• Ultime
  • Trending
Pino Daniele “Nero a Metà” – Arena di Verona – 01.09.2014

Pino Daniele “Nero a Metà” – Arena di Verona – 01.09.2014

5 Settembre 2014
Swervedriver, “raise” ha 35 anni: quando lo shoegaze imparò a guidare a testa bassa

Swervedriver, “raise” ha 35 anni: quando lo shoegaze imparò a guidare a testa bassa

20 Maggio 2026
The Stripp, “Life Imitates Art” fa la cosa più semplice: suona. Ascolta il fulminante album della band australiana

The Stripp, “Life Imitates Art” fa la cosa più semplice: suona. Ascolta il fulminante album della band australiana

20 Maggio 2026
The Peawees, live report del concerto di Roma. Il rock’n’roll sa darti delle certezze, ma a volte anche delle sorprese non da poco

The Peawees, live report del concerto di Roma. Il rock’n’roll sa darti delle certezze, ma a volte anche delle sorprese non da poco

19 Maggio 2026
Dave Matthews Band e St. Vincent danno fuoco al Riverbeat Music Festival: ascolta la loro “Burning Down the House”

Dave Matthews Band e St. Vincent danno fuoco al Riverbeat Music Festival: ascolta la loro “Burning Down the House”

19 Maggio 2026
Shearwater: il ritorno dopo l’apocalisse. “The New World” tra gong artici e foreste di qanun

Shearwater: il ritorno dopo l’apocalisse. “The New World” tra gong artici e foreste di qanun

19 Maggio 2026
FestiValle 2026, nei templi di Agrigento Ezra Collective, Apparat, Cory Henry, Mace, Greentea Peng…

FestiValle 2026, nei templi di Agrigento Ezra Collective, Apparat, Cory Henry, Mace, Greentea Peng…

18 Maggio 2026
Oasis: il film del ritorno arriva al cinema (e poi in streaming), ma il titolo è ancora un mistero

Oasis: il film del ritorno arriva al cinema (e poi in streaming), ma il titolo è ancora un mistero

18 Maggio 2026
Charlie Risso: “Rituals” è un disco che trasforma il silenzio in geografia emotiva

Charlie Risso: “Rituals” è un disco che trasforma il silenzio in geografia emotiva

18 Maggio 2026
Father John Misty svela “The Payoff” e torna a farci male (bene)

Father John Misty svela “The Payoff” e torna a farci male (bene)

15 Maggio 2026
The Junction: piacevole carrellata di stili rock per il trio padovano alla sua piena conferma

The Junction: piacevole carrellata di stili rock per il trio padovano alla sua piena conferma

15 Maggio 2026
Social Distortion: Mike Ness torna a fare ciò che gli riesce meglio—scrivere canzoni che profumano di vita vissuta

Social Distortion: Mike Ness torna a fare ciò che gli riesce meglio—scrivere canzoni che profumano di vita vissuta

15 Maggio 2026
Lenny Kaye (Patti Smith): a 79 anni il debutto solista di un’anima freak. “Mi sento un artista nuovo”

Lenny Kaye (Patti Smith): a 79 anni il debutto solista di un’anima freak. “Mi sento un artista nuovo”

14 Maggio 2026
  • Fotogallery
  • Freak TV
  • Redazione
  • Privacy e Cookie Policy
20 Maggio, 2026
Freak Out Magazine
  • Home
  • News
  • Music Mag
    • Recensioni
    • Live Report
    • Speciali
    • Interviste
  • Extra
    • Fumetti & games
    • Letteratura
    • Oltremusica
  • Cinema
  • Contest
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Home
  • News
  • Music Mag
    • Recensioni
    • Live Report
    • Speciali
    • Interviste
  • Extra
    • Fumetti & games
    • Letteratura
    • Oltremusica
  • Cinema
  • Contest
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Freak Out Magazine
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Home music mag Live Report

Pino Daniele “Nero a Metà” – Arena di Verona – 01.09.2014

di Redazione
5 Settembre 2014
in Live Report
Tempo di lettura: 4 minuti
A A
Condividi su FacebookCondividi su XInvia su WhatsApp

Il mio rapporto con Pino Daniele è sempre stato molto chiaro: è parte del mio patrimonio genetico fino al 1985, poi assoluta indifferenza per tutto quello che ha fatto dopo.
Non è una volontà draconiana a dettare questo mio comportamento, né una posa snobistica fine a sé stessa.
A voler essere ancora più analitici, non mi piace troppo neanche il primo album di Pino Daniele.  Tutta la retorica che c’è dietro Terra Mia, per quanto messa giù in melassa folk in grado di far venire i lucciconi pure agli islandesi, mi butta troppo giù.

Ma era il 1977 e certi peccati di gioventù non solo devono essere perdonati, ma vanno compresi, soprattutto se sono la porta d’accesso ad un mondo meraviglioso di cui, per ragioni anagrafiche, ne avevamo solo sentito parlare: quello del blues e poi del jazz americano. Vera e cruda fusion. Non come quella raffinata e patinata di cui il nostro pur sarà valido rappresentante negli anni a venire. La ricerca del mainstream ci presenterà via via un personaggio sempre più adagiato su un linguaggio radiofonico in certi casi perfino irritante per la banalità dei testi e di alcune rime che hanno perso perfino la loro lingua originaria (che già era  slang dal flavour unico) a favore di un italiano scarso di sale. 

Il 1985 di Ferry Boat è dunque l’altro margine ed indizio della ormai forte internazionalizzazione di Pino Daniele a giudicare dalle forze dispiegate su quell’album. 

Senza fare però ulteriore dietrologia che non è questa la sede, passerei alla serata in oggetto, poiché non dico una monografia, ma un articolo incentrato su questa prima produzione di Pino Daniele impegnerebbe chiunque per diversi mesi e fortunatamente come per tutto il patrimonio già dato in pasto alla memoria collettiva e da essa metabolizzato, non ce n’è bisogno.

La lusinga di quel Nero a Metà con tanto di membri della lineup originale paventata nel manifesto è troppo forte per resistere alla tentazione di non esserci. Non sono il solo a pensarla così: l’Arena di Verona è piena, in barba alle polemiche di questi giorni scatenate dalla mancata esibizione dei 99 Posse all’unico festival cittadino, l’VRBAN, ma se lo stesso si volesse intendere Verona città razzista, almeno stasera di certo non lo è.

C’è anche un’orchestra di cinquanta elementi, la Roma Sinfonietta, ed ospiti illustri – gli amici di Pino – a cimentarsi in improbabili duetti.

Li elenco solo per dovere di cronaca: Elisa, la più delicata, troppo delicata, impercettibile direi; la Mannoia che se non avesse tardato per l’aereo  riusciva ad arrivare in tempo per qualche prova;  Emma, ai confini del cattivo gusto ma che almeno ha dimostrato nella sua ostentata sguaiatezza di conoscerle davvero le canzoni di Pino; Francesco Renga, davvero pessimo e che non si capisce per quale patto scellerato sia legato all’artista partenopeo (la casa discografica? non lo so e non voglio neanche saperlo..) ed infine Mario Biondi che nonostante risulti il più affine a Pino Daniele nella condivisione dell’universo della black music, risulta incomprensibile quello che canta e come lo canta. Dell’assenza di Massimo Ranieri che pur doveva esserci, neanche una parola.

Ma  – come ormai è chiaro  – non ci interessa molto tutto questo.

Come cronista distaccato sono felice di confermare che al di là delle ‘evidenze’ nazionalpopolari il Pino Daniele post ’85 è ancora un grande artista fusion, uno di quelli che suona davvero, che può   permettersi lenti assoli di flamenco su chitarra classica mentre dietro una sezione d’archi crea il fondale adatto all’evento e fior fiori di musicisti lo accompagnano alternandosi, tra cui il notevole Rino Zurzolo al contrabbasso. Noi aspettiamo però sempre la seconda parte dello show, con quei musicisti promessi nella locandina e che finalmente arrivano sul palco come una colorata e scalcinata armata brancaleone del ‘neapolitan sound’, quelli che han preso parte alla grande ondata innovativa della Napoli degli anni ’80.

Saranno anche naïf ma in quest’arena stasera sono osannati gladiatori: James Senese al sax, Gigi De Rienzo al basso, Agostino Marangolo alla batteria, Ernesto Vitolo a piano e tastiere, Rosario Jermano alle percussioni e Tony Cercola ai bongos.

Da quel momento in poi il concerto da acustico diventerà elettrico e si suoneranno solo le canzoni tratte da Nero a Metà (tutto l’album come promesso, inutile snocciolarne le tracce) tranne che nel bis finale di Napule è con tutti gli ospiti e la conclusiva Yes I Know My Way con tutta l’arena a ballare e cantare.

James Senese è comunque il capobanda, campione morale, la memoria storica, ‘o Nirone’, ‘Jamesiello’, ‘o figlie e guerra’, l’anello mancante tra il jazz-blues americano e il casbah sound dei quartieri spagnoli: un gigante.

Non c’è amarcord però, non c’è spazio per brividi di nostalgia. E’ troppo popular l’ambito emozionale entro cui si spazia e troppo avanti questi musicisti per non apparire ancora giovani nonostante qualcuno (vero James?) sia quasi settantino. 

E Verona in piedi, in standing ovation, per delle canzoni napoletane di trentaquattro anni fa.

http://www.pinodaniele.com/
https://www.facebook.com/PinoDanieleOfficial

 autore: A.Giulio Magliulo

Prec.

Di Jesus c’è ne una Zola: guarda il video di Dangerous Days della musicista americana. In Ottobre il nuovo disco.

Succ.

“Geografie. Riascoltare il mondo” la VII edizione del Tempo Reale Festival

Redazione

Redazione

Può interessarti anche

The Peawees, live report del concerto di Roma. Il rock’n’roll sa darti delle certezze, ma a volte anche delle sorprese non da poco

The Peawees, live report del concerto di Roma. Il rock’n’roll sa darti delle certezze, ma a volte anche delle sorprese non da poco

di Eliseno Sposato
19 Maggio 2026

Il rock’n’roll sa darti delle certezze, ma a volte anche delle sorprese non da poco. Per dirla in breve è...

ZU: dritti dentro un muro di suono. Il racconto del concerto al Bronson di Ravenna

ZU: dritti dentro un muro di suono. Il racconto del concerto al Bronson di Ravenna

di Lorenzo Lelli
7 Aprile 2026

Dritti dentro un muro di suono. Parafrasando il titolo di un bellissimo testo sul punk italico, è questa la definizione...

I Si Boom Voilà e l’arte di ridere piangendo: cronaca di una (quasi) sold out al Bronson di Ravenna

I Si Boom Voilà e l’arte di ridere piangendo: cronaca di una (quasi) sold out al Bronson di Ravenna

di Lorenzo Lelli
2 Marzo 2026

È mancato poco dal sold out l’ultima data del mini tour dei Si Boom Voilà al Bronson di Ravenna, culla...

Morrissey, niente make-up ma tanta sostanza: un live a Londra perfetto tra icone, nuovi e classici brani e cibo plant based

Morrissey, niente make-up ma tanta sostanza: un live a Londra perfetto tra icone, nuovi e classici brani e cibo plant based

di Redazione
2 Marzo 2026

A una settimana dalla pubblicazione del suo quattordicesimo album solista "Make-Up is a Lie", Steven Patrick Morrissey calca di nuovo...

Succ.
“Geografie. Riascoltare il mondo” la VII edizione del Tempo Reale Festival

“Geografie. Riascoltare il mondo” la VII edizione del Tempo Reale Festival

  • Trending
  • Comments
  • Ultime
Ci lascia Syd Barrett

Ci lascia Syd Barrett

7 Luglio 2016
Giorgio Canali: “Pier Paolo Pasolini oggi sarebbe un complottista”. “Con la Tv via cavo c’è la rinascita della P2”

Giorgio Canali: “Pier Paolo Pasolini oggi sarebbe un complottista”. “Con la Tv via cavo c’è la rinascita della P2”

2 Novembre 2023

Perry Bamonte e Roger O’Donnell abbandonano i Cure

16 Dicembre 2013

Jamiroquai: il tira e molla sulla data di pubblicazione del nuovo album

16 Dicembre 2013
il ritorno dei Primus, due date in Italia a giugno in attesa del nuovo album

il ritorno dei Primus, due date in Italia a giugno in attesa del nuovo album

16 Dicembre 2013

né droga né sparatorie, eppure è morto OL’ DIRTY BASTARD…

16 Dicembre 2013
A novembre esce “Live 2012”, film concerto e live album dei Coldplay

A novembre esce “Live 2012”, film concerto e live album dei Coldplay

Vinicio Capossela – Basiliche Paleocristiane di Cimitile, Napoli 21.09.2012

Vinicio Capossela – Basiliche Paleocristiane di Cimitile, Napoli 21.09.2012

Radiohead a Roma  live report … o riflessioni “quasi” obiettive

Radiohead a Roma live report … o riflessioni “quasi” obiettive

Jon Spencer Blues Explosion – Birthdays, Londra 26 Settembre 2012 – release party

Jon Spencer Blues Explosion – Birthdays, Londra 26 Settembre 2012 – release party

L’Intervallo di Leonardo Di Costanzo, con Alessio Gallo, Francesca Di Riso, Carmine Paternoster

L’Intervallo di Leonardo Di Costanzo, con Alessio Gallo, Francesca Di Riso, Carmine Paternoster

Bat For Lashes – anteprima del nuovo video All Your Gold

Bat For Lashes – anteprima del nuovo video All Your Gold

Swervedriver, “raise” ha 35 anni: quando lo shoegaze imparò a guidare a testa bassa

Swervedriver, “raise” ha 35 anni: quando lo shoegaze imparò a guidare a testa bassa

20 Maggio 2026
The Stripp, “Life Imitates Art” fa la cosa più semplice: suona. Ascolta il fulminante album della band australiana

The Stripp, “Life Imitates Art” fa la cosa più semplice: suona. Ascolta il fulminante album della band australiana

20 Maggio 2026
The Peawees, live report del concerto di Roma. Il rock’n’roll sa darti delle certezze, ma a volte anche delle sorprese non da poco

The Peawees, live report del concerto di Roma. Il rock’n’roll sa darti delle certezze, ma a volte anche delle sorprese non da poco

19 Maggio 2026
Dave Matthews Band e St. Vincent danno fuoco al Riverbeat Music Festival: ascolta la loro “Burning Down the House”

Dave Matthews Band e St. Vincent danno fuoco al Riverbeat Music Festival: ascolta la loro “Burning Down the House”

19 Maggio 2026
Shearwater: il ritorno dopo l’apocalisse. “The New World” tra gong artici e foreste di qanun

Shearwater: il ritorno dopo l’apocalisse. “The New World” tra gong artici e foreste di qanun

19 Maggio 2026
FestiValle 2026, nei templi di Agrigento Ezra Collective, Apparat, Cory Henry, Mace, Greentea Peng…

FestiValle 2026, nei templi di Agrigento Ezra Collective, Apparat, Cory Henry, Mace, Greentea Peng…

18 Maggio 2026
Freak Out Magazine

Copyright © 2023
Freak Out Magazine.

Link utili

  • Privacy e Cookie Policy
  • Redazione

Seguici su

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Home
  • News
  • Music Mag
    • Recensioni
    • Live Report
    • Interviste
    • Speciali
  • Extra
    • Fumetti & games
    • Letteratura
    • Oltremusica
  • Cinema
  • Contest
  • Fotogallery
  • Freak TV
  • Redazione

Copyright © 2023
Freak Out Magazine.