• Ultime
  • Trending
Daughter – Villa Torlonia, San Mauro Pascoli 05.09.17

Daughter – Villa Torlonia, San Mauro Pascoli 05.09.17

7 Settembre 2017
Father John Misty svela “The Payoff” e torna a farci male (bene)

Father John Misty svela “The Payoff” e torna a farci male (bene)

15 Maggio 2026
The Junction: piacevole carrellata di stili rock per il trio padovano alla sua piena conferma

The Junction: piacevole carrellata di stili rock per il trio padovano alla sua piena conferma

15 Maggio 2026
Social Distortion: Mike Ness torna a fare ciò che gli riesce meglio—scrivere canzoni che profumano di vita vissuta

Social Distortion: Mike Ness torna a fare ciò che gli riesce meglio—scrivere canzoni che profumano di vita vissuta

15 Maggio 2026
Lenny Kaye (Patti Smith): a 79 anni il debutto solista di un’anima freak. “Mi sento un artista nuovo”

Lenny Kaye (Patti Smith): a 79 anni il debutto solista di un’anima freak. “Mi sento un artista nuovo”

14 Maggio 2026
Lambchop, la preghiera laica del nuovo album: c’è Justin Vernon e un coro a sei voci

Lambchop, la preghiera laica del nuovo album: c’è Justin Vernon e un coro a sei voci

14 Maggio 2026
Bloc Party: la fine di un amore lungo un decennio diventa “Anatomy of a Brief Romance”

Bloc Party: la fine di un amore lungo un decennio diventa “Anatomy of a Brief Romance”

13 Maggio 2026
Tribeca festival 2026: quando il cinema si fa concerto (e il fango diventa stelle)

Tribeca festival 2026: quando il cinema si fa concerto (e il fango diventa stelle)

13 Maggio 2026
Addati – Ferrara – Sica, nuovo album su FreakHouse Rec. Ascolta in anteprima. Un viaggio sonoro che si muove nelle zone d’ombra della percezione

Addati – Ferrara – Sica, nuovo album su FreakHouse Rec. Ascolta in anteprima. Un viaggio sonoro che si muove nelle zone d’ombra della percezione

13 Maggio 2026
Joe Jackson: “Hope and Fury” è il ritorno in grande stile dell’eterno snob del pop

Joe Jackson: “Hope and Fury” è il ritorno in grande stile dell’eterno snob del pop

13 Maggio 2026
Steven Hall e l’arca perduta di Arthur Russell: 40 anni dopo arriva “My Skyscraper”

Steven Hall e l’arca perduta di Arthur Russell: 40 anni dopo arriva “My Skyscraper”

12 Maggio 2026
Stephen Merritt (Magnetic Fields) e Robin Pecknold (Fleet Foxes) insieme cantano “The Book of Love”

Stephen Merritt (Magnetic Fields) e Robin Pecknold (Fleet Foxes) insieme cantano “The Book of Love”

12 Maggio 2026
300 milioni di peperoncini piccanti: i Red Hot Chili Peppers si vendono alla Warner

300 milioni di peperoncini piccanti: i Red Hot Chili Peppers si vendono alla Warner

12 Maggio 2026
  • Fotogallery
  • Freak TV
  • Redazione
  • Privacy e Cookie Policy
15 Maggio, 2026
Freak Out Magazine
  • Home
  • News
  • Music Mag
    • Recensioni
    • Live Report
    • Speciali
    • Interviste
  • Extra
    • Fumetti & games
    • Letteratura
    • Oltremusica
  • Cinema
  • Contest
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Home
  • News
  • Music Mag
    • Recensioni
    • Live Report
    • Speciali
    • Interviste
  • Extra
    • Fumetti & games
    • Letteratura
    • Oltremusica
  • Cinema
  • Contest
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Freak Out Magazine
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Home music mag Live Report

Daughter – Villa Torlonia, San Mauro Pascoli 05.09.17

di Redazione
7 Settembre 2017
in Live Report
Tempo di lettura: 4 minuti
A A
Condividi su FacebookCondividi su XInvia su WhatsApp

Se non si rischiasse di volare troppo alto con le citazioni si potrebbe parafrasare, per il concerto dei Daughter nella splendida cornice di Villa Torlonia (nella terra che dette i Natali a Giovanni Pascoli), la più celebre frase da talentscout: “ho visto il futuro del post-rock, e il loro nome è Daughter”. Sì, perché il fortunato pubblico romagnolo ha avuto la fortuna, che capita solo raramente nella vita, di assistere a una band in crescita e in evoluzione, nel pieno furore creativo, nel pieno dell’entusiasmo e dell’esplosione dei talenti, e non ancora troppo famosa per produrre già soltanto greatest hits dal vivo trite e ritrite.
I
l trio d’eccezione costituito intorno a Elena Tonra, attiva già come solista con lo pseudonimo Daughter, a cui si aggiunse nel 2010 il chitarrista Igor Haefeli e più tardi ancora il batterista Remi Aguilella, è ormai una vera e affiatata band. Tutto ruota nei live intorno al dialogo fra le due chitarre di Elena e Igor, sorrette dalla puntuale precisissima e potente batteria di Aguilella, e adornato dalle rifiniture sonore degli archi e tastiere di una tastierista sin qui sconosciuta al pubblico. La chiave del concerto è però nelle mani di Igor, che ha mostrato stasera di essere l’unico vero erede di Stuart Braithwaite, citando le sonorità, le tecniche e soprattutto le atmosfere dei Mogwai in più occasioni. 

Per la verità, nel corso dello splendido concerto, Haefeli cita Mogwai, ma anche Sigur Ros (specie quando suona la chitarra con l’arco), mentre nel suo cantare soffuso, nonché in alcuni arrangiamenti sonori, Elena spesso ricorda la voce degli M83, altro gruppo che sicuramente è nel pantheon di questi ragazzi. 

In pieno ritmo creativo (dopo un anno da Not to Disappear i Daughter in questi giorni stanno lanciando la colonna sonora di un videogioco, Life is Strange, vedi sotto), i tre dedicano il tour all’ultimo disco, cominciando con New Waves, seguito subito (forse troppo presto) da quello che è il pezzo più bello, l’incantevole, emozionante, perfetta How, e poi Numbers, Alone/with You, fino alla comparsa di Tomorrow dal precedente ottimo esordio di If You Leave del 2013. 

E’ già sufficiente per farsi amare dal pubblico: le atmosfere disegnate dalle chitarre di Igor e Elena, la voce incantevole, senza mai eccessi, di Elena, la capacità dei quattro sul palco di creare effetti sonori con riverberi, archi, batterie elettroniche e migliaia di effetti di chitarra (per molti pezzi suoneranno senza basso) trascinano lo spettatore in un universo pienamente post-rock, noto solo a chi è stato a concerti di Mogwai, Sigur Ros, Explosions in the Sky. Qui però siamo oltre e/o un passo prima del post-rock, perché i Daughter piegano le soluzioni tipiche del post rock (vedi la chitarra suonata con l’arco, o il rifiuto degli assoli) a vere e proprie canzoni, con voce e testi, con ritornello e strofe, riuscendo a realizzare la perfetta sintesi, che forse ancora non era riuscita prima di loro, fra ciò che c’era prima di post-rock e icelandic e le innovazioni portate da questo genere. Doing the Right Thing, Mothers, Winter, tolgono, se ce ne fosse bisogno, ogni dubbio al pubblico di stare assistendo al concerto di una band che ha talento da vendere; arriva poi Love tratto dall’EP del 2011 The Wild Youth, seguita da una dirompente No Care, raro caso di canzone puramente rock del trio, che travolge, manda in visibilio e fa letteralmente esplodere il pubblico. I Daughter sul palco capiscono che siamo alla svolta della loro carriera: sentono l’amore del pubblico, che già canta le loro canzoni, e ne sono quasi stupiti, in fondo siamo lontanissimi dalla loro Londra, in un paesino della bassa Romagna noto per aver dato i natali a Pascoli (e siamo nella antica tenuta in cui vi lavorava il padre). Come mai qui ci conoscono? sembrano dire gli occhi stupiti e divertiti di Elena, timidissima fuori dal canto, ma capace di estasiare con i suoi vocalizzi sonori ampiamente effettati, che si faranno sentire ancor di più verso la fine del concerto con Youth, la prima, forse unica hit della band, che tutti nel pubblico cantano (“se sei innamorato sei tra quelli fortunati!”) e poi Smother, entrambi singoli di successo di If You Leave, a cui segue Shallows. i Daughter salutano dunque il pubblico emozionato con il primo disco, prima del bis con Medicine, sempre dall’EP del 2011, e infine Fossa dal nuovo disco.

Un concerto memorabile, in cui campeggia su tutti la chitarra di Igor, vero artefice delle magie sonore di questa band che si candida ad essere la vera novità talentuosa di questo primo quarto di secolo, assieme, forse, agli M83, all’interno dei confini di un genere che è a sua volta l’unica grande novità nel mondo del rock dopo grunge e indie.

Ma poi, perché parlare di confini? Elena, Igor e Remi sono agli inizi ma hanno già mostrato di saper superare vincoli, limiti e confini ai loro sogni.

http://ohdaughter.com/
https://www.facebook.com/ohdaughter/

autore: Francesco Postiglione
foto di: Daniele Valentini

LA SCALETTA
New Ways
How
Numbers
Alone / With You
Tomorrow
Doing the Right Thing
Mothers
Winter
Love
No Care
To Belong
Human
Youth
Smother
Shallows
BIS
Medicine
Fossa

 

Prec.

Nazoranai – nuovo album per lo spettacolare trio Keiji Haino / Oren Ambarchi / Stephen O’Malley

Succ.

Paul Weller, fra pochi giorni il Godfather in Italia.

Redazione

Redazione

Può interessarti anche

ZU: dritti dentro un muro di suono. Il racconto del concerto al Bronson di Ravenna

ZU: dritti dentro un muro di suono. Il racconto del concerto al Bronson di Ravenna

di Lorenzo Lelli
7 Aprile 2026

Dritti dentro un muro di suono. Parafrasando il titolo di un bellissimo testo sul punk italico, è questa la definizione...

I Si Boom Voilà e l’arte di ridere piangendo: cronaca di una (quasi) sold out al Bronson di Ravenna

I Si Boom Voilà e l’arte di ridere piangendo: cronaca di una (quasi) sold out al Bronson di Ravenna

di Lorenzo Lelli
2 Marzo 2026

È mancato poco dal sold out l’ultima data del mini tour dei Si Boom Voilà al Bronson di Ravenna, culla...

Morrissey, niente make-up ma tanta sostanza: un live a Londra perfetto tra icone, nuovi e classici brani e cibo plant based

Morrissey, niente make-up ma tanta sostanza: un live a Londra perfetto tra icone, nuovi e classici brani e cibo plant based

di Redazione
2 Marzo 2026

A una settimana dalla pubblicazione del suo quattordicesimo album solista "Make-Up is a Lie", Steven Patrick Morrissey calca di nuovo...

Amy Macdonald e quella onestà d’altri tempi: al Fabrique di Milano è magia folk

Amy Macdonald e quella onestà d’altri tempi: al Fabrique di Milano è magia folk

di Massimo Denti
20 Febbraio 2026

C’è un’onestà quasi d’altri tempi nel modo in cui Amy Macdonald abita il palco. Al Fabrique di Milano, la cantautrice scozzese mette subito...

Succ.
Paul Weller, fra pochi giorni il Godfather in Italia.

Paul Weller, fra pochi giorni il Godfather in Italia.

  • Trending
  • Comments
  • Ultime
Ci lascia Syd Barrett

Ci lascia Syd Barrett

7 Luglio 2016
Giorgio Canali: “Pier Paolo Pasolini oggi sarebbe un complottista”. “Con la Tv via cavo c’è la rinascita della P2”

Giorgio Canali: “Pier Paolo Pasolini oggi sarebbe un complottista”. “Con la Tv via cavo c’è la rinascita della P2”

2 Novembre 2023

Perry Bamonte e Roger O’Donnell abbandonano i Cure

16 Dicembre 2013

Jamiroquai: il tira e molla sulla data di pubblicazione del nuovo album

16 Dicembre 2013
il ritorno dei Primus, due date in Italia a giugno in attesa del nuovo album

il ritorno dei Primus, due date in Italia a giugno in attesa del nuovo album

16 Dicembre 2013

né droga né sparatorie, eppure è morto OL’ DIRTY BASTARD…

16 Dicembre 2013
A novembre esce “Live 2012”, film concerto e live album dei Coldplay

A novembre esce “Live 2012”, film concerto e live album dei Coldplay

Vinicio Capossela – Basiliche Paleocristiane di Cimitile, Napoli 21.09.2012

Vinicio Capossela – Basiliche Paleocristiane di Cimitile, Napoli 21.09.2012

Radiohead a Roma  live report … o riflessioni “quasi” obiettive

Radiohead a Roma live report … o riflessioni “quasi” obiettive

Jon Spencer Blues Explosion – Birthdays, Londra 26 Settembre 2012 – release party

Jon Spencer Blues Explosion – Birthdays, Londra 26 Settembre 2012 – release party

L’Intervallo di Leonardo Di Costanzo, con Alessio Gallo, Francesca Di Riso, Carmine Paternoster

L’Intervallo di Leonardo Di Costanzo, con Alessio Gallo, Francesca Di Riso, Carmine Paternoster

Bat For Lashes – anteprima del nuovo video All Your Gold

Bat For Lashes – anteprima del nuovo video All Your Gold

Father John Misty svela “The Payoff” e torna a farci male (bene)

Father John Misty svela “The Payoff” e torna a farci male (bene)

15 Maggio 2026
The Junction: piacevole carrellata di stili rock per il trio padovano alla sua piena conferma

The Junction: piacevole carrellata di stili rock per il trio padovano alla sua piena conferma

15 Maggio 2026
Social Distortion: Mike Ness torna a fare ciò che gli riesce meglio—scrivere canzoni che profumano di vita vissuta

Social Distortion: Mike Ness torna a fare ciò che gli riesce meglio—scrivere canzoni che profumano di vita vissuta

15 Maggio 2026
Lenny Kaye (Patti Smith): a 79 anni il debutto solista di un’anima freak. “Mi sento un artista nuovo”

Lenny Kaye (Patti Smith): a 79 anni il debutto solista di un’anima freak. “Mi sento un artista nuovo”

14 Maggio 2026
Lambchop, la preghiera laica del nuovo album: c’è Justin Vernon e un coro a sei voci

Lambchop, la preghiera laica del nuovo album: c’è Justin Vernon e un coro a sei voci

14 Maggio 2026
Bloc Party: la fine di un amore lungo un decennio diventa “Anatomy of a Brief Romance”

Bloc Party: la fine di un amore lungo un decennio diventa “Anatomy of a Brief Romance”

13 Maggio 2026
Freak Out Magazine

Copyright © 2023
Freak Out Magazine.

Link utili

  • Privacy e Cookie Policy
  • Redazione

Seguici su

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Home
  • News
  • Music Mag
    • Recensioni
    • Live Report
    • Interviste
    • Speciali
  • Extra
    • Fumetti & games
    • Letteratura
    • Oltremusica
  • Cinema
  • Contest
  • Fotogallery
  • Freak TV
  • Redazione

Copyright © 2023
Freak Out Magazine.