• Ultime
  • Trending
Radiohead – Kid A / Amnesiac (XL Recordings) [ristampe]

Radiohead – Kid A / Amnesiac (XL Recordings) [ristampe]

16 Febbraio 2022
Con “Eyeball” i They Might Be Giants servono l’antipasto prima del banchetto

Con “Eyeball” i They Might Be Giants servono l’antipasto prima del banchetto

16 Gennaio 2026
The Morning Stars, supergruppo berlinese formato da Barbara Morgenstern e membri di Kreidler, Sport e Kante

The Morning Stars, supergruppo berlinese formato da Barbara Morgenstern e membri di Kreidler, Sport e Kante

16 Gennaio 2026
Sault: “Chapter 1” è il nuovo, fosco inno funk tra mantra e midnigh blues. Ascolta

Sault: “Chapter 1” è il nuovo, fosco inno funk tra mantra e midnigh blues. Ascolta

16 Gennaio 2026
Mosh pit e melodia: gli Angel Du$t svelano il nuovo album “Cold 2 the Touch”. Ascolta

Mosh pit e melodia: gli Angel Du$t svelano il nuovo album “Cold 2 the Touch”. Ascolta

15 Gennaio 2026
Da Turnstile in poi: come il punk-hardcore è tornato mainstream e perché Ian MacKaye ci mette in guardia

Da Turnstile in poi: come il punk-hardcore è tornato mainstream e perché Ian MacKaye ci mette in guardia

15 Gennaio 2026
“Occupational Hazard” è il ruggito immortale degli Unsane. L’album viene ristampato. Un live a Bologna

“Occupational Hazard” è il ruggito immortale degli Unsane. L’album viene ristampato. Un live a Bologna

14 Gennaio 2026
Bello e “intimo” è “On Beacon Hill” a firma Anthony Moore with AKA & Friends

Bello e “intimo” è “On Beacon Hill” a firma Anthony Moore with AKA & Friends

14 Gennaio 2026
I Xiu Xiu risvegliano i fantasmi: il Vol. 1 di “Xiu Mutha Fuckin’ Xiu” è un esorcismo in uscita a breve

I Xiu Xiu risvegliano i fantasmi: il Vol. 1 di “Xiu Mutha Fuckin’ Xiu” è un esorcismo in uscita a breve

13 Gennaio 2026
L’archivio ribelle dei Test Dept. Quando l’industrial non era solo un suono, ma un corpo in lotta

L’archivio ribelle dei Test Dept. Quando l’industrial non era solo un suono, ma un corpo in lotta

14 Gennaio 2026
Altin Gün svelano “Garip”, il loro omaggio alla leggenda del folk Neşet Ertaş

Altin Gün svelano “Garip”, il loro omaggio alla leggenda del folk Neşet Ertaş

12 Gennaio 2026
I White Lies rinnovano il loro sound con “Night Light”, album maturo che sperimenta nuove sonorità

I White Lies rinnovano il loro sound con “Night Light”, album maturo che sperimenta nuove sonorità

12 Gennaio 2026
Esce, per la prima volta in vinile, “Bare Bones”: il disco “fantasma” dei CUT

Esce, per la prima volta in vinile, “Bare Bones”: il disco “fantasma” dei CUT

12 Gennaio 2026
  • Fotogallery
  • Freak TV
  • Redazione
  • Privacy e Cookie Policy
18 Gennaio, 2026
Freak Out Magazine
  • Home
  • News
  • Music Mag
    • Recensioni
    • Live Report
    • Speciali
    • Interviste
  • Extra
    • Fumetti & games
    • Letteratura
    • Oltremusica
  • Cinema
  • Contest
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Home
  • News
  • Music Mag
    • Recensioni
    • Live Report
    • Speciali
    • Interviste
  • Extra
    • Fumetti & games
    • Letteratura
    • Oltremusica
  • Cinema
  • Contest
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Freak Out Magazine
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Home music mag Recensioni

Radiohead – Kid A / Amnesiac (XL Recordings) [ristampe]

di Redazione
16 Febbraio 2022
in Recensioni
Tempo di lettura: 6 minuti
A A
Condividi su FacebookCondividi su XInvia su WhatsApp

Ogni volta che ascolto Everything in Its Right Place penso a Vanilla Sky e mi torna in mente che con qual film siamo alle porte del nuovo millennio. E con i piedi ben piantati nel 2000 che Kid A crea una spaccatura: l’album non aveva le carte in regola per diventare di grande successo ma vola in vetta alle classifiche americane ed inglesi, sancendo il secondo traguardo subito dopo Ok Computer.
La genesi è stata tutt’altro che lineare. Crisi interne al gruppo, cambio di strumenti, i Radiohead hanno sempre avuto il terrore di rimanere uguali a loro stessi, un abbandono fortemente voluto dalla band preannunciato nel documentario Meeting People Is Easy.
Al tempo erano stati “marchiati” dal successo mondiale di Ok Computer, croce e delizia per il gruppo. C’era bisogno di un distacco netto da quell’animo pop-rock che aveva dato inizio ad una nuova corrente musicale internazionale.
La produzione dell’album Kid A iniziò nel ’98 venne descritta come un incubo. Dalle crisi personali di Yorke che detestava la propria voce, alla spasmodica ricerca di un qualcosa di nuovo. I Radiohead si ritrovarono a demolire e a frammentare ciò che avevano costruito per ricavarne qualcos’altro che avesse una forma del tutto differente. Erano in piena crisi “per salvare sé stessi i Radiohead hanno dovuto distruggere il rock’n’roll”.
La composizione doveva esser nuova, diversa, seppur legata al jazz, i ruoli dovevano cambiare, il modo di far musica doveva cambiare e con questo anche il modo di lavorare. La prima rottura è nell’ensemble musicale, batteria e chitarre vengono accantonate, vennero così utilizzati flauto dolce o archi per gli arrangiamenti, vennero rispolverate le Onde Martenot degli anni 20.
I Radiohead riuscirono a costruire un intricato castello, ricompattando gli elementi musicali in modo unico e trasformando loro stessi. La frattura interna era stata motore per cambiare pelle con un distacco netto dal passato. La propensione in avanti è caratteristica che delineerà il loro mondo, la loro essenza e le loro produzioni, sempre nuovi, sempre diversi, sempre originali, senza spazio per la nostalgia, con una spasmodica ricerca verso il cambiamento senza resistenza.
Ciò che ne uscì furono due album memorabili Kid A nell’ottobre del 2000 e Amnesiac nel giugno del 2001. Non ne furono però entusiaste le case discografiche che considerarono, in particolare Kid A, piuttosto ostico da ascoltare, alias poco vendibile. Inoltre, la band aveva tassativamente vietato ogni tipologia di annuncio di singoli o di video e aveva deciso di non rilasciare interviste, senza alcuna spinta commerciale. Insomma, volevano puntare esclusivamente sull’album senza utilizzare alcuna strategia, una sorta di auto-sabotaggio o un volersi mettere alla prova con un rischio del 100%, un all-in.
Venne però una trovata geniale alla Capitol, la casa discografica del tempo. Sfruttò proprio gli stessi fan dei Radiohead che, per la maggiore erano smanettoni del web. La Parlophone/Capitol creò un sito con un sistema di messagistica che facesse network con numerosi siti unofficial della band. In rete vennero fatte girare tutte le notizie, immagini facilmente scaricabili legalmente integrabili ai propri siti. Dopo alcune settimane i fan poterono a scaricare e a far circolare i bootleg gratuiti su tutti i loro siti web.
L’ Album innovativo ebbe un’accoglienza innovativa, senza strategie marketing di accompagnamento, senza singoli, né video né radio. Kid A balzò in cima alle classifiche vincendo un Grammy come “Best alternative Rock Album” solo con il passaparola sul web. Un balzo meritato, ma che la critica stentò a credere: è sempre complicato parlar in musica in termini di ascolti facili o difficili e Kid A ne fu un esempio; da qui la critica imparò ad esser meno categorica.

KidAmnesiac

Kid A si discosta dalla produzione precedente perché si concentra più sulla musica che sui testi, ciò non lo rende però meno impattante nella propria linearità. Tom Yorke addirittura si rifiutò di scrivere nell’album i testi o di spiegarli al resto della band, che, come il resto del mondo, ha dato una propria interpretazione ai brani. La bellezza qui è nello schema mancante, nel caos apparente, all’istinto, talvolta minimalista come ritroviamo in Everything Its in Right Place, i punti di partenza per una perfetta rottura ed ogni cosa scomposta, si ricompatta ed ogni cosa va al posto giusto.
I suoni sono scomposti, giocosi, robotici e l’intero lavoro, registrato tra Parigi, Oxford e Copenhagen e prodotto ancora da Nigel Godrich; crea un mondo pieno di fantasia (“You ‘re living in a fantasy, world”), che ha come narratore la voce di Yorke talvolta stravolta in giochi elettronici, complice l’ossessione di Johnny Greenwood nel cercare nuovi modi per artifici di registrazione, ispirati dal libro Repeated Takes: A Short History of Recording and its Effects on Music di Michael Chanan, il che diede una maggiore libertà di espressione per Yorke che si sentiva deresponsabilizzato, una sorta di voce interiore, un alter ego che poteva esser libero di narrare senza filtri.

Kid A è un vero e proprio atto di ribellione, una dimensione parallela da raccontare, piena di storie piena di tracce; doveva infatti esser un album doppio con più di 40 brani, ma ne vennero selezionate solo una parte e le restanti finirono nel successivo Amnesiac.
L’album successivo rischiava di essere una raccolta di tracce outtakes, ma Amnesiac invece, va a continuare il racconto iniziato con Kid A, meno fortunato forse meno apprezzato del precedente ma fa parte di quella dimensione.
Amnesiac suona più dissonante ma più convenzionale, come definito da Colin, nonostante provenga dalle medesime session di Kid A: sono nati nel medesimo momento, per questo dopo 20 anni li celebriamo insieme.
Yorke stesso spiega le differenze tra i due album, dichiara che vi sono due differenti punti di vista della stessa storia, osservando le illustrazioni.
In Kid A la visione è panoramica l’orizzonte è sfumato e vi sono incendi in lontananza, Amnesiac è il centro, è lo stare in mezzo alla foresta durante l’incendio.
In quel periodo Yorke ebbe sua crisi per la sua stessa voce, che non sopportava più ma grazie ad Amnesiac la crisi venne superata, ogni brano rappresenta un quadro da interpretare, non vi è una vera e propria trama. Si possono osservare dei dettagli,  e diventa un gioco di parole non dette dove il quadro generale è sfumato ma ricco di differenti interpretazioni.

E ora dopo aver rispolverato questa storia, che mi fa sempre un certo effetto ricordare, con un calice di vino, metto su il vinile… pensavo di raccontavi l’interpretazione dei testi, ma l’interpretazione è personale e ogni volta è differente, del resto nemmeno Yorke l’ha voluta svelare.

https://kida-mnesia.com/
https://radiohead.ffm.to/kid-a-mnesia

autrice: Nomi Fico

KID A MNESIA è disponibile nei seguenti formati:

KID A MNESIA Deluxe LP — 3xLP in edizione limitata in vinile crema di 180g – Kid A, Amnesiac (entrambi Half-Speed), Kid Amnesiae + booklet di 36-pagine con copertina rigida
Kid Amnesiette — 2xCassette in edizione limitata e numerata di 5000, – Tape 1: Kid A / Amnesiac, Tape 2: Kid Amnesiae / 5x B-sides dall’era di Kid A / Amnesiac + booklet di 36-pagine
… e anche in 3LP in edizione limitata in vinile rosso (indie exclusive), 3LP in vinile nero, 3xCD, e 3-volumi in formato digitale.
Inoltre, il 4 novembre, alla vigilia dell’uscita di KID A MNESIA, Canongate ha pubblicato due libri d’arte di Thom Yorke e Stanley Donwood con le opere visive create ai tempi di Kid A / Amnesiac:
• KID A MNESIA Art Book – 300-pagine celebrative del processi e delle grafiche create per Kid A e Amnesiac.
• FEAR STALKS THE LAND! – un paperback in B&W in cui sono raccolti gli appunti, i testi e gli schizzi di Yorke e Donwood.

Questa la tracklist di Kid Amnesiae:

LIKE SPINNING PLATES (‘WHY US?’ VERSION)
UNTITLED V1
FOG (AGAIN AGAIN VERSION)
IF YOU SAY THE WORD
FOLLOW ME AROUND
PULK/PULL (TRUE LOVE WAITS VERSION)
UNTITLED V2
THE MORNING BELL (IN THE DARK VERSION)
PYRAMID STRINGS
ALT. FAST TRACK
UNTITLED V3
HOW TO DISAPPEAR INTO STRINGS

Prec.

The Killers: resurrezione trionfale in salsa springsteeniana.

Succ.

Matmos, ascolta una traccia estratta dal dodicesimo album in uscita a maggio.

Redazione

Redazione

Può interessarti anche

Sault: “Chapter 1” è il nuovo, fosco inno funk tra mantra e midnigh blues. Ascolta

Sault: “Chapter 1” è il nuovo, fosco inno funk tra mantra e midnigh blues. Ascolta

di Redazione
16 Gennaio 2026

Nel panorama musicale contemporaneo, pochi collettivi custodiscono un'aura di mistero come i Sault. Guidati dalla mente visionaria del produttore Inflo, i maestri...

Bello e “intimo” è “On Beacon Hill” a firma Anthony Moore with AKA & Friends

Bello e “intimo” è “On Beacon Hill” a firma Anthony Moore with AKA & Friends

di Marco Sica
14 Gennaio 2026

Prima di addentrarci nella descrizione di “On Beacon Hill” (Drag City) è necessario fare un passo indietro nel tempo. Gli...

Esce, per la prima volta in vinile, “Bare Bones”: il disco “fantasma” dei CUT

Esce, per la prima volta in vinile, “Bare Bones”: il disco “fantasma” dei CUT

di Roberto Calabrò
12 Gennaio 2026

“Bare Bones” è il disco “fantasma” dei CUT. Uscito in CD nel 2003 per GammaPop/V2, sparì poco dopo dalla circolazione...

“Memories of Home” di Scofield e Holland: quando l’esperienza porta “ottimo consiglio”

“Memories of Home” di Scofield e Holland: quando l’esperienza porta “ottimo consiglio”

di Marco Sica
9 Gennaio 2026

Più di un’anno fa, nel recensire “Beyond This Place” di Kenny Barron, scrissi: ‘Feci la conoscenza con la musica di Kenny...

Succ.
Matmos, ascolta una traccia estratta dal dodicesimo album in uscita a maggio.

Matmos, ascolta una traccia estratta dal dodicesimo album in uscita a maggio.

  • Trending
  • Comments
  • Ultime
Ci lascia Syd Barrett

Ci lascia Syd Barrett

7 Luglio 2016
Giorgio Canali: “Pier Paolo Pasolini oggi sarebbe un complottista”. “Con la Tv via cavo c’è la rinascita della P2”

Giorgio Canali: “Pier Paolo Pasolini oggi sarebbe un complottista”. “Con la Tv via cavo c’è la rinascita della P2”

2 Novembre 2023

Perry Bamonte e Roger O’Donnell abbandonano i Cure

16 Dicembre 2013

Jamiroquai: il tira e molla sulla data di pubblicazione del nuovo album

16 Dicembre 2013
il ritorno dei Primus, due date in Italia a giugno in attesa del nuovo album

il ritorno dei Primus, due date in Italia a giugno in attesa del nuovo album

16 Dicembre 2013

né droga né sparatorie, eppure è morto OL’ DIRTY BASTARD…

16 Dicembre 2013
A novembre esce “Live 2012”, film concerto e live album dei Coldplay

A novembre esce “Live 2012”, film concerto e live album dei Coldplay

Vinicio Capossela – Basiliche Paleocristiane di Cimitile, Napoli 21.09.2012

Vinicio Capossela – Basiliche Paleocristiane di Cimitile, Napoli 21.09.2012

Radiohead a Roma  live report … o riflessioni “quasi” obiettive

Radiohead a Roma live report … o riflessioni “quasi” obiettive

Jon Spencer Blues Explosion – Birthdays, Londra 26 Settembre 2012 – release party

Jon Spencer Blues Explosion – Birthdays, Londra 26 Settembre 2012 – release party

L’Intervallo di Leonardo Di Costanzo, con Alessio Gallo, Francesca Di Riso, Carmine Paternoster

L’Intervallo di Leonardo Di Costanzo, con Alessio Gallo, Francesca Di Riso, Carmine Paternoster

Bat For Lashes – anteprima del nuovo video All Your Gold

Bat For Lashes – anteprima del nuovo video All Your Gold

Con “Eyeball” i They Might Be Giants servono l’antipasto prima del banchetto

Con “Eyeball” i They Might Be Giants servono l’antipasto prima del banchetto

16 Gennaio 2026
The Morning Stars, supergruppo berlinese formato da Barbara Morgenstern e membri di Kreidler, Sport e Kante

The Morning Stars, supergruppo berlinese formato da Barbara Morgenstern e membri di Kreidler, Sport e Kante

16 Gennaio 2026
Sault: “Chapter 1” è il nuovo, fosco inno funk tra mantra e midnigh blues. Ascolta

Sault: “Chapter 1” è il nuovo, fosco inno funk tra mantra e midnigh blues. Ascolta

16 Gennaio 2026
Mosh pit e melodia: gli Angel Du$t svelano il nuovo album “Cold 2 the Touch”. Ascolta

Mosh pit e melodia: gli Angel Du$t svelano il nuovo album “Cold 2 the Touch”. Ascolta

15 Gennaio 2026
Da Turnstile in poi: come il punk-hardcore è tornato mainstream e perché Ian MacKaye ci mette in guardia

Da Turnstile in poi: come il punk-hardcore è tornato mainstream e perché Ian MacKaye ci mette in guardia

15 Gennaio 2026
“Occupational Hazard” è il ruggito immortale degli Unsane. L’album viene ristampato. Un live a Bologna

“Occupational Hazard” è il ruggito immortale degli Unsane. L’album viene ristampato. Un live a Bologna

14 Gennaio 2026
Freak Out Magazine

Copyright © 2023
Freak Out Magazine.

Link utili

  • Privacy e Cookie Policy
  • Redazione

Seguici su

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Home
  • News
  • Music Mag
    • Recensioni
    • Live Report
    • Interviste
    • Speciali
  • Extra
    • Fumetti & games
    • Letteratura
    • Oltremusica
  • Cinema
  • Contest
  • Fotogallery
  • Freak TV
  • Redazione

Copyright © 2023
Freak Out Magazine.