• Ultime
  • Trending

Recensione: Amor Fou – I Moralisti (Emi)

16 Dicembre 2013
Placebo: 30 anni dal disco omonimo, celebrati con Re-created

Placebo: 30 anni dal disco omonimo, celebrati con Re-created

17 Luglio 2026
Nduduzo Makhathini: il jazz e il mito attraverso il canto nell’evocativo “The Myth We Choose”

Nduduzo Makhathini: il jazz e il mito attraverso il canto nell’evocativo “The Myth We Choose”

17 Luglio 2026
Gilla Band: Il ritorno del rumore. Nuovo album “Pugnello” e il caos (sacro) di Dara Kiely

Gilla Band: Il ritorno del rumore. Nuovo album “Pugnello” e il caos (sacro) di Dara Kiely

16 Luglio 2026
Robbie Furze (The Big Pink), Jamie Hince (The Kills) e Jamie T si uniscono in un progetto collettivo M.O.T.H.E.R.

Robbie Furze (The Big Pink), Jamie Hince (The Kills) e Jamie T si uniscono in un progetto collettivo M.O.T.H.E.R.

16 Luglio 2026
HUG: quando tre sciamani californiani (Devendra Banhart, Gyan Riley e Noah Georgeson) si uniscono

HUG: quando tre sciamani californiani (Devendra Banhart, Gyan Riley e Noah Georgeson) si uniscono

15 Luglio 2026
Granitico, sperimentale e “math” è “Demand To Be Taken To Heaven Alive!” degli Horse Lords

Granitico, sperimentale e “math” è “Demand To Be Taken To Heaven Alive!” degli Horse Lords

15 Luglio 2026
fotogallery: Vinicio Capossela a Beats of Pompeii 2026 festeggia il ventennale di Ovunque Proteggi

fotogallery: Vinicio Capossela a Beats of Pompeii 2026 festeggia il ventennale di Ovunque Proteggi

14 Luglio 2026
Danny Elfman: nuovo album, tour americano e il ritorno alle origini tra rock e colonne sonore

Danny Elfman: nuovo album, tour americano e il ritorno alle origini tra rock e colonne sonore

14 Luglio 2026
Lo strano record ad un festival rock con lo zampino di Jeff Tweedy dei Wilco e Kim Deal

Lo strano record ad un festival rock con lo zampino di Jeff Tweedy dei Wilco e Kim Deal

14 Luglio 2026
Allah-Las, il richiamo delle Sirene: il nuovo album è un viaggio strumentale tra psichedelia e abissi

Allah-Las, il richiamo delle Sirene: il nuovo album è un viaggio strumentale tra psichedelia e abissi

13 Luglio 2026
Pond, Terrestrials: meno psichedelia, più nervo

Pond, Terrestrials: meno psichedelia, più nervo

13 Luglio 2026
live report e fotogallery: Opeth (+ Blood Incantation) fanno un live memorabile a B.O.P. 26 nell’iconico Anfiteatro pompeiano

live report e fotogallery: Opeth (+ Blood Incantation) fanno un live memorabile a B.O.P. 26 nell’iconico Anfiteatro pompeiano

12 Luglio 2026
  • Fotogallery
  • Freak TV
  • Redazione
  • Privacy e Cookie Policy
17 Luglio, 2026
Freak Out Magazine
  • Home
  • News
  • Music Mag
    • Recensioni
    • Live Report
    • Speciali
    • Interviste
  • Extra
    • Fumetti & games
    • Letteratura
    • Oltremusica
  • Cinema
  • Contest
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Home
  • News
  • Music Mag
    • Recensioni
    • Live Report
    • Speciali
    • Interviste
  • Extra
    • Fumetti & games
    • Letteratura
    • Oltremusica
  • Cinema
  • Contest
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Freak Out Magazine
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Home music mag Recensioni

Recensione: Amor Fou – I Moralisti (Emi)

di Redazione
16 Dicembre 2013
in Recensioni
Tempo di lettura: 4 minuti
A A
Condividi su FacebookCondividi su XInvia su WhatsApp

Amor Fou. Che è amore pazzo, ma a suono fa un po’ come l’amore che fu. Che c’è stato, una volta, ed ora non lascia tracce intorno, se non una lieve ombra, un ricordo di chi sa che qualcosa manca, ma non sa esattamente cosa.
La band nasce dal sodalizio tra Alessandro Raina (ex voce dei Giardini di Mirò) e Leziero Lescigno (La Crus) e nel 2007 firma l’esordio perfetto, con La stagione del Cannibale: un album che ha sapientemente messo insieme il più riuscito cantautorato italiano (Benvegnù, Tiromancino, De Andrè) con le migliori suggestioni pop e sperimentali d’oltremanica. Nel 2010 gli Amor fou tornano a mettere in atto la stessa potente poetica insieme ai musicisti Paolo Perego e Giuliano Dottori. E confermano.
I Moralisti, secondo disco della band uscito per la EMI il 4 maggio, è il viaggio di uno sguardo che attraversa le anime della penisola e le seziona, scavando a fondo nella loro aridità, fino a trovarne il sangue che un tempo scorreva pulsante. Il viaggio comincia con un addio a Roma, alla giovinezza, alla “Trastevere di brutte cose”; in De Pedis le linee incrociate di basso e chitarra, l’incalzare del ritmo e la malinconia delle note delle tastiere regalano un senso d’urgenza che percorre tutto il disco: è infatti una fuga costretta, una fuga nonostante tutto, intrapresa sempre con lo sguardo volto alle cose che si sono perse e alle speranze che non ci saranno. Se non esiste una speranza, anche la morte diventa dolce forma di liberazione: in Anita questa idea si libera dalla banalità del tragico, dipingendo lo squarcio di un’immagine solo accennata che è già una storia, amara quanto le note di un piano, ma sostenuta dal ritmo deciso della batteria. Per sopravvivere all’amore, si rinuncia all’amore, nello swing di Peccatori in blue Jeans, inno all’amore sensuale (“Noi siamo soli perché ci piace dormire bene e amarci solo con il corpo”) e all’individualismo, misantropo, misogino, anarco-dandy. Meno riuscito del primo, il secondo ritratto che compare nel disco, Il mondo non esiste, una traccia in cui questi bravi storytellers rischiano a tratti di cadere nello stereotipo del cantastorie italiano, e il risultato è quello di un Cremonini che copia Bianconi. Una forte influenza dei Baustelle si sente in Cocaina di domenica, con la voce profonda che canta procedendo per immagini, parole preziose accompagnate dagli accordi acustici della chitarra, raccontando lo squallore e illuminandolo con il sole, nonostante tutto. È con la decima traccia, che gli Amor Fou nascondono la vera sorpresa di questo viaggio da “moralisti”. A.t.t.e.n.u.r.b. è il titolo sibillino dei 3 minuti e 18 eclusivamente strumentali in cui chitarre e tastiere si susseguono veloci in una melodia di fuga attraverso la città disperata, attraverso la folla, suggerita quasi fisicamente dai loop delle voci distorte, incomprensibili, che appaiono improvvise come fantasmi.
A fine canzone non si può che riascoltarla da capo, per essere sicuri di aver sentito bene. E poi sfidare chiunque a trattenere la voce: Geniale.
Questa non è l’unica tendenza sperimentale dichiarata dagli Amor Fou nella loro opera prima ed è sicuramente un dettaglio prezioso, che li distingue e li caratterizza rispetto al panorama del rock alternativo italiano, con cui in comune hanno un innegabile (e talentuso) amore per il racconto ed un certo affascinante maledettismo dei sentimenti.
Il brano più intenso del disco è Filemone e Bauci (traccia sette), tratto da un racconto inedito di Alessandro Raina. Il titolo ricorda il mito ovidiano dei due coniugi che chiesero a Zeus di morire insieme e dal Dio furono trasformati in alberi dai tronchi intrecciati; la canzone racconta il senso dell’amore e di abitudine, ma soprattutto lascia in bocca l’amaro sapore dei sogni disillusi. “Ma non vederlo come il frutto naturale di un banalissimo amore”: è lo stato naturale delle cose, e fa male, ma non fa morire. E in effetti gli Amor fou non sono tornati per vendere speranze all’ingrosso. La canzone si chiude dopo un lungo strascico strumentale, dove la batteria procede come per un’esecuzione. È il passaggio del diventare adulti. È il suicidio dell’utopia bambina. Metamorfosi moralista, unico valore che resta.
Poi arriva Dolmen. È la colonna portante della struttura del disco: la canzone più solida, fatta di toni oscuri, voci doppiate come echi, i suoni inquietanti e quasi gotici delle tastiere, il tempo che picchia forte. La traccia è fatta di un’introspezione che non si piange addosso ma sputa rabbia e poesia.
La poesia è l’ultima a salutare nel disco degli Amor Fou, e l’ultima a chiudere la porta. I Moralisti è un coro di voci bambine mandate in loop, sovrapposte, incrociate, innocenti. Quelli che ancora non hanno visto fuori, che ancora possono credere in qualcosa e, solo per il fatto di esistere, tacitamente, condannano.

Autore: Olga Campofreda

Prec.

Keep It Yours Records night – Brancaleone, Roma 8.5.2010

Succ.

Cinema: Help! L’ex Oasis produce il film sui Beatles

Redazione

Redazione

Può interessarti anche

Nduduzo Makhathini: il jazz e il mito attraverso il canto nell’evocativo “The Myth We Choose”

Nduduzo Makhathini: il jazz e il mito attraverso il canto nell’evocativo “The Myth We Choose”

di Marco Sica
17 Luglio 2026

Nel 2024 salutammo con entusiasmo “uNomkhubulwane” di Nduduzo Makhathini esaltandone  il “cuore” fatto di spiritualità, jazz e Africa (con tanto...

Granitico, sperimentale e “math” è “Demand To Be Taken To Heaven Alive!” degli Horse Lords

Granitico, sperimentale e “math” è “Demand To Be Taken To Heaven Alive!” degli Horse Lords

di Marco Sica
15 Luglio 2026

Feci la scoperta dei Horse Lords acquistando l’ottimo “The Common Task” del 2020 e rimasi colpito dalla loro musica, granitica, solida, dalle...

Pond, Terrestrials: meno psichedelia, più nervo

Pond, Terrestrials: meno psichedelia, più nervo

di Eliseno Sposato
13 Luglio 2026

Nel loro undicesimo album, gli australiani abbandonano parte della psichedelia più espansiva per un rock compatto, nervoso e politicamente inquieto,...

Con “Frozen Charlotte” Jack White prosegue nel granitico solco segnato con “No Name”

Con “Frozen Charlotte” Jack White prosegue nel granitico solco segnato con “No Name”

di Marco Sica
10 Luglio 2026

Circa due anni fa avevamo “celebrato” il ritorno di Jack White ad una musica bella e convincente con la pubblicazione...

Succ.
Cinema: Help! L’ex Oasis produce il film sui Beatles

Cinema: Help! L'ex Oasis produce il film sui Beatles

Please login to join discussion
  • Trending
  • Comments
  • Ultime
Ci lascia Syd Barrett

Ci lascia Syd Barrett

7 Luglio 2016
Giorgio Canali: “Pier Paolo Pasolini oggi sarebbe un complottista”. “Con la Tv via cavo c’è la rinascita della P2”

Giorgio Canali: “Pier Paolo Pasolini oggi sarebbe un complottista”. “Con la Tv via cavo c’è la rinascita della P2”

2 Novembre 2023

Perry Bamonte e Roger O’Donnell abbandonano i Cure

16 Dicembre 2013

né droga né sparatorie, eppure è morto OL’ DIRTY BASTARD…

16 Dicembre 2013

Jamiroquai: il tira e molla sulla data di pubblicazione del nuovo album

16 Dicembre 2013
il ritorno dei Primus, due date in Italia a giugno in attesa del nuovo album

il ritorno dei Primus, due date in Italia a giugno in attesa del nuovo album

16 Dicembre 2013
A novembre esce “Live 2012”, film concerto e live album dei Coldplay

A novembre esce “Live 2012”, film concerto e live album dei Coldplay

Vinicio Capossela – Basiliche Paleocristiane di Cimitile, Napoli 21.09.2012

Vinicio Capossela – Basiliche Paleocristiane di Cimitile, Napoli 21.09.2012

Radiohead a Roma  live report … o riflessioni “quasi” obiettive

Radiohead a Roma live report … o riflessioni “quasi” obiettive

Jon Spencer Blues Explosion – Birthdays, Londra 26 Settembre 2012 – release party

Jon Spencer Blues Explosion – Birthdays, Londra 26 Settembre 2012 – release party

L’Intervallo di Leonardo Di Costanzo, con Alessio Gallo, Francesca Di Riso, Carmine Paternoster

L’Intervallo di Leonardo Di Costanzo, con Alessio Gallo, Francesca Di Riso, Carmine Paternoster

Bat For Lashes – anteprima del nuovo video All Your Gold

Bat For Lashes – anteprima del nuovo video All Your Gold

Placebo: 30 anni dal disco omonimo, celebrati con Re-created

Placebo: 30 anni dal disco omonimo, celebrati con Re-created

17 Luglio 2026
Nduduzo Makhathini: il jazz e il mito attraverso il canto nell’evocativo “The Myth We Choose”

Nduduzo Makhathini: il jazz e il mito attraverso il canto nell’evocativo “The Myth We Choose”

17 Luglio 2026
Gilla Band: Il ritorno del rumore. Nuovo album “Pugnello” e il caos (sacro) di Dara Kiely

Gilla Band: Il ritorno del rumore. Nuovo album “Pugnello” e il caos (sacro) di Dara Kiely

16 Luglio 2026
Robbie Furze (The Big Pink), Jamie Hince (The Kills) e Jamie T si uniscono in un progetto collettivo M.O.T.H.E.R.

Robbie Furze (The Big Pink), Jamie Hince (The Kills) e Jamie T si uniscono in un progetto collettivo M.O.T.H.E.R.

16 Luglio 2026
HUG: quando tre sciamani californiani (Devendra Banhart, Gyan Riley e Noah Georgeson) si uniscono

HUG: quando tre sciamani californiani (Devendra Banhart, Gyan Riley e Noah Georgeson) si uniscono

15 Luglio 2026
Granitico, sperimentale e “math” è “Demand To Be Taken To Heaven Alive!” degli Horse Lords

Granitico, sperimentale e “math” è “Demand To Be Taken To Heaven Alive!” degli Horse Lords

15 Luglio 2026
Freak Out Magazine

Copyright © 2023
Freak Out Magazine.

Link utili

  • Privacy e Cookie Policy
  • Redazione

Seguici su

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Home
  • News
  • Music Mag
    • Recensioni
    • Live Report
    • Interviste
    • Speciali
  • Extra
    • Fumetti & games
    • Letteratura
    • Oltremusica
  • Cinema
  • Contest
  • Fotogallery
  • Freak TV
  • Redazione

Copyright © 2023
Freak Out Magazine.