• Ultime
  • Trending
Trent’anni di rumore e caos controllato. Gli Unsane rileggono Occupational Hazard e tornano in tour con tappa a Bologna

Trent’anni di rumore e caos controllato. Gli Unsane rileggono Occupational Hazard e tornano in tour con tappa a Bologna

6 Febbraio 2026
Death From Above 1979, “Private lives” è il primo album in sei anni: ascolta la nuova “Ripping rock song”

Death From Above 1979, “Private lives” è il primo album in sei anni: ascolta la nuova “Ripping rock song”

13 Ottobre 2026
David Sylvian torna dopo quindici anni con “The Distance Between the Killer and the Killing”

David Sylvian torna dopo quindici anni con “The Distance Between the Killer and the Killing”

13 Ottobre 2026
I Cursive firmano “Wounded animal”, il nuovo brano dalla colonna sonora di “Who’s watching”

I Cursive firmano “Wounded animal”, il nuovo brano dalla colonna sonora di “Who’s watching”

12 Ottobre 2026
I BCMC con il retrò, psichedelico e strumentale “Stash” confermano i pregi e i difetti del precedente “Foreign Smokes”

I BCMC con il retrò, psichedelico e strumentale “Stash” confermano i pregi e i difetti del precedente “Foreign Smokes”

12 Ottobre 2026
Johnny Marr, “The age of everything” è il disco che non ti aspetti: dieci canzoni di rock vitale da chi non ha mai smesso di guardare avanti. Ascolta

Johnny Marr, “The age of everything” è il disco che non ti aspetti: dieci canzoni di rock vitale da chi non ha mai smesso di guardare avanti. Ascolta

12 Ottobre 2026
Nathan Williams dei Wavves riscrive “Cherry Soda” e riparte da zero dopo il caso di molestie di Max Bemis dei Say Anything

Nathan Williams dei Wavves riscrive “Cherry Soda” e riparte da zero dopo il caso di molestie di Max Bemis dei Say Anything

9 Ottobre 2026
L7, “Loma Linda” è il regalo d’addio a Jennifer Finch: ascolta la canzone recuperata dagli archivi

L7, “Loma Linda” è il regalo d’addio a Jennifer Finch: ascolta la canzone recuperata dagli archivi

9 Ottobre 2026
Sarah Davachi e “The Will Of Tongues”: quando l’apparente ripetitività è continuo movimento e mutamento  

Sarah Davachi e “The Will Of Tongues”: quando l’apparente ripetitività è continuo movimento e mutamento  

9 Ottobre 2026
Björk, “Orkestral with the Hamrahlíð Choir” diventa un disco: la notte in cui la voce ha sconfitto la pandemia

Björk, “Orkestral with the Hamrahlíð Choir” diventa un disco: la notte in cui la voce ha sconfitto la pandemia

8 Ottobre 2026
Morphine, “Cocoon” riporta alla luce l’album perduto: ascolta il video d’archivio del brano omonimo

Morphine, “Cocoon” riporta alla luce l’album perduto: ascolta il video d’archivio del brano omonimo

8 Ottobre 2026
Boys Noize annuncia il nuovo album ‘7LLVSION’ con il singolo ‘1+1+1’. Ascolta. Live a Bologna

Boys Noize annuncia il nuovo album ‘7LLVSION’ con il singolo ‘1+1+1’. Ascolta. Live a Bologna

8 Ottobre 2026
Rex Orange County annuncia ‘Dream fatigue’: un disco corale con Turnstile, Dev Hynes e altre sorprese. Ascolta

Rex Orange County annuncia ‘Dream fatigue’: un disco corale con Turnstile, Dev Hynes e altre sorprese. Ascolta

7 Ottobre 2026
  • Fotogallery
  • Freak TV
  • Redazione
  • Privacy e Cookie Policy
13 Ottobre, 2026
Freak Out Magazine
  • Home
  • News
  • Music Mag
    • Recensioni
    • Live Report
    • Speciali
    • Interviste
  • Extra
    • Fumetti & games
    • Letteratura
    • Oltremusica
  • Cinema
  • Contest
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Home
  • News
  • Music Mag
    • Recensioni
    • Live Report
    • Speciali
    • Interviste
  • Extra
    • Fumetti & games
    • Letteratura
    • Oltremusica
  • Cinema
  • Contest
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Freak Out Magazine
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Home Focus On

Trent’anni di rumore e caos controllato. Gli Unsane rileggono Occupational Hazard e tornano in tour con tappa a Bologna

di Redazione
6 Febbraio 2026
in Focus On, Interviste, Primo Piano
Tempo di lettura: 7 minuti
A A
Condividi su FacebookCondividi su XInvia su WhatsApp

A distanza di oltre venticinque anni dalla sua pubblicazione, Occupational Hazard resta uno dei manifesti più feroci, lucidi e senza compromessi del noise rock americano. Un disco che ha saputo incanalare l’urgenza urbana, la tensione sociale e la brutalità sonora di una New York City sull’orlo del collasso, trasformandole in una forma di catarsi elettrica che ancora oggi suona sorprendentemente attuale.
A brevissimo gli Unsane tornano in Europa a supporto della nuova ristampa del loro album del 1998, Occupational Hazard appunto, che è ripubblicato oggi per la label Lamb Unlimited. In passato fu la Relapse records a pubblicarlo.
Un disco cardine nella loro discografia, nato in un momento di intensissima attività live e di totale immersione creativa, che ancora oggi suona brutale, necessario e sorprendentemente attuale.
Guidati da Chris Spencer, gli Unsane hanno sempre costruito il proprio suono attraverso il corpo a corpo del live: volume, convinzione e potenza sono gli elementi non negoziabili della loro identità.
Il tour europeo prenderà il via il 13 marzo da Amburgo, attraversando Malmö, Stoccolma, Oslo, Hannover, Varsavia, Vienna, Zagabria, Ljubljana, Strasburgo, Parigi, Bristol, Oxford, Dublino, Glasgow, Londra, Bruxelles, Berlino, Praga, per un totale di 34 date che toccheranno alcuni dei principali snodi della scena underground europea.
L’Italia sarà rappresentata da un’unica data: 28 marzo a Bologna per un doppio show al Freakout Club, tappa esclusiva che conferma il forte legame tra la band e il pubblico italiano. Un appuntamento per constatare, ancora una volta, quanto gli Unsane restino una forza sonora impossibile da ignorare. Ne abbiamo parlato con Chris Spencer.

La prossima ristampa di Occupational Hazard invita a una profonda riflessione.
Ripensando a quel periodo cruciale del 1998, cosa pensi abbia definito l’atteggiamento creativo della band e come vedi oggi lo specifico equilibrio dell’album tra furia hardcore e noise dalle tinte industriali?

In quel periodo facevamo moltissimi tour. Questo ci ha resi più affiatati come band e ci ha lasciato meno tempo a casa. Scrivevamo in tour e, quando tornavamo, di solito passavamo il tempo a registrare. Per me, personalmente, è stato fantastico uscire da New York e suonare musica in continuazione. Penso davvero che questa concentrazione si rifletta nel disco e nelle registrazioni successive. Dal punto di vista odierno, credo che il mondo stia diventando più incasinato di quanto non sia mai stato, e questo tipo di musica rappresenta una sorta di valvola di sfogo per la frustrazione che è molto diffusa nella società di oggi.

Hai detto che quel periodo è stato “molto gratificante” e che “sapevi cosa stavi facendo” per quanto riguarda la scrittura. Potresti descrivere il processo creativo della band? Come si sviluppavano di solito i brani, da un’idea grezza fino alle versioni finali devastanti che abbiamo imparato a conoscere?

Come per tutto ciò che abbiamo scritto, il brano nasceva da un certo riff che veniva fuori in tour o nel mio studio casalingo, poi veniva sviluppato a casa o durante le prove, costruito fino a diventare una canzone e suonato dal vivo per un po’, finché non risultava davvero maturo e completo. Gli Unsane sono sempre stati una band basata sull’esibizione dal vivo, quindi è fondamentale suonare i pezzi in tour per un certo periodo prima di registrarli.

La ristampa include sessioni demo inedite registrate agli AmRep Studios.
Riascoltando quelle tracce grezze dopo quasi trent’anni, cosa ti sorprende o colpisce di più? Senti una visione chiara e sicura, oppure un’energia più sperimentale?

Lo studio di registrazione Amphetamine Reptile era un posto fantastico per registrare. Avevano un registratore analogico a 16 tracce su nastro da 2 pollici, quindi tutto suonava molto corposo. Anche Tim Mac era un tecnico straordinario con cui lavorare. Ci è sembrata un’ottima idea includere quelle registrazioni nella ristampa di Occupational Hazard, perché riflettono davvero l’idea grezza iniziale su cui stavamo lavorando. Avevamo già suonato questi brani durante i tour e suonano davvero finiti. C’è un’urgenza in queste registrazioni che mi piace molto.

Occupational Hazard suona oggi brutale, urgente e rilevante tanto quanto nel 1998.
Perché pensi che questo album, e il suono degli Unsane in generale, continui a risuonare così potentemente evitando allo stesso tempo di sembrare datato?

Onestamente, non ne sono sicuro. Penso però che alcuni temi e argomenti dei testi siano sicuramente ancora attuali. Musicalmente è un po’ diverso rispetto alla maggior parte delle band di quel periodo e dà una voce sonora a una certa frustrazione urbana che oggi si avverte nel mondo.

La musica degli Unsane viene spesso descritta come l’incarnazione sonora di un paesaggio urbano crudo, caotico e disperato.
Quanto è stata determinante la New York degli anni ’80 e ’90 nel forgiare l’identità sonora e i temi lirici della band? Il vostro rapporto con la città è cambiato?

New York oggi è un posto molto diverso. Il paesaggio di distruzione urbana di allora non è più così diffuso. Le grandi corporazioni/aziende  e la gentrificazione hanno davvero cambiato lo scenario. Come band, rappresentavamo sicuramente la New York di fine anni ’80 e ’90. Lo stile di vita di quel periodo era una sorta di Far West urbano.

I concerti degli Unsane sono leggendari per la loro energia intensa, fisica e catartica.
Cosa definisce un grande concerto degli Unsane? È una forma di caos controllato?

Per me, praticamente ogni concerto è una sorta di prova di resistenza catartica. Finché l’attrezzatura regge e nulla prende fuoco o si rompe, direi che è uno show riuscito. C’è sicuramente un elemento di caos controllato che mi piace. L’uso di volume, potenza e convinzione possono essere uno strumento molto potente. 

Vorrei chiederti del vostro concerto a Napoli nel 2017.
Che ricordi hai di quella serata e della città? Più in generale, com’è stata l’esperienza di quel tour e come percepisci il legame con il pubblico nelle diverse parti del mondo?

Se ricordo bene, credo tu ti riferisca alla volta in cui abbiamo suonato in un ex ospedale psichiatrico infantile e prigione abbandonata? Se è così, quel concerto è stato incredibilmente divertente! C’era un fantastico senso di comunità e di ingegno DIY (do it yourself) fai da te, cosa rara da vedere in una venue. È stato un tour incredibile ed è sorprendente vedere una connessione così profonda con il pubblico in tutta Europa. Durante tutta la carriera della band, sono rimasto sorpreso da quanto le persone riescano a relazionarsi a ciò che facciamo.

Nel corso di una carriera lunga, molte band cambiano radicalmente o si adagiano in una formula comoda.
Quali sono, secondo te, gli elementi imprescindibili affinché qualcosa suoni davvero “Unsane”?

Convinzione, potenza e volume sono indiscutibilmente al centro di ciò che la band fa, per tutta la sua esistenza.

Oggi gli Unsane sono giustamente citati come un’influenza fondamentale da innumerevoli band noise rock, post-hardcore e non solo.
Quando senti echi del vostro suono in artisti più giovani, cosa provi? Orgoglio, curiosità o qualcos’altro?

Penso sia bello essere considerati un’influenza fondamentale da qualcuno. Fin dall’inizio questa è stata una forma di espressione molto personale e sono felice se qualcuno riesce a entrarci in sintonia. Non sono sicuro di provare alcun tipo di orgoglio, curiosità o altro, ma è sicuramente molto lusinghiero essere considerati in questo modo. 

Gli Unsane sono sempre stati una forza resiliente, con te, Chris, come pilastro centrale attraverso vari cambi di formazione. Con un importante tour europeo all’orizzonte, che include una data a Bologna, e la menzione di un nuovo album di materiale originale in lavorazione, come immagini il prossimo capitolo?
C’è una direzione sonora o un focus tematico specifico che stai esplorando nei nuovi brani?
Inoltre, con la tua etichetta Lamb Unlimited, come ti approcci alla decisione tra pubblicare il nuovo materiale in modo indipendente o collaborare con un’etichetta esterna in linea con la visione del progetto?

Credo davvero che la musica significhi restare fedeli a se stessi. Quando scrivo cose nuove, l’obiettivo è creare musica che soddisfi l’esigenza che sento in quel momento. L’ho sempre vista così. Una delle cose belle del tour legato a Occupational Hazard è che mi ricorda cosa stava succedendo nella mia vita allora e quanto le cose siano cambiate da quel momento.  Suonarlo ed essere in una forma migliore ora di quanto non lo fossi allora è fantastico. Per quanto riguarda le etichette, penso che Lamb Unlimited sia principalmente un’etichetta dedicata alle ristampe e che per il nuovo materiale preferirei rivolgermi all’etichetta di un amico.

https://unsane.bandcamp.com/
https://www.facebook.com/UNSANENYC
https://www.facebook.com/LambUnlimited
Ph. credit Cody Cowan 

Prec.

Un lavoro autentico che conferma i The Cribs come una delle band più solide dell’indie rock britannico

Succ.

50 anni di Rough Trade records: l’irriducibile colosso indipendente che ha scritto la storia (e la vende ancora in vinile)

Redazione

Redazione

Può interessarti anche

Johnny Marr, “The age of everything” è il disco che non ti aspetti: dieci canzoni di rock vitale da chi non ha mai smesso di guardare avanti. Ascolta

Johnny Marr, “The age of everything” è il disco che non ti aspetti: dieci canzoni di rock vitale da chi non ha mai smesso di guardare avanti. Ascolta

di Giulio Di Donna
12 Ottobre 2026

Il quinto album solista dell’ex chitarrista degli Smiths, scritto a Londra, provato dal vivo in tournée negli Stati Uniti e...

I Clash pubblicano “The World According to The Clash”: la compilation radiofonica del 1982 arriva per la prima volta sul mercato

I Clash pubblicano “The World According to The Clash”: la compilation radiofonica del 1982 arriva per la prima volta sul mercato

di Redazione
5 Ottobre 2026

Il disco, distribuito originariamente solo alle stazioni radio statunitensi, esce il 13 novembre per Sony Music in vinile rosso e...

Glen E. Friedman, il fotografo che ha immortalato i Black Flag, Minor Threat, Public Enemy, Beastie Boys e altri, annuncia il docu “The Fuck You Heroes”

Glen E. Friedman, il fotografo che ha immortalato i Black Flag, Minor Threat, Public Enemy, Beastie Boys e altri, annuncia il docu “The Fuck You Heroes”

di Redazione
1 Ottobre 2026

Il film tratto dal libro cult che ha definito skate, punk e hip-hop è finalmente pronto dopo oltre dieci anni...

Con “Second Song”, Neil Young restituisce un altro disco tanto “onesto”  quanto “sincero”  

Con “Second Song”, Neil Young restituisce un altro disco tanto “onesto”  quanto “sincero”  

di Marco Sica
25 Settembre 2026

Circa un anno fa, su queste pagine, nel recensire “Talkin To The Trees” a nome Neil Young and the Chrome Hearts, si...

Succ.
50 anni di Rough Trade records: l’irriducibile colosso indipendente che ha scritto la storia (e la vende ancora in vinile)

50 anni di Rough Trade records: l'irriducibile colosso indipendente che ha scritto la storia (e la vende ancora in vinile)

  • Trending
  • Comments
  • Ultime
Ci lascia Syd Barrett

Ci lascia Syd Barrett

7 Luglio 2016
Giorgio Canali: “Pier Paolo Pasolini oggi sarebbe un complottista”. “Con la Tv via cavo c’è la rinascita della P2”

Giorgio Canali: “Pier Paolo Pasolini oggi sarebbe un complottista”. “Con la Tv via cavo c’è la rinascita della P2”

2 Novembre 2023

Perry Bamonte e Roger O’Donnell abbandonano i Cure

16 Dicembre 2013

né droga né sparatorie, eppure è morto OL’ DIRTY BASTARD…

16 Dicembre 2013

Jamiroquai: il tira e molla sulla data di pubblicazione del nuovo album

16 Dicembre 2013
il ritorno dei Primus, due date in Italia a giugno in attesa del nuovo album

il ritorno dei Primus, due date in Italia a giugno in attesa del nuovo album

16 Dicembre 2013
A novembre esce “Live 2012”, film concerto e live album dei Coldplay

A novembre esce “Live 2012”, film concerto e live album dei Coldplay

Vinicio Capossela – Basiliche Paleocristiane di Cimitile, Napoli 21.09.2012

Vinicio Capossela – Basiliche Paleocristiane di Cimitile, Napoli 21.09.2012

Radiohead a Roma  live report … o riflessioni “quasi” obiettive

Radiohead a Roma live report … o riflessioni “quasi” obiettive

Jon Spencer Blues Explosion – Birthdays, Londra 26 Settembre 2012 – release party

Jon Spencer Blues Explosion – Birthdays, Londra 26 Settembre 2012 – release party

L’Intervallo di Leonardo Di Costanzo, con Alessio Gallo, Francesca Di Riso, Carmine Paternoster

L’Intervallo di Leonardo Di Costanzo, con Alessio Gallo, Francesca Di Riso, Carmine Paternoster

Bat For Lashes – anteprima del nuovo video All Your Gold

Bat For Lashes – anteprima del nuovo video All Your Gold

Death From Above 1979, “Private lives” è il primo album in sei anni: ascolta la nuova “Ripping rock song”

Death From Above 1979, “Private lives” è il primo album in sei anni: ascolta la nuova “Ripping rock song”

13 Ottobre 2026
David Sylvian torna dopo quindici anni con “The Distance Between the Killer and the Killing”

David Sylvian torna dopo quindici anni con “The Distance Between the Killer and the Killing”

13 Ottobre 2026
I Cursive firmano “Wounded animal”, il nuovo brano dalla colonna sonora di “Who’s watching”

I Cursive firmano “Wounded animal”, il nuovo brano dalla colonna sonora di “Who’s watching”

12 Ottobre 2026
I BCMC con il retrò, psichedelico e strumentale “Stash” confermano i pregi e i difetti del precedente “Foreign Smokes”

I BCMC con il retrò, psichedelico e strumentale “Stash” confermano i pregi e i difetti del precedente “Foreign Smokes”

12 Ottobre 2026
Johnny Marr, “The age of everything” è il disco che non ti aspetti: dieci canzoni di rock vitale da chi non ha mai smesso di guardare avanti. Ascolta

Johnny Marr, “The age of everything” è il disco che non ti aspetti: dieci canzoni di rock vitale da chi non ha mai smesso di guardare avanti. Ascolta

12 Ottobre 2026
Nathan Williams dei Wavves riscrive “Cherry Soda” e riparte da zero dopo il caso di molestie di Max Bemis dei Say Anything

Nathan Williams dei Wavves riscrive “Cherry Soda” e riparte da zero dopo il caso di molestie di Max Bemis dei Say Anything

9 Ottobre 2026
Freak Out Magazine

Copyright © 2023
Freak Out Magazine.

Link utili

  • Privacy e Cookie Policy
  • Redazione

Seguici su

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Home
  • News
  • Music Mag
    • Recensioni
    • Live Report
    • Interviste
    • Speciali
  • Extra
    • Fumetti & games
    • Letteratura
    • Oltremusica
  • Cinema
  • Contest
  • Fotogallery
  • Freak TV
  • Redazione

Copyright © 2023
Freak Out Magazine.