  • Trending
  • Comments
  • Ultime
Ci lascia Syd Barrett

Ci lascia Syd Barrett

7 Luglio 2016
Giorgio Canali: “Pier Paolo Pasolini oggi sarebbe un complottista”. “Con la Tv via cavo c’è la rinascita della P2”

Giorgio Canali: “Pier Paolo Pasolini oggi sarebbe un complottista”. “Con la Tv via cavo c’è la rinascita della P2”

2 Novembre 2023

Perry Bamonte e Roger O’Donnell abbandonano i Cure

16 Dicembre 2013

né droga né sparatorie, eppure è morto OL’ DIRTY BASTARD…

16 Dicembre 2013

Jamiroquai: il tira e molla sulla data di pubblicazione del nuovo album

16 Dicembre 2013
il ritorno dei Primus, due date in Italia a giugno in attesa del nuovo album

il ritorno dei Primus, due date in Italia a giugno in attesa del nuovo album

16 Dicembre 2013
A novembre esce “Live 2012”, film concerto e live album dei Coldplay

A novembre esce “Live 2012”, film concerto e live album dei Coldplay

Vinicio Capossela – Basiliche Paleocristiane di Cimitile, Napoli 21.09.2012

Vinicio Capossela – Basiliche Paleocristiane di Cimitile, Napoli 21.09.2012

Radiohead a Roma  live report … o riflessioni “quasi” obiettive

Radiohead a Roma live report … o riflessioni “quasi” obiettive

Jon Spencer Blues Explosion – Birthdays, Londra 26 Settembre 2012 – release party

Jon Spencer Blues Explosion – Birthdays, Londra 26 Settembre 2012 – release party

L’Intervallo di Leonardo Di Costanzo, con Alessio Gallo, Francesca Di Riso, Carmine Paternoster

L’Intervallo di Leonardo Di Costanzo, con Alessio Gallo, Francesca Di Riso, Carmine Paternoster

Bat For Lashes – anteprima del nuovo video All Your Gold

Bat For Lashes – anteprima del nuovo video All Your Gold

Fontaines D.C. svelano il titolo del nuovo album: “Dopamine Chamber”

Fontaines D.C. svelano il titolo del nuovo album: “Dopamine Chamber”

17 Agosto 2026
Ci sono modi e modi per annunciare un album. I Queens of the Stone Age hanno scelto la via più sanguinosa e ironica. Ascolta

Ci sono modi e modi per annunciare un album. I Queens of the Stone Age hanno scelto la via più sanguinosa e ironica. Ascolta

16 Agosto 2026
Fontaines D.C. annunciano il nuovo album: si è attivata la macchine dell’hype!

Fontaines D.C. annunciano il nuovo album: si è attivata la macchine dell’hype!

15 Agosto 2026
Francesco Guccini continua a vivere nella sua Italia (in)cantata “fra la via Emilia e il West”

Francesco Guccini continua a vivere nella sua Italia (in)cantata “fra la via Emilia e il West”

8 Agosto 2026
William Orbit: addio al genio visionario che ha plasmato il suono di Madonna, Blur e U2

William Orbit: addio al genio visionario che ha plasmato il suono di Madonna, Blur e U2

7 Agosto 2026
I Faith No More riscaldano i motori per l’inverno Australe con i System of a Down

I Faith No More riscaldano i motori per l’inverno Australe con i System of a Down

7 Agosto 2026
Freak Out Magazine

Copyright © 2023
Freak Out Magazine.

Link utili

  • Privacy e Cookie Policy
  • Redazione

Seguici su

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Home
  • News
  • Music Mag
    • Recensioni
    • Live Report
    • Interviste
    • Speciali
  • Extra
    • Fumetti & games
    • Letteratura
    • Oltremusica
  • Cinema
  • Contest
  • Fotogallery
  • Freak TV
  • Redazione

Copyright © 2023
Freak Out Magazine.