• Ultime
  • Trending
Simple Minds – Direction of the Heart (BMG)

Simple Minds – Direction of the Heart (BMG)

2 Marzo 2023
Fleetwood Mac, “The Chain” è il primo documentario autorizzato dalla band: arriva su Apple TV il 29 gennaio

Fleetwood Mac, “The Chain” è il primo documentario autorizzato dalla band: arriva su Apple TV il 29 gennaio

23 Ottobre 2026
Blondie, “High Noon” è il primo album in nove anni: dentro gli ultimi pezzi registrati da Clem Burke. Ascolta

Blondie, “High Noon” è il primo album in nove anni: dentro gli ultimi pezzi registrati da Clem Burke. Ascolta

23 Ottobre 2026
“Standing On The Corner II” a firma Standing On The Corner: un lavoro “dei nostri tempi” ma dalla marcata allucinata impronta zappiana

“Standing On The Corner II” a firma Standing On The Corner: un lavoro “dei nostri tempi” ma dalla marcata allucinata impronta zappiana

23 Ottobre 2026
The Interrupters, il quinto album è in arrivo: ascolta “Warrior spirit”, il primo singolo

The Interrupters, il quinto album è in arrivo: ascolta “Warrior spirit”, il primo singolo

22 Ottobre 2026
Rancid: 30 anni di “…And Out Come The Wolves” con un box set con dentro due concerti inediti, demo ritrovati e singoli introvabili

Rancid: 30 anni di “…And Out Come The Wolves” con un box set con dentro due concerti inediti, demo ritrovati e singoli introvabili

22 Ottobre 2026
Smashing Pumpkins, “Black Stars” segna il ritorno di Butch Vig: ascolta il nuovo brano dalla colonna sonora di “Hunger Games”

Smashing Pumpkins, “Black Stars” segna il ritorno di Butch Vig: ascolta il nuovo brano dalla colonna sonora di “Hunger Games”

21 Ottobre 2026
Con Out In Oslo i C.O.F.F.I.N. mettono in discussione la propria formula e firmano il capitolo più consapevole della loro carriera

Con Out In Oslo i C.O.F.F.I.N. mettono in discussione la propria formula e firmano il capitolo più consapevole della loro carriera

21 Ottobre 2026
I Talking Heads riaprono gli archivi di “Fear of Music”: super deluxe edition con due concerti inediti del 1979 e pubblicano un libro

I Talking Heads riaprono gli archivi di “Fear of Music”: super deluxe edition con due concerti inediti del 1979 e pubblicano un libro

22 Ottobre 2026
Michael Stipe, il primo album solista ha finalmente una data: il singolo esce a Capodanno, l’album a maggio. Intanto on stage con The National. Guarda

Michael Stipe, il primo album solista ha finalmente una data: il singolo esce a Capodanno, l’album a maggio. Intanto on stage con The National. Guarda

20 Ottobre 2026
I Justice firmano la colonna sonora di “GTA 6”: il duo elettronico francese mette Vice City in un sintetizzatore

I Justice firmano la colonna sonora di “GTA 6”: il duo elettronico francese mette Vice City in un sintetizzatore

19 Ottobre 2026
Echo and The Bunnymen: con Apples for Isaac la band torna sulla ‘terra dopo meteoriti, stelle e luna’. Ascolta

Echo and The Bunnymen: con Apples for Isaac la band torna sulla ‘terra dopo meteoriti, stelle e luna’. Ascolta

19 Ottobre 2026
Il “collettivo” e il “singolo” al servizio dell’ottimo “New Digs” a firma Michael Formanek

Il “collettivo” e il “singolo” al servizio dell’ottimo “New Digs” a firma Michael Formanek

19 Ottobre 2026
  • Fotogallery
  • Freak TV
  • Redazione
  • Privacy e Cookie Policy
23 Ottobre, 2026
Freak Out Magazine
  • Home
  • News
  • Music Mag
    • Recensioni
    • Live Report
    • Speciali
    • Interviste
  • Extra
    • Fumetti & games
    • Letteratura
    • Oltremusica
  • Cinema
  • Contest
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Home
  • News
  • Music Mag
    • Recensioni
    • Live Report
    • Speciali
    • Interviste
  • Extra
    • Fumetti & games
    • Letteratura
    • Oltremusica
  • Cinema
  • Contest
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Freak Out Magazine
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Home Focus On

Simple Minds – Direction of the Heart (BMG)

di Redazione
2 Marzo 2023
in Focus On, Speciali
Tempo di lettura: 6 minuti
A A
Condividi su FacebookCondividi su XInvia su WhatsApp

Quarantacinque anni e non sentirli: non capita di poterlo dire per tante band. I Simple Minds sono una di queste, ma possiamo dire che sono vivi e vegeti (Alive and Kicking, per dirla con le parole del loro secondo successo più famoso) perché hanno affrontato stasi e rinascite, glorie e insuccessi, trionfi e perdite.
La loro nascita è stata nei primissimi anni ’80 (anzi, fine anni ’70, come U2 e Cure) con un elettropunk totalmente underground e di nicchia di cui sono stati gli alfieri e forse i migliori interpreti dell’epoca, con buona pace degli allora nascenti Depeche Mode, con dischi come Empire and Dance e il meraviglioso Sons and Fascination, che finalmente li portò al grande pubblico con Lovesong, The American, Theme for Great Cities e altri grandi pezzi.
Poi, il trionfo con la loro seconda veste, con album elettro-rock e new wave come New Gold Dream, Sparkle in the Rain, e Once Upon a Time, e ancora con il successo mondiale del loro disco impegnato Street Fighting Years (che conteneva per intenderci Mandela Day, Belfast Child, This is Your Land e la cover di Biko).
La fase in discesa, fino alla quasi morte musicale, è stata negli anni ’90 (troppo lontani, in quel momento, dai filoni mainstream dei nineties come il grunge o l’alternative rock), con dischi certamente non di uguale valore come Real Life, il troppo sottovalutato Good News from the Next World, e i poco attraenti Neapolis, Cry, Our Secrets are the Same, e in mezzo un disco di cover poco noto come Neon Lights. In quella fase oscura, peraltro, Jim Kerr e Charlie Burchill hanno dovuto subire l’uscita di Derek Forbes e Michael MacNeil (già da Once Upon a Time per la verità) e soprattutto di Mel Gaynor, uno dei migliori batteristi in circolazione allora. E ancora la storica litigata con la Virgin, per la quale nemmeno uscì in prima battuta Our Secrets are the Same, e gli altri dischi dovettero uscire con etichette minori che certo non fecero giustizia alla qualità della band (e anche della loro musica di allora, che non scese mai sotto i livelli di decenza).
Infine, nei due decenni del 2000, la lenta rinascita e poi la quarta vita, che arriva fino all’uscita di questo Direction of the Heart, addirittura quarto per vendite nel Regno Unito: prima la ripresa, con dischi belli ma di poco successo come Black and White e Graffiti Soul, (con canzoni supersoniche come Stars will lead the Way, Black and White, Stay Visible, Moscow Underground) per arrivare a un trittico micidiale: Big Music, una raccolta di successi in acustico, Acoustic, e Walk Between Worlds.

Come sono usciti i Simple Minds dalla crisi? E’ Kerr stesso a raccontare che l’atmosfera siciliana di Taormina, dove vive tutt’oggi regolarmente, lo ha fatto tornare nel giro attraverso iniziali contatti con giovani musicisti. Fino ad arrivare alla costituzione di una nuova band, quella che si esibisce dal vivo con il duo originario dai tempi di Big Music: l’ex chitarrista ritmico dei Primevals, Gordon Goudie, Cherisse Osei alla batteria, Berenice Scott alle tastiere, Sarah Brown ai cori e Ged Grimes (ex Danny Wilson) al basso. Sono sicuramente Goudie, Ossei e Grimes ad avere dato nuova linfa vitale a Burchill e Kerr. Ma è anche vero che i due scozzesi di Glasgow non si sono mai arresi, nemmeno quando la Virgin voltava loro le spalle e gli ex membri lasciavano.
Poi hanno trovato la BMG Records, e la nuova band, fatta di talenti bravissimi e di immediato impatto col pubblico sul palco. Ed eccoli lì, felici, gloriosi ed energici, questi ormai sessantenni, che abbiamo visto festeggiare anche a Verona il 19 luglio scorso le loro più grandi hit.
I Simple Minds sono forse oggi l’unica band per cui tirar fuori i vecchi successi nei live (lo hanno fatto con ben quattro diversi album e tre relativi tour) non ha significato una operazione di puro mercato e nostalgia: mentre suonano i loro successi sul palco, scrivono ottima musica in studio.
Come è quella di Direction of the Heart, che si infila perfettamente nella scia dei precedenti due dischi di inediti Big Music e Walk Between Worlds e costituisce con loro quella che possiamo chiamare davvero la “trilogia della rinascita”.
I tre dischi suonano simili, e pieni di nuova energia, e anche di nuovo stile, sono veramente “Big Music”. Sono la cosa migliore dai tempi di Street Fighting Years, ma Direction of the Heart contiene persino qualche novità ulteriore.
Scritto ai tempi della Brexit, mentre Kerr ormai desidera solo essere cittadino italiano, il nuovo disco tenta addirittura il recupero delle atmosfere delle origini, soprattutto quelle New Wave. Tanto che viene inserita una canzone come Acts of Love, che è il loro esordio discografico assoluto, risalente al ’78 (anche Springsteen ha fatto una cosa del genere nel suo ultimo disco). E ciò che è incredibile è che non riesci a distinguere la “vetustà” di Acts of Love dalle altre canzoni del disco.
Si inizia, per la verità, non proprio col botto perché i due singoli Vision Thing (scritta per il padre morto nel 2019, come atto di riconoscenza per il fatto che ha sempre creduto nelle capacità musicali del duo) e First You Jump sono carini ma non proprio il massimo, forse anche per una linea di canto non proprio impattante di Kerr, e ricordano semmai il pop raffinato e orchestrato, non ancora rock, di Graffiti Soul e Black or White, (anche se Burchill regala in First You Jump uno dei suoi classici riff di chitarra per cui è famoso). Ma successivamente Human Traffic e Solstice Kiss ci portano all’apice del disco, con quel loro classico sound rock-epico, i cori femminili di Sarah Brown, la voce di Kerr in pieno dominio e il crescendo musicale del ritornello.

simple minds direction of the heart
In mezzo Who Killed Truth? non perde colpi, con un testo di chiara attualità poiché se la prende con fake news e confusione social. Acts of Love, con cui hanno anche aperto i concerti del loro ultimo tour 40 Years of Hits, è poi veramente canzone di altri tempi e contemporaneamente modernissima.
L’album basterebbe già così, ma Natural aggiunge al disco atmosfere malinconiche e cupe che i Simple Minds conoscono bene ma che qui non si erano ancora sentite, Planet Zero con il suo rock dinamico, col suo intro potente di batteria (Cherrise Ossei è una potenza assoluta e dal vivo ha un carisma scenico che rischia persino di sottrarre scena al vocalist e leader) e con l’intro di voce femminile emoziona chiunque conosca i Simple Minds dagli esordi, e vuole ricordare che non abbiamo altre alternative dopo questa vita in questa terra. E poi c’è il finale epico di The Walls Came Down (cover dei The Call), che con i suoi toni trionfali risplende per un cantato arrabbiato, acuto e grintoso di Kerr ancora in forma come quando era la più bella voce negli anni ’80 insieme con Bono e Sting.
Nella edizione deluxe, Direction of the Heart (con la sua intro tanto New Wave) e Wondertimes aggiungono preziosità a un disco già bellissimo. Certo, i Simple Minds con il loro 20simo disco in studio su ben 32 pubblicati, non inventano qui un genere, e nemmeno rinnovano o impreziosiscono il loro.
Questo non può essere una critica però visto che dimostrano di suonare ancora ad altissimi livelli dopo 45 anni e dopo svariate cadute, soprattutto se consideriamo che i loro dischi degli anni 2014-2022 suonano energici come quelli che li hanno resi noti ovunque, anche se forse non contengono il “genio” di certi riff di tastiera e chitarra e di certi cori che tutti conoscono. Ma una bella domanda è chiedersi se fossero usciti allora questi dischi, e canzoni come Don’t You o Glittering Prize oggi. Noteremmo la differenza?
Nel dubbio, non chiediamo, e godiamoci la loro bella musica fin che dura, visto che dura già da tantissimo.

https://www.simpleminds.com
https://www.instagram.com/simplemindsmusic/
https://www.facebook.com/simpleminds

autore: Francesco Postiglione

Prec.

Xiu Xiu “Pahrump”, secondo video tratto da “Ignore Grief”.

Succ.

Bratmobile: dopo vent’anni si riunisce la punk band femminista.

Redazione

Redazione

Può interessarti anche

Echo and The Bunnymen: con Apples for Isaac la band torna sulla ‘terra dopo meteoriti, stelle e luna’. Ascolta

Echo and The Bunnymen: con Apples for Isaac la band torna sulla ‘terra dopo meteoriti, stelle e luna’. Ascolta

di Francesco Postiglione
19 Ottobre 2026

Introdotto e presentato da tre dinamicissimi singoli, Brussels Is Haunted, The Light That Surrounds You e Take Me By The...

“Dopamine Chamber”: i Fontaines D.C., con “calcolata”, (im)pagabile abilità, hanno vestito con gusto vecchio il loro nuovo abito

“Dopamine Chamber”: i Fontaines D.C., con “calcolata”, (im)pagabile abilità, hanno vestito con gusto vecchio il loro nuovo abito

di Marco Sica
16 Ottobre 2026

In occasione dell’uscita di “Romance”, si osservò come “O quam cito transit gloria mundi” (De Imitatione Christi) fosse locuzione che si...

Deafheaven, “At Work In The Fields Of The Bomb” è una sorpresa feroce: ascolta “Hunter”

Deafheaven, “At Work In The Fields Of The Bomb” è una sorpresa feroce: ascolta “Hunter”

di Redazione
16 Ottobre 2026

I Deafheaven tornano a sorpresa con un EP di tre canzoni, i loro brani più estremi dai tempi di “Ordinary...

Arab Strap, un disco che esplora riff di chitarra sempre più prepotenti, elettronica e strumenti a ruota libera. Ascolta

Arab Strap, un disco che esplora riff di chitarra sempre più prepotenti, elettronica e strumenti a ruota libera. Ascolta

di Massimo Denti
16 Ottobre 2026

La storia degli Arab Strap parte da lontano, da quel decennio in cui è successe veramente qualcosa di nuovo dal...

Succ.
Bratmobile: dopo vent’anni si riunisce la punk band femminista.

Bratmobile: dopo vent'anni si riunisce la punk band femminista.

  • Trending
  • Comments
  • Ultime
Ci lascia Syd Barrett

Ci lascia Syd Barrett

7 Luglio 2016
Giorgio Canali: “Pier Paolo Pasolini oggi sarebbe un complottista”. “Con la Tv via cavo c’è la rinascita della P2”

Giorgio Canali: “Pier Paolo Pasolini oggi sarebbe un complottista”. “Con la Tv via cavo c’è la rinascita della P2”

2 Novembre 2023

Perry Bamonte e Roger O’Donnell abbandonano i Cure

16 Dicembre 2013

né droga né sparatorie, eppure è morto OL’ DIRTY BASTARD…

16 Dicembre 2013

Jamiroquai: il tira e molla sulla data di pubblicazione del nuovo album

16 Dicembre 2013
il ritorno dei Primus, due date in Italia a giugno in attesa del nuovo album

il ritorno dei Primus, due date in Italia a giugno in attesa del nuovo album

16 Dicembre 2013
A novembre esce “Live 2012”, film concerto e live album dei Coldplay

A novembre esce “Live 2012”, film concerto e live album dei Coldplay

Vinicio Capossela – Basiliche Paleocristiane di Cimitile, Napoli 21.09.2012

Vinicio Capossela – Basiliche Paleocristiane di Cimitile, Napoli 21.09.2012

Radiohead a Roma  live report … o riflessioni “quasi” obiettive

Radiohead a Roma live report … o riflessioni “quasi” obiettive

Jon Spencer Blues Explosion – Birthdays, Londra 26 Settembre 2012 – release party

Jon Spencer Blues Explosion – Birthdays, Londra 26 Settembre 2012 – release party

L’Intervallo di Leonardo Di Costanzo, con Alessio Gallo, Francesca Di Riso, Carmine Paternoster

L’Intervallo di Leonardo Di Costanzo, con Alessio Gallo, Francesca Di Riso, Carmine Paternoster

Bat For Lashes – anteprima del nuovo video All Your Gold

Bat For Lashes – anteprima del nuovo video All Your Gold

Fleetwood Mac, “The Chain” è il primo documentario autorizzato dalla band: arriva su Apple TV il 29 gennaio

Fleetwood Mac, “The Chain” è il primo documentario autorizzato dalla band: arriva su Apple TV il 29 gennaio

23 Ottobre 2026
Blondie, “High Noon” è il primo album in nove anni: dentro gli ultimi pezzi registrati da Clem Burke. Ascolta

Blondie, “High Noon” è il primo album in nove anni: dentro gli ultimi pezzi registrati da Clem Burke. Ascolta

23 Ottobre 2026
“Standing On The Corner II” a firma Standing On The Corner: un lavoro “dei nostri tempi” ma dalla marcata allucinata impronta zappiana

“Standing On The Corner II” a firma Standing On The Corner: un lavoro “dei nostri tempi” ma dalla marcata allucinata impronta zappiana

23 Ottobre 2026
The Interrupters, il quinto album è in arrivo: ascolta “Warrior spirit”, il primo singolo

The Interrupters, il quinto album è in arrivo: ascolta “Warrior spirit”, il primo singolo

22 Ottobre 2026
Rancid: 30 anni di “…And Out Come The Wolves” con un box set con dentro due concerti inediti, demo ritrovati e singoli introvabili

Rancid: 30 anni di “…And Out Come The Wolves” con un box set con dentro due concerti inediti, demo ritrovati e singoli introvabili

22 Ottobre 2026
Smashing Pumpkins, “Black Stars” segna il ritorno di Butch Vig: ascolta il nuovo brano dalla colonna sonora di “Hunger Games”

Smashing Pumpkins, “Black Stars” segna il ritorno di Butch Vig: ascolta il nuovo brano dalla colonna sonora di “Hunger Games”

21 Ottobre 2026
Freak Out Magazine

Copyright © 2023
Freak Out Magazine.

Link utili

  • Privacy e Cookie Policy
  • Redazione

Seguici su

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Home
  • News
  • Music Mag
    • Recensioni
    • Live Report
    • Interviste
    • Speciali
  • Extra
    • Fumetti & games
    • Letteratura
    • Oltremusica
  • Cinema
  • Contest
  • Fotogallery
  • Freak TV
  • Redazione

Copyright © 2023
Freak Out Magazine.