• Ultime
  • Trending
“Il futuro del cinema è sul web”  Intervista al regista Toni D’Angelo, ora in sala con il noir “L’innocenza di Clara”

“Il futuro del cinema è sul web” Intervista al regista Toni D’Angelo, ora in sala con il noir “L’innocenza di Clara”

27 Dicembre 2012
Autechre: mastodontico tour europeo “TwentyTwentySix”. L’apice a Londra, ma prima l’Italia

Autechre: mastodontico tour europeo “TwentyTwentySix”. L’apice a Londra, ma prima l’Italia

12 Dicembre 2025
Flaming Lips: un viaggio psichedelico con concerti italiani a Milano e Bologna

Flaming Lips: un viaggio psichedelico con concerti italiani a Milano e Bologna

12 Dicembre 2025
Oslo Tapes, italianissimo “immaginario norvegese” per Marco Campitelli

Oslo Tapes, italianissimo “immaginario norvegese” per Marco Campitelli

12 Dicembre 2025
Wish You Were Here a 50 anni: Pink Floyd lanciano pop-up store esclusivi in tutto il mondo

Wish You Were Here a 50 anni: Pink Floyd lanciano pop-up store esclusivi in tutto il mondo

11 Dicembre 2025
Bob Dylan annuncia nuove date per il tour 2026 di “Rough and Rowdy Ways”

Bob Dylan annuncia nuove date per il tour 2026 di “Rough and Rowdy Ways”

11 Dicembre 2025
Lucinda Williams lancia un grido di battaglia per l’America: “World’s Gone Wrong”

Lucinda Williams lancia un grido di battaglia per l’America: “World’s Gone Wrong”

10 Dicembre 2025
Makaya McCraven con i “4/4” (EPs) fuori dal tempo di “Off The Record” dimostra di essere padrone del suo tempo

Makaya McCraven con i “4/4” (EPs) fuori dal tempo di “Off The Record” dimostra di essere padrone del suo tempo

10 Dicembre 2025
B.O.P. 2026 alza l’asticella: Belew, Levin, Vai e Carey (BEAT) e Of Monsters and Men live nell’Anfiteatro di Pompei

B.O.P. 2026 alza l’asticella: Belew, Levin, Vai e Carey (BEAT) e Of Monsters and Men live nell’Anfiteatro di Pompei

9 Dicembre 2025
Flea dei Red Hot Chili Peppers annuncia il primo album da solista: un viaggio tra jazz, punk e amore

Flea dei Red Hot Chili Peppers annuncia il primo album da solista: un viaggio tra jazz, punk e amore

9 Dicembre 2025
Converge: dopo nove anni arriva “Love Is Not Enough”, il nuovo album

Converge: dopo nove anni arriva “Love Is Not Enough”, il nuovo album

9 Dicembre 2025
David Byrne pensa a un nuovo film-concerto: il racconto dello show “Who Is The Sky?” potrebbe arrivare su schermo. Intanto sarà in tour in Italia

David Byrne pensa a un nuovo film-concerto: il racconto dello show “Who Is The Sky?” potrebbe arrivare su schermo. Intanto sarà in tour in Italia

8 Dicembre 2025
Radioactivity, tutto funziona alla perfezione. La band è stata capace di rinnovarsi

Radioactivity, tutto funziona alla perfezione. La band è stata capace di rinnovarsi

8 Dicembre 2025
  • Fotogallery
  • Freak TV
  • Redazione
  • Privacy e Cookie Policy
13 Dicembre, 2025
Freak Out Magazine
  • Home
  • News
  • Music Mag
    • Recensioni
    • Live Report
    • Speciali
    • Interviste
  • Extra
    • Fumetti & games
    • Letteratura
    • Oltremusica
  • Cinema
  • Contest
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Home
  • News
  • Music Mag
    • Recensioni
    • Live Report
    • Speciali
    • Interviste
  • Extra
    • Fumetti & games
    • Letteratura
    • Oltremusica
  • Cinema
  • Contest
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Freak Out Magazine
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Home Cinema

“Il futuro del cinema è sul web” Intervista al regista Toni D’Angelo, ora in sala con il noir “L’innocenza di Clara”

di Redazione
27 Dicembre 2012
in Cinema
Tempo di lettura: 5 minuti
A A
Condividi su FacebookCondividi su XInvia su WhatsApp

autore: Michela Aprea

Toni D’Angelo torna dopo ben cinque anni dal suo primo lungometraggio, “Una notte”, con un noir, “L’innocenza di Clara“, ispirato da una storia vera e ambientato tra le cave di marmo di Carrara e i boschi della Lunigiana. Protagonista della vicenda è Clara (interpretata da Chiara Conti), misteriosa femme fatale, vertice di “un triangolo rosso di passioni ed emozioni, scandito dai tempi sospesi di una cittadina formale e perbene”.

Beh, tanto per rompere il ghiaccio, chi è Clara?
“Clara è una donna che ha assolutamente bisogno di amare e di essere amata. Non fa delle cose con degli obiettivi, è essenzialmente una persona debole, inconsapevole del potenziale del suo fascino e di quello che il suo essere naturale è in grado di innescare. È una dark lady a tutti gli effetti, un personaggio misterioso, pieno di sfumature, sfuggente. Ma non è assolutamente malvagia. Il suo personaggio è ispirato ad una storia vera: quella di una donna accusata di essere il mandante morale dell’uccisione del marito, di aver scientificamente organizzato la sua morte”.

Da “Le conseguenze dell’amore” di Sorrentino a “L’imbalsamatore” di Garrone fino a “La doppia ora” di Capotondi e a prove più recenti di personaggi che solo da qualche anno si sono avvicinati alla macchina da presa come, ad esempio Zampaglione, si assiste ad una certa fascinazione da parte di una nuova generazione di registi italiani nei confronti del noir e di personaggi oscuri, in bilico tra bene e male. Come ti inserisci all’interno di questo filone? Ti reputi un nuovo adepto?
“Assolutamente non c’è un filone. Né una regia dietro la scelta mia e di altri registi di confrontarsi col genere. Con alcuni di loro ho un rapporto di amicizia, e in generale ci conosciamo, ci confrontiamo ma non c’è nessuna vague. Credo più semplicemnete che in molti abbiano scelto il noir per le sue caratteristiche. È il genere che secondo me più è in grado di dare la possibilità ad un regista di raccontare l’essere umano. Il noir non è un genere con dei paletti, è piuttosto una sfumatura. Un sottogenere che ti dà la passibilità di giocare anche se il mio è un film estramamente rigoroso”.

French touch à la Chabrol o evergreen targato USA? Durante la preparazione, avrai fatto una scorpacciata di film noir, da cosa ti sei lasciato ispirare?
“Durante la preparazione del film ho visto soprattutto cinema che non c’entrava nulla col noir.
Roba autoriale, tanto Carlos Reygadas, e più in generale, cinema messicano e turco. La mia è stata essenzialmente una ricerca visiva e poi, tanto Chabrol. È il cinesta che, a mio avviso, meglio racconta la provincia nera. In particolare il suo “Stephane, una moglie infedele” è stato un film che mi ha profondamente colpito e ispirato. Un capolavoro”.

In concorso al Courmayeur Noir in festival e unico film italiano in gara al Festival di Montreal, quanto è distante L’innocenza di Clara dai tuoi primi lavori?
“L’innocenza di Clara è totalmente distante dai miei lavori precedenti. Volevo raccontare lo stato d’animo di un luogo malato, permeato da invidie, gelosie, rancori che con l’arrivo di Clara in qualche modo straripano. Volevo dare l’idea di una gabbia, un senso di oppressione, angoscia, claustrofia. Anche per questo ho privilegiato l’ambientazione in interni. L’unico momento di respiro è dato dai due ragazzini. Anche rispetto ai tempi, la dilatazione mi era necessaria per raccontare l’incomunicabilità tra i personaggi.

Rocco Marra ti accompagna anche in questa seconda prova con il lungometraggio. La sua fotografia sembra flirtare con la luce, accompagnarla in un lungo climax, fino a farla risplendere anche nelle ambientazioni più cupe, esaltando i contrasti e risaltando colori e contorni. Quanto è importante il suo lavoro nella tua estetica?
Il lavoro di Rocco è per me fondamentale. Siamo amici prima che collaboratori e dal punto di vista professionale siamo nati insieme. Una notte è stato il suo esordio alla direzione della fotografia di un lungometraggio. Lui per me è una necessità, non riesco a concepire la preparazione di un film senza il confronto con lui. Sa tutto di me. Sa ad esempio che non amo il dolly, non lo uso e non me lo fa preparare. Tra di noi c’è massima sinergia, lui sa esattamente quello che voglio e riesce ad anticipare i miei movimenti e a realizzare istantaneamente le mie intenzioni. Rispetto alla concezione estetica a noi piacciono cose totalmente differenti. Lui è più filo- americano, io invece più per la visione, tipo cinema autoriale messicano o turco però, poi, sul set c’incontriamo e disveliamo la nostra visione comune.

Andiamo alla sceneggiatura, questa volta scritta a sei mani con Maurizio Braucci (Reality, Gomorra, Tatanka) e Salvatore Sansone (già co-sceneggiatore in “Una notte” e mattatore insieme a Biagio Propato del tuo documentario “Poeti”). Com’è nata questa collaborazione?
“Maurizio lo conosco da dieci anni e l’idea di scrivere questo film insieme è nata per caso, eravamo entrambi a Napoli e avevamo voglia di fare un film insieme. Lui è uno che ti fa molto pensare che ti mette in discussione tutto. E Sasà, è Sasà. Rispetto alla sceneggiatura mi pongo come un nemico perché sul set stravolgo tutto. Voglio uno screenplay, perfetto, dettagliato ma in fase di direzione tendo a distruggere tutto. Mi piace improvvisare. La scena del bar ad esempio, quella in cui Giovanni insegna a Clara a sparare, non era nello script iniziale. È nata per caso”.

Cortometraggio, videoclip, documentario, lungometraggio, hai attraversato e fatto tue un po’ tutte le forme del linguaggio cinematografico (videoarte a parte a quanto risulta)… con quale ti senti più a tuo agio?
“Il videoclip è un giochino, ma io amo il lungometraggio. Il cinema mi appaga. Ma il mio è un cinema fatto di visioni, dai tempi dilatati, più autoriale, forse è per questo che non riesco ad entrare in un meccanismo produttivo e distributivo”.

Nella tua biografia scrivi che hai vissuto sempre a Roma eppure le tue sono radici partenopee robustissime (è figlio di Nino D’Angelo, ndr). Quanto c’è di Napoli nella tua poetica? Credi sia impossibile tornare e costruire qualcosa nella città delle tue origini?
“Napoli per me è importantissima. Quasi tutto quello che penso, lo penso a Napoli. Carrara mi è stata necessaria per rendere le atmosfere rarefatte, per dare il senso della sospensione ne “L’innocenza di Clara”, altrimenti avrei girato a Napoli. Rispetto alle opportunità e al fatto di lavorarci, la mia opinione è che i migliori cineasti giovani in Italia sono napoletani o comunque campani di adozione, tipo Garrone. Certo a Roma c’è il cinema istituzionale, c’è l’economia, non si può prescindere dalla Capitale, è un po’ come Hollywood. Ma a Napoli c’è un sacco di cinema indipendente.

Quindi se Roma è Hollywood Napoli è la New York italiana?
“Napoli è la New York italiana al 100%”.

Come avete lavorato alla produzione e alla distribuzione del film? Hai previsto l’inserimento in circuiti distributivi alternativi?
“Io penso che il futuro sarà il web. Stanno chiudendo una sala dopo l’altra. Dal 2014 non saranno più prodotti film in pellicola solo in DCP (Digital Cinema Package file per l’archiviazione e la trasmissione di film digitali) ciò ci impone di pensare a nuovi meccanismi distributivi e il web farà la parte del leone. Alcuni festival già si sono attrezzati in questa direzione, i film della sezione Orizzonti al Festival di Venezia e alcuni film del Festival di Roma consentivano una doppia visione: in sala o sul web. Il mio film è stato distribuito in DCP. Sta andando molto bene, nonostante sia stato distribuito solo in cinque copie: ha realizzato una media copia pari a “Lo Hobbit”. Rispetto ai circuiti alternativi, per me sono fondamentali. Seguirò il film ovunque tra festival e proiezioni in associazioni, cineforum, iniziative. Da questo punto di vista la scelta di far uscire il film in concomitanza con il Courmayer è stata strategica: nonostante il Natale e la congestione dell’offerta cinematografica il festival è riuscito a dare risalto al film e il risultato al botteghino è incoraggiante”.

Progetti?
“Torno a Napoli. Il prossimo film lo girerò volutamente lì. Sarà un melodramma poliziesco prodotto da Figli del Bronx e Minerva, Titolo provvisorio: “I falchi”. Primo ciak: alla fine del 2013″.

Prec.

La crisi dei quotidiani cartacei, dopo Newsweek anche Spin si dedica solo al digitale

Succ.

Aa.Vv. – #Fosbury10 (Fosbury records), la compilation dei suoi primi dieci anni, ascoltal!

Redazione

Redazione

Può interessarti anche

David Byrne pensa a un nuovo film-concerto: il racconto dello show “Who Is The Sky?” potrebbe arrivare su schermo. Intanto sarà in tour in Italia

David Byrne pensa a un nuovo film-concerto: il racconto dello show “Who Is The Sky?” potrebbe arrivare su schermo. Intanto sarà in tour in Italia

di Redazione
8 Dicembre 2025

tour in Italia

“Frankenstein” di Guillermo del Toro: chi meglio del “fiend” della Shelley si può prestare a un’eterna rivisitazione

“Frankenstein” di Guillermo del Toro: chi meglio del “fiend” della Shelley si può prestare a un’eterna rivisitazione

di Marco Sica
27 Novembre 2025

“Così, la dea concepì nella sua mente un’immagine, ed era fatta della sostanza di Anu del firmamento. Nell’acqua immerse le...

The Beatles Anthology su Disney+ in una versione restaurata e ampliata: guarda il trailer

The Beatles Anthology su Disney+ in una versione restaurata e ampliata: guarda il trailer

di Redazione
26 Novembre 2025

È uno degli eventi musicali più attesi dell'anno. "The Beatles Anthology", la serie documentarista definitiva sulla storia della band di...

“Intense Energy”, il docufilm che esplora il suono dello skateboarding attraverso Zack de la Rocha, Ian MacKaye, Henry Rollins e Jeff Ament

“Intense Energy”, il docufilm che esplora il suono dello skateboarding attraverso Zack de la Rocha, Ian MacKaye, Henry Rollins e Jeff Ament

di Redazione
20 Novembre 2025

C'è un legame indissolubile, un ritmo condiviso che unisce le vibrazioni del legno sull'asfalto al potere di una chitarra distorta....

Succ.
Aa.Vv. – #Fosbury10 (Fosbury records), la compilation dei suoi primi dieci anni, ascoltal!

Aa.Vv. - #Fosbury10 (Fosbury records), la compilation dei suoi primi dieci anni, ascoltal!

  • Trending
  • Comments
  • Ultime
Ci lascia Syd Barrett

Ci lascia Syd Barrett

7 Luglio 2016
Giorgio Canali: “Pier Paolo Pasolini oggi sarebbe un complottista”. “Con la Tv via cavo c’è la rinascita della P2”

Giorgio Canali: “Pier Paolo Pasolini oggi sarebbe un complottista”. “Con la Tv via cavo c’è la rinascita della P2”

2 Novembre 2023

Jamiroquai: il tira e molla sulla data di pubblicazione del nuovo album

16 Dicembre 2013
il ritorno dei Primus, due date in Italia a giugno in attesa del nuovo album

il ritorno dei Primus, due date in Italia a giugno in attesa del nuovo album

16 Dicembre 2013

né droga né sparatorie, eppure è morto OL’ DIRTY BASTARD…

16 Dicembre 2013

Perry Bamonte e Roger O’Donnell abbandonano i Cure

16 Dicembre 2013
A novembre esce “Live 2012”, film concerto e live album dei Coldplay

A novembre esce “Live 2012”, film concerto e live album dei Coldplay

Vinicio Capossela – Basiliche Paleocristiane di Cimitile, Napoli 21.09.2012

Vinicio Capossela – Basiliche Paleocristiane di Cimitile, Napoli 21.09.2012

Radiohead a Roma  live report … o riflessioni “quasi” obiettive

Radiohead a Roma live report … o riflessioni “quasi” obiettive

Jon Spencer Blues Explosion – Birthdays, Londra 26 Settembre 2012 – release party

Jon Spencer Blues Explosion – Birthdays, Londra 26 Settembre 2012 – release party

L’Intervallo di Leonardo Di Costanzo, con Alessio Gallo, Francesca Di Riso, Carmine Paternoster

L’Intervallo di Leonardo Di Costanzo, con Alessio Gallo, Francesca Di Riso, Carmine Paternoster

Bat For Lashes – anteprima del nuovo video All Your Gold

Bat For Lashes – anteprima del nuovo video All Your Gold

Autechre: mastodontico tour europeo “TwentyTwentySix”. L’apice a Londra, ma prima l’Italia

Autechre: mastodontico tour europeo “TwentyTwentySix”. L’apice a Londra, ma prima l’Italia

12 Dicembre 2025
Flaming Lips: un viaggio psichedelico con concerti italiani a Milano e Bologna

Flaming Lips: un viaggio psichedelico con concerti italiani a Milano e Bologna

12 Dicembre 2025
Oslo Tapes, italianissimo “immaginario norvegese” per Marco Campitelli

Oslo Tapes, italianissimo “immaginario norvegese” per Marco Campitelli

12 Dicembre 2025
Wish You Were Here a 50 anni: Pink Floyd lanciano pop-up store esclusivi in tutto il mondo

Wish You Were Here a 50 anni: Pink Floyd lanciano pop-up store esclusivi in tutto il mondo

11 Dicembre 2025
Bob Dylan annuncia nuove date per il tour 2026 di “Rough and Rowdy Ways”

Bob Dylan annuncia nuove date per il tour 2026 di “Rough and Rowdy Ways”

11 Dicembre 2025
Lucinda Williams lancia un grido di battaglia per l’America: “World’s Gone Wrong”

Lucinda Williams lancia un grido di battaglia per l’America: “World’s Gone Wrong”

10 Dicembre 2025
Freak Out Magazine

Copyright © 2023
Freak Out Magazine.

Link utili

  • Privacy e Cookie Policy
  • Redazione

Seguici su

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Home
  • News
  • Music Mag
    • Recensioni
    • Live Report
    • Interviste
    • Speciali
  • Extra
    • Fumetti & games
    • Letteratura
    • Oltremusica
  • Cinema
  • Contest
  • Fotogallery
  • Freak TV
  • Redazione

Copyright © 2023
Freak Out Magazine.