• Ultime
  • Trending
Cinema: Filmare la verità? Che idiozia

Cinema: Filmare la verità? Che idiozia

16 Dicembre 2013
Beck si mette a nudoe: esce ‘Everybody’s Gotta Learn Sometime’, una collezione di rarità e cover

Beck si mette a nudoe: esce ‘Everybody’s Gotta Learn Sometime’, una collezione di rarità e cover

13 Febbraio 2026
Ásgeir: con Julia si conferma il pop cantautorale del talentuoso musicista islandese

Ásgeir: con Julia si conferma il pop cantautorale del talentuoso musicista islandese

13 Febbraio 2026
Il Rock rivive in pixel: quando l’AI ridona un volto alla nostalgia. Guarda i video

Il Rock rivive in pixel: quando l’AI ridona un volto alla nostalgia. Guarda i video

13 Febbraio 2026
Due leggende indie di Boston riscoprono il Medioevo: Donelly (Throwing Muses/Belly) e Brokaw (Come/Codeine) in un inatteso viaggio musicale

Due leggende indie di Boston riscoprono il Medioevo: Donelly (Throwing Muses/Belly) e Brokaw (Come/Codeine) in un inatteso viaggio musicale

12 Febbraio 2026
I Death Cab for Cutie lasciano la major e tornano indipendenti con la ANTI- records

I Death Cab for Cutie lasciano la major e tornano indipendenti con la ANTI- records

12 Febbraio 2026
Ritorno alle origini: gli Smashing Pumpkins reincidono “Gish” per i 35 anni

Ritorno alle origini: gli Smashing Pumpkins reincidono “Gish” per i 35 anni

11 Febbraio 2026
Courtney Barnett annuncia “Creature of Habit”: l’album atteso dal 2021, con un duetto speciale

Courtney Barnett annuncia “Creature of Habit”: l’album atteso dal 2021, con un duetto speciale

11 Febbraio 2026
Sleaford Mods, il sound cambia ma la battaglia continua: “The Demise of Planet X”

Sleaford Mods, il sound cambia ma la battaglia continua: “The Demise of Planet X”

11 Febbraio 2026
I Black Keys svelano ‘Peaches!’: Un urlo primitivo dedicato alla guarigione. Live a Milano

I Black Keys svelano ‘Peaches!’: Un urlo primitivo dedicato alla guarigione. Live a Milano

10 Febbraio 2026
Dall’ombra al palco: The New Pornographers annunciano “The Former Site Of”, un album nato nella solitudine creativa

Dall’ombra al palco: The New Pornographers annunciano “The Former Site Of”, un album nato nella solitudine creativa

10 Febbraio 2026
“Scende giù per Toledo” di Patroni Griffi: tra letteratura e teatro l’amore figlio di Poros e Penia

“Scende giù per Toledo” di Patroni Griffi: tra letteratura e teatro l’amore figlio di Poros e Penia

10 Febbraio 2026
Anna Calvi: l’arte della metamorfosi e del dialogo artistico in “Is This All There Is?” con Iggy Pop, Laurie Anderson e Matt Berninger

Anna Calvi: l’arte della metamorfosi e del dialogo artistico in “Is This All There Is?” con Iggy Pop, Laurie Anderson e Matt Berninger

9 Febbraio 2026
  • Fotogallery
  • Freak TV
  • Redazione
  • Privacy e Cookie Policy
13 Febbraio, 2026
Freak Out Magazine
  • Home
  • News
  • Music Mag
    • Recensioni
    • Live Report
    • Speciali
    • Interviste
  • Extra
    • Fumetti & games
    • Letteratura
    • Oltremusica
  • Cinema
  • Contest
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Home
  • News
  • Music Mag
    • Recensioni
    • Live Report
    • Speciali
    • Interviste
  • Extra
    • Fumetti & games
    • Letteratura
    • Oltremusica
  • Cinema
  • Contest
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Freak Out Magazine
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Home Cinema

Cinema: Filmare la verità? Che idiozia

di Redazione
16 Dicembre 2013
in Cinema
Tempo di lettura: 3 minuti
A A
Condividi su FacebookCondividi su XInvia su WhatsApp

Parla Frederick Wiseman documentarista cult
Il 25 settembre al Suor Orsola Benincasa di Napoli, Frederick Wiseman ha presentato il suo nuovo film dal titolo “State Legislature” in occasione di un seminario sui Saperi della politica. Sebbene il dibattito cui ha partecipato dovesse essere una testimonianza vivida del dispositivo democratico americano, il regista di Boston, classe 1930, ha preferito rimanere nei territori del suo mestiere senza esprimere valutazioni degne di questo nome.

CHI E’ – Documentarista da quarant’anni (l’esordio “Titicut Follies” è del 1967) Wiseman è sempre stato nel cuore degli eventi che ha filmato pur rimanendone fuori per combattere l’eventuale parzialità dell’esaminazione. I suoi lavori sembrano non voler concludersi mai proprio perché il primo sintomo della incompletezza di un’opera documentaria è il suo finire: l’occhio del regista si chiude e la dissolvenza con la parola Fine compare sullo schermo trasmettendo automaticamente qualcosa di definitivo, a discapito di una realtà che invece continua a produrre altri eventi degni di metri di pellicola.

160 ORE A GIRARE – Per “State Legislature” Wiseman ha raccolto 160 ore di girato poi riassunti in 217 minuti dopo una intensissima attività di montaggio. Nel film viene mostrata la vita democratica dello stato dell’Idaho attraverso i dibattiti e le udienze sui disegni di legge, quantomai numerosi nel 2004, l’anno in cui si sono state fatte le riprese. La scelta è caduta su questo Stato perché le assemblee hanno una durata minore permettendo così al regista di poterle seguire tutte indiscriminatamente.
Il metodo di Wiseman è sempre lo stesso: una sostanziale ed incredibile invisibilità della macchina da presa calata negli eventi, quasi fosse un corpo fantasmatico, la punta di un sismografo senza sismografo. “Non è particolarmente complesso scomparire davanti agli occhi dei “documentati” – ha affermato – basta essere chiaro ed onesto fin da prima che si inizi a girare, illustrando esplicitamente le proprie idee e cosa si è intenzionati a fare del girato in seguito”.

NON GUARDARMI – Nonostante gli spazi incalcolabili che lo dividono dalle altre forme cinematografiche, in Wiseman è difficile (quasi impossibile) scovare uno sguardo in macchina almeno quanto nel cinema classico. Questo accostamento avviene per un palese contrasto, ma pure per un nascosto aggancio di pura materia cinematografica; DeMille non chiede di guardare in macchina, così come Wiseman taglia una scena in cui c’è stata un’interferenza di sguardi poiché la considera imperfetta. L’uno protegge la finzione, l’altro la realtà. Ma è praticamente sfacciato il modo in cui, in misura maggiore in “Welfare”(1975) ma anche in “State Legislature”, si dà una dimensione velatamente fictional alla registrazione oggettivante di una realtà senza centro. “Durante il montaggio vedo e rivedo il materiale finchè non isolo le sequenze più drammaturgiche e teatrali”. Si tratta di sposare il film stesso con una spettacolarità forse già presente, ma annidata e nascosta.
“Se fossero stati veri attori [i protagonisti dei documentari] non sarebbero mai stati così sinceri”. Per ottemperare alla drammaturgia bisogna esserle estranei, insomma. Paragonato a Michael Moore o Morgan Spurlock, Wiseman è infinitamente più scientifico (analiticamente attento alle storie), ma a differenza dei due è quello che più si avvicina al cinema di finzione. E, ovviamente, questo non significa che la benché minima assonanza con la forma mockumentary. Non c’è nessuna intervista né intrusione di una tesi nel discorso filmico: “Non faccio mai ricerche prima di un documentario, il film stesso è la ricerca”. Neppure i sopralluoghi sulle location fanno parte della preproduzione wisemaniana poiché se accade qualcosa durante le ispezioni preliminari “non la si può filmare”.

ISTINTO – Nell’attuazione di una indagine quasi atmosferica condotta con acume scientifico c’è però spazio per l’improvvisazione: “Una volta sul “set” mi faccio guidare dall’istinto, ad esempio posso iniziare a seguire una signora con un cappello strano presentendo che farà, di lì a poco, qualcosa di significativo : spesso faccio centro”.
Ma è nella fase dell’editing che Wiseman rivela un procedimento razionale composto dalla catalogazione delle sequenze in base alla loro efficacia (“metto le stelle, come la guida Michelin” una versione rivisitata del metodo Pliniano) cui si accosta la componente dell’istinto. “Nel montaggio non mi limito solo al momento razionale, quello istintivo a volte prende il sopravvento: le migliori idee vengono sotto la doccia, mentre si dorme”.

SUCCESSO – La Public Television ha mandato in onda, con discreto successo, la sua ultima fatica ma questi documentari dalla durata ipertrofica che vita hanno nelle sale? “Non mi interessa garantire una grande distribuzione ai miei lavori, preferisco invece che rimangano nella loro forma originale; nel 1975, 60 minutes (celebre trasmissione della Cbs) voleva trasmettere il mio “Welfare” in una edizione ridotta da 160 minuti a 45, rifiutai categoricamente perché io ho un obbligo verso coloro che mi hanno permesso di girare il documentario, sarebbe come tradirli”.
Infine Wiseman storce il naso appena si fanno cenni alla presunta oggettività dei suoi lavori: “La verità è impossibile da raggiungere, si dovrebbe filmare con almeno 360 telecamere, il che non sarebbe nemmeno sufficiente: è un’idea ridicola”.

Autore: Roberto Urbani

Prec.

Dopo centocinquanta date, Marta (sui Tubi) va a letto…

Succ.

Recensione: Steve Turner & His Bad Ideas

Redazione

Redazione

Può interessarti anche

Jeff Buckley, l’addio che non finisce mai: a marzo il documentario nei cinema italiani

Jeff Buckley, l’addio che non finisce mai: a marzo il documentario nei cinema italiani

di Redazione
3 Febbraio 2026

C’è una voce che non si è mai davvero spenta. Un’eredità fragile e maestosa che, a quasi trent’anni dalla scomparsa,...

Oltre il concerto: “M”, il film di Depeche Mode che sfida la morte arriva su Netflix

Oltre il concerto: “M”, il film di Depeche Mode che sfida la morte arriva su Netflix

di Redazione
9 Gennaio 2026

Preparatevi a un rituale. La messa dark dei Depeche Mode sta per cominciare.Non chiamatela semplicemente una ripresa dal vivo. "M",...

L’Incantesimo Burtoniano prende vita: Danny Elfman in concerto a Roma

L’Incantesimo Burtoniano prende vita: Danny Elfman in concerto a Roma

di Redazione
8 Gennaio 2026

Segnatevi questa data: 1° luglio 2026. La Cavea dell’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone di Roma non ospiterà un semplice concerto,...

David Byrne pensa a un nuovo film-concerto: il racconto dello show “Who Is The Sky?” potrebbe arrivare su schermo. Intanto sarà in tour in Italia

David Byrne pensa a un nuovo film-concerto: il racconto dello show “Who Is The Sky?” potrebbe arrivare su schermo. Intanto sarà in tour in Italia

di Redazione
8 Dicembre 2025

tour in Italia

Succ.

Recensione: Steve Turner & His Bad Ideas

Please login to join discussion
  • Trending
  • Comments
  • Ultime
Ci lascia Syd Barrett

Ci lascia Syd Barrett

7 Luglio 2016
Giorgio Canali: “Pier Paolo Pasolini oggi sarebbe un complottista”. “Con la Tv via cavo c’è la rinascita della P2”

Giorgio Canali: “Pier Paolo Pasolini oggi sarebbe un complottista”. “Con la Tv via cavo c’è la rinascita della P2”

2 Novembre 2023

Perry Bamonte e Roger O’Donnell abbandonano i Cure

16 Dicembre 2013

Jamiroquai: il tira e molla sulla data di pubblicazione del nuovo album

16 Dicembre 2013
il ritorno dei Primus, due date in Italia a giugno in attesa del nuovo album

il ritorno dei Primus, due date in Italia a giugno in attesa del nuovo album

16 Dicembre 2013

né droga né sparatorie, eppure è morto OL’ DIRTY BASTARD…

16 Dicembre 2013
A novembre esce “Live 2012”, film concerto e live album dei Coldplay

A novembre esce “Live 2012”, film concerto e live album dei Coldplay

Vinicio Capossela – Basiliche Paleocristiane di Cimitile, Napoli 21.09.2012

Vinicio Capossela – Basiliche Paleocristiane di Cimitile, Napoli 21.09.2012

Radiohead a Roma  live report … o riflessioni “quasi” obiettive

Radiohead a Roma live report … o riflessioni “quasi” obiettive

Jon Spencer Blues Explosion – Birthdays, Londra 26 Settembre 2012 – release party

Jon Spencer Blues Explosion – Birthdays, Londra 26 Settembre 2012 – release party

L’Intervallo di Leonardo Di Costanzo, con Alessio Gallo, Francesca Di Riso, Carmine Paternoster

L’Intervallo di Leonardo Di Costanzo, con Alessio Gallo, Francesca Di Riso, Carmine Paternoster

Bat For Lashes – anteprima del nuovo video All Your Gold

Bat For Lashes – anteprima del nuovo video All Your Gold

Beck si mette a nudoe: esce ‘Everybody’s Gotta Learn Sometime’, una collezione di rarità e cover

Beck si mette a nudoe: esce ‘Everybody’s Gotta Learn Sometime’, una collezione di rarità e cover

13 Febbraio 2026
Ásgeir: con Julia si conferma il pop cantautorale del talentuoso musicista islandese

Ásgeir: con Julia si conferma il pop cantautorale del talentuoso musicista islandese

13 Febbraio 2026
Il Rock rivive in pixel: quando l’AI ridona un volto alla nostalgia. Guarda i video

Il Rock rivive in pixel: quando l’AI ridona un volto alla nostalgia. Guarda i video

13 Febbraio 2026
Due leggende indie di Boston riscoprono il Medioevo: Donelly (Throwing Muses/Belly) e Brokaw (Come/Codeine) in un inatteso viaggio musicale

Due leggende indie di Boston riscoprono il Medioevo: Donelly (Throwing Muses/Belly) e Brokaw (Come/Codeine) in un inatteso viaggio musicale

12 Febbraio 2026
I Death Cab for Cutie lasciano la major e tornano indipendenti con la ANTI- records

I Death Cab for Cutie lasciano la major e tornano indipendenti con la ANTI- records

12 Febbraio 2026
Ritorno alle origini: gli Smashing Pumpkins reincidono “Gish” per i 35 anni

Ritorno alle origini: gli Smashing Pumpkins reincidono “Gish” per i 35 anni

11 Febbraio 2026
Freak Out Magazine

Copyright © 2023
Freak Out Magazine.

Link utili

  • Privacy e Cookie Policy
  • Redazione

Seguici su

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Home
  • News
  • Music Mag
    • Recensioni
    • Live Report
    • Interviste
    • Speciali
  • Extra
    • Fumetti & games
    • Letteratura
    • Oltremusica
  • Cinema
  • Contest
  • Fotogallery
  • Freak TV
  • Redazione

Copyright © 2023
Freak Out Magazine.